Donatori di sangue Lecchesi primi in Italia

Sono 44 ogni mille abitanti. In Lombardia 25, mentre la media nazionale è di 21. Il numero è in costante crescita: in un anno hanno regalato 13mila litri.

Donatori di sangue   Lecchesi primi in Italia
Donatori di sangue Lecchesi primi in Italia

Un fiume di sangue, è quello dei donatori lecchesi dell’Avis. L’anno scorso anno i 15mila avisini hanno effettuato poco meno di 29mila donazioni, regalando a chi ha bisogno 13mila litri. Sono i migliori della Lombardia, anzi d’Italia. Nel Lecchese si contano 44 donatori ogni mille abitanti: sono quasi il doppio rispetto ai 25 donatori ogni mille abitanti della Lombardia e più del doppio dei 21 donatori di media nazionale ogni mille abitanti. Le donazioni sono invece 85 ogni mille abitanti, mentre in Lombardia sono 47 ogni mille abitanti e in Italia 33 ogni mille abitanti. A dare i numeri della solidarietà e delle generosità dei soci dei 18 gruppi lecchesi dell’Associazione volontari italiani sangue è il presidente dell’Avis provinciale Bruno Manzini. Le sacche raccolte non solo bastano per il fabbisogno dei pazienti ricoverati negli ospedali del territorio, ma avanzano e per questo vengono cedute in altre strutture, tra cui il San Raffaele di Milano. L’esercito di avisini lecchesi potrebbe donare ancora di più, ma proprio non si può: i centri prelievi funzionano già a massimo regime. Pure il sangue inoltre ha una scadenza e deve essere utilizzato entro 40 giorni. "Se possibile vorremmo implementare la raccolta di plasma – spiega però Bruno Manzini -. Serve per i farmaci plasmaderivati. Inoltre, a differenza del sangue, si può congelare". Il numero di donatori intanto continua a crescere. I donatori attivi sono 101 in più, sono aumentati da 14.470 a 14.841. Se si sommano pure i soci collaboratori che per motivi di salute o di anzianità non possono donare sangue, si arriva a 15.071 avisini rispetto ai 15.971 dell’anno precedente. "È un aumento forse non straordinario, ma coi tempi che corrono siamo più che soddisfatti – commenta il presidente dell’Avis lecchese -. In altre realtà i dati sono infatti in flessione. Un terzo degli avisini lecchesi ha tra i 46 e i 55 anni, altrettanti sono under 35. Il record di donazioni va ai donatori di Lecco con 7.300 donazioni, seguiti dalle 5.400 degli avisini di Merate.

Daniele De Salvo