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12 apr 2022

Navigazione pubblica in città, qualcosa si muove

Riunione in vista dopo Pasqua fra sindaci lariani, Provincia e delegati dell’Autorità di bacino

Una città di lago senza battelli e senza servizio di navigazione pubblica. E’ Lecco, probabilmente l’unica al mondo. Ci sono solo cinque corse unicamente per sei mesi all’anno e solo di domenica che collegano 8 località appena su quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno. Il confronto con le 33 partenze giornaliere che collegano 28 paesi durante l’intera settimane e l’intero arco dell’anno di Como è impietoso, come lo è anche con Varenna, la piccola perla del Lario, con le sue 10 corse 7 giorni su 7 per 12 mesi all’anno e i 18 posti collegati. "Un primato lecchese c’è – ironizza Gian Luigi Daccò, storico e presidente emerito dei Musei civici di Lecco, che per primo ha evidenziato la situazione sui social -. E’ l’unica città al mondo su una lago medio grande senza navigazione per 6 mesi all’anno e con qualche battello solo nei week end. Il bello è, si fa per dire, che dalle ammistrazioni locali non fanno assolutamente nulla al riguardo. Lecchese è stato anche un ministro dei Trasporti, Roberto Castelli , da cui dipende la Navigazione. Ci sono battelli sul Lago Tana, in Etiopia, nei laghi della Patagonia , in tutti quelli di una certa importanza in Asia e America. Ma a Lecco no. Tanti per e da Como, niente per Lecco. Vergognoso". Eppure la navigazione pubblica sul ramo di Lecco risale al 1827, il servizio ha sempre funzionato pure durante le guerre e fin verso la fine del secolo scorso molti raggiungevano Lecco per lavoro, studio o turismo via lago in battello. Per far salpare nuovamente il servizio per mercoledì prossimo dopo Pasqua è stata convocata una riunione tra i sindaci lariani, Provincia e l’Autorità di bacino. Daniele De Salvo

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