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21 lug 2022

Lecco, diciotto furti con scasso in casa: sgominata la banda dei ladri

Due uomini sono ritenuti responsabili di una serie di colpi nel Lecchese, si cerca un altro complice

21 lug 2022
paola pioppi
Cronaca
I carabinieri della compagnia di Merate hanno ricostruito il modo di agire del terzetto
I carabinieri della compagnia di Merate hanno ricostruito il modo di agire del terzetto
I carabinieri della compagnia di Merate hanno ricostruito il modo di agire del terzetto
I carabinieri della compagnia di Merate hanno ricostruito il modo di agire del terzetto

Lecco -  Solita ora , solita tecnica. Auto prese a noleggio da complici e la capacità di individuare abitazioni facili da aggredire e con bottini interessanti. Così, lo scorso inverno, due albanesi grandi esperti di furti con scasso avrebbero messo a segno 18 colpi commessi a partire da novembre scorso, distribuiti nel Lecchese tra Robbiate, Paderno d’Adda, Rogeno, Olgiate Molgora, Bosisio Parini, Cernusco Lombardone, Montevecchia, Brivio, Annone Brianza, Oggiono, Malgrate, Missaglia e Casatenovo, ma anche a Lurago d’Erba, Orsenigo e Guanzate nel Comasco e a Carate Brianza.

Il loro modo di agire, ricostruito dai carabinieri della compagnia di Merate, era sempre lo stesso, praticamente un grande classico dei furti in abitazione: tardo pomeriggio invernale, quando è già buio ma le persone non sono ancora rincasate dal lavoro, infissi facilmente scassinabili, velocità di azione. In tutto , secondo quanto gli viene attribuito, avrebbero accumulato un bottino di circa 90mila euro, tra orologi, gioielli e altri beni di valore.

Ogni volta utilizzavano auto prese a noleggio da conoscenti, non direttamente riconducibili a loro, che inizialmente avevano reso difficoltoso agli investigatori trovare un veicolo presente su tutti i luoghi dei furti. Finché è stato notato un mezzo sospetto in occasione di un furto commesso a Oggiono, di cui è stata successivamente accertata la presenza anche in occasione di altri episodi successivi.

Da qui i carabinieri hanno svolto una serie di ulteriori accertamenti, arrivando a ricostruire la presenza e la responsabilità di due albanesi senza fissa dimora di 37 e 25 anni, con diversi precedenti analoghi, ora destinatari di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Lecco.

Avrebbero agito assieme a un terzo connazionale, al momento non reperibile. Il 37enne era stato arrestato lo scorso luglio in una abitazione di Muggiò, dove aveva trovato dimora temporanea, mentre il complice, inizialmente irreperibile, è stato individuato lunedì a casa di un parente a Landriano, in provincia di Pavia, dove ha cercato di fuggire infilandosi nelle cantine condominiali, trovando però i carabinieri che lo aspettavano. I due sono ora in carcere a Monza e Pavia.

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