Merate (Lecco), 16 aprile 2018 - Niente sgombero, almeno non lunedì. Gli affittuari di una ventina di appartamenti del residence “I Pioppi” di via degli Alpini a Merate, di proprietà di una immobiliare fallita e per questo sfrattati, nonostante molti di loro abbiano sottoscritto un regolare contratto di locazione e pagato sempre tutte le spese, possono per ora tirare un sospiro di sollievo. Il giudice del tribunale di Lecco Edmondo Tota, che sta gestendo la complicata vicenda e che è il titolare dell’esecuzione del provvedimento di sgombero, ha comunicato la sospensione del procedimento di liberazione delle abitazioni.

A chiederlo, oltre ai diretti interessati, è stata la stessa custode delle case pignorate. Per mercoledì prossimo, cioè due giorni dopo lo scadere dell’ultimatum iniziale, è già stata infatti fissata un’udienza con i creditori della società fallita e dall’incontro potrebbero emergere altre soluzioni rispetto allo sfollamento coatto, che tra l’altro sarebbe difficilmente attuabile, poiché ci sono di mezzo anche bambini e minori e costituirebbe un precedente assoluto in provincia di Lecco. La speranza, soprattutto per coloro che in quegli appartamenti hanno investito denaro, tempo e lavoro per renderli agibili, è che magari possano acquistarli direttamente senza che vengano messi all’asta, in maniera tale da non essere obbligati a traslocare, oppure che si possano stipulare nuovi contratti di locazione o di affitto a riscatto, in modo tale da rispettare pure le legittime istanze di quanti devono incassare i loro soldi, siano essi i creditori oppure gli altri condomini proprietari delle altre unità abitative.