Lecco, 7 aprile 2021 – Le montagne lecchesi bruciano. A causa del forte vento si sono sviluppati diversi incendi che stanno impegnando vigili del fuoco e operatori delle squadre antincendio boschivo. Un primo focolaio è divampato sulle pendici del Monte Croce a Esino Lario, una splendida terrazza naturale da cui si domina tutto il lago di Como e la cintura delle Grigne. Oltre ai vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco sono all'opera via terra i pompieri volontari del distaccamento di Bellano. Stanno inoltre fornendo supporto aereo gli operatori dell'antincendio regionale che effettuano la spola per effettuare in una apposita vasca continui rifornimenti d'acqua con cui poi bombardare il rogo dall'alto, specie nei punti più inaccessibili.

Sono stati mobilitati anche i rinforzi delle squadre dell'antincendio boschivo della Comunità montana. Fiamme pure sul monte Cornizzolo: qui sono al lavoro i vigili del fuoco sempre del comando provinciale di Lecco con i pompieri volontari di Valmadrera. Al momento non si sa se gli incendi siano stati appiccati di proposito, visti anche i posti, oppure se siano stati innescati per qualche distrazione, come un mozzicone di sigaretto buttato a terra acceso o falò sfuggiti dal controllo. A causa delle forti raffiche di vento che possono alimentare e propagare le fiamme da ieri è stato diramato un bollettino di allerta arancione per quanto riguarda gli incendi