L’ambulanza speronata dal minivan  e i vigili  del fuoco di Bellano intervenuti nella galleria Scoglio  di Lierna
L’ambulanza speronata dal minivan e i vigili del fuoco di Bellano intervenuti nella galleria Scoglio di Lierna

Lierna, 18 aprile 2019 - Lo stavano portando in ambulanza dall’ospedale di Bellano a quello di Lecco per sottoporlo a una Tac, ma nella galleria Scoglio di Lierna l’ambulanza è stata tamponata e il paziente, Giovanni Brunetti 83 anni, che si trovava disteso su una barella assicurato con le cinture come si prevede in questi casi ha riportato nuovi traumi rimanendo addirittura incastrato a bordo. Per liberarlo erano dovuti intervenire i vigili del fuoco di Bellano e poi l’anziano era stato trasportato, insieme ad altri due feriti e al ventottenne che si trovava alla guida del minivan che causato l’incidente, all’ospedale Manzoni.

Ora si scopre che poche ore in serata, Giovanni Brunetti era deceduto ma soprattutto che, a quarantotto ore da questo incredibile incidente, ha deciso di occuparsene anche la Procura di Lecco, che ha aperto un fascicolo d’indagine con l’ipotesi di omicidio stradale. I magistrati hanno disposto l’autopsia che verrà eseguita nei prossimi giorni per stabilire le ragioni con esattezza cosa ha provocato la morte dell’anziano. Raggiunto dalla denuncia l’automobilista ventottenne che si trovava alla guida del minivan e in galleria, per ragioni ancora da stabilire, ha tamponato violentemente l’ambulanza che procedeva in direzione Lecco. Toccherà ai medico legale stabilire se Brunetti è morto in seguito alle lesioni riportate dopo l’urto oppure se le sue condizioni di salute erano già compromesse e quindi l’incidente non ha influito, aggravandolo, sul suo quadro clinico.

Verranno sentiti anche i medici dell’ospedale di Bellano che l’avevano in cura per dei problemi neurologici e lunedì mattina avevano disposto il suo trasferimento al Manzoni, da dove sarebbe dovuto rientrare nel pomeriggio subito dopo aver effettuato la Tac. Ulteriori verifiche verranno compiute anche sulle modalità del trasporto, ma da questo punto di vista sembra che il protocollo di sicurezza previsto in questi casi sia stato pienamente rispettato. Toccherà ai giudici accertare cos’ha provocato la morte dell’anziano e soprattutto se si è trattato di omicidio stradale.