Monte Marenzo, morti in tragico incidente Luca Formenti (in alto) e Davide Malighetti
Monte Marenzo, morti in tragico incidente Luca Formenti (in alto) e Davide Malighetti

Monte Marenzo (Lecco), 10 luglio 2016 - Sgomento, incredulità, tristezza e molte preghiere, in queste ore per la tragica scomparsa di Luca Formenti, anni 19, e di Davide Malighetti, anni 22, residenti entrambi con le loro famiglie in paese. Una comunità che sembra essere stata colpita nel cuore. I due ragazzi, molto conosciuti a «San Paul», come viene chiamato in dialetto Monte Marenzo, stavano percorrendo, a bordo delle loro moto da cross via Colleoni, quando è avvenuto, poco dopo le tre di ieri, l’impatto frontale. La stessa primo cittadino, Paola Colombo, è molto colpita da questa tragedia. È lei che l’altra notte si è immediatamente recata in via Colleoni, dove è avvenuta la disgrazia, per dare conforto ai familiari.

«Questa grande tragedia ha colpito tutta la nostra comunità - spiega - Due vite spezzate, due giovani che qui conoscevano tutti. Per il giorno dei funerali ho proclamato il lutto cittadino. Volevamo farlo da oggi, ma la legge lo consente solo il giorno delle esequie». Per tutta la notte in tanti si sono recati sul luogo dell’incidente, in un triste passa parola che è rimbalzato di casa in casa. Tra loro anche Angelo Fontana, della locale Polisportiva. «Sono scosso e incredulo - racconta - Non ci sono parole. In questo momento di dolore, non rimane che pregare per i due giovani e per le loro famiglie». Sul luogo dell’incidente mortale, i loro amici e compagni hanno deposto mazzi di fiori. Ragazzi che per tutta la mattina e anche buona parte del pomeriggio, sono rimasti seduti ai bordi della strada, dove hanno trovati la morte i loro amici. Li abbiamo avvicinati, ma pochissima la voglia di parlare. «Io sono un compagno di scuola di Luca. Un compagno importante per me. Sempre sorridente e pronto ad aiutarti». Più in la una ragazzina non riesce a trattenere le lacrime. «Io sono un’amica di Davide. Mi dica che non è vero che è morto». Un altro giovane: «Come faremo adesso senza di loro?». Altri si rifiutano di parlare. In segno di lutto è stata sospesa la festa che si stava tenendo in paese, organizzata dall’associazione Andech.