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Molteno, la moglie e il figlio di Lucio Battisti condannati a pagare il Comune

Hanno perso il ricorso contro la manifestazione per ricordare il cantautore scomparso

Ultimo aggiornamento il 8 giugno 2018 alle 14:02
Lucio Battisti
Molteno (Lecco), 7 giugno 2018 – La moglie di Lucio Battisti Grazia Letizia Veronese e il figlio Luca Filippo Carlo sono stati condannati a pagare 8mila euro di spese legali all' Amministrazione comunale di Molteno, dove il cantautore ha abitato dopo essersi ritirato a vita privata. I giudici della Corte di Cassazione che hanno respinto il ricorso degli eredi del famoso cantante italiano contro il pronunciamento dei magistrati di Appello di Milano dell'agosto 2013 con cui questi ultimi avevano ribaltato un precedente pronunciamento di condanna in primo grado di giudizio nei confronti dell'ente pubblico municipale per sfruttamento dei diritti d'immagine. Dal 1999 al 2006 in paese era stata organizzata la manifestazione “Un'avventura, le emozioni” per celebrare l'illustre concittadino scomparso nel 1998 a 55 anni di età, senza però chiedere né ottenere il consenso dei familiari contrari all'iniziativa. Per questo la moglie e il figlio aveva intentato causa al Comune, che inizialmente era stato condannato a pagare 80mila euro di risarcimento a loro e ai discografici che detengono i diritti d'autore e d'immagine di Lucio Battisti, salvo poi perdere in Appello e in Cassazione. L'altro giorno è stato emesso il verdetto definito con cui è stato appunto confermata la decisione dei giudici di secondo grado e con con il quale la moglie e il figlio dell'indimenticabile artista sono stati pure condannati a pagare 8mila euro di spese legali più oneri vari.  

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