Per riportare la pace in corsia è intervenuto. il prefetto. Castrese De Rosa
Per riportare la pace in corsia è intervenuto. il prefetto. Castrese De Rosa

Operatori sanitari e manager della sanità pubblica lecchese ancora ai ferri corti. Per riportare la pace in corsia è intervenuto direttamente il prefetto di Lecco Castrese De Rosa, che li ha convocati di nuovo tutti assieme alla scrivania del suo ufficio, insieme ai sindaci di Lecco, Bellano e Merate dove ci sono i tre ospedali provinciali.

I rappresentanti sindacali degli oltre 3mila dipendenti dell’Asst lecchese lamentano che i dirigenti non hanno rispettato gli accordi per garantire più sicurezza, più assunzioni e una migliore organizzazione del lavoro, specie in un momento ancora molto difficile che segue tra l’altro un periodo estremamente critico che ha messo a dura prova gli operatori sanitari. "L’Asst rappresenta l’azienda più importante del territorio per numero di lavoratori e perché è preposta alla tutela di un bene fondamentale, quello della salute – commenta il prefetto -. Specie in una fase, quale quella emergenziale che ci attanaglia da ormai un anno, è dovere di tutti ricercare e raggiungere, se non soluzioni unanimi, quantomeno la massima condivisione possibile". Per evitare un eventuale sciopero il prefetto ha già convocato un secondo incontro, fissato per martedì prossimo. Nel frattempo delegati sindacali e vertici dell’Asst si riuniranno solo tra loro per abbozzare una possibile intesa. D.D.S.