Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
4 giu 2022

Dervio, morto il fotografo Silvio Sandonini: ha raccontato decenni di cronaca locale

Aveva 64 anni. Fino alla pensione era stato fotoreporter de ll Giorno

4 giu 2022
Silvio Sandonini
Silvio Sandonini
Silvio Sandonini
Silvio Sandonini

Dervio (Lecco), 4 giugno 2022 – E' morto il fotoreporter derviese Silvio Sandonini. Aveva 64 anni. Fino alla pensione era stato fotografo del nostro quotidiano Il Giorno e ha collaborato con molti altri settimanali e giornali locali, conquistando però anche le pagine delle cronache e dei media nazionali. E' stato il primo ad esempio a sapere del ritrovamento nel 2005 in un'auto in fondo al lago di Chiara Barirri, la trentenne scomparsa nel 2002. Con i suoi scatti ha raccontato per oltre trent'anni la storia, le bellezze, le persone e le vicende dell'Alto Lario. Aveva cominciato a scattare foto da giovanissimo per passione, quando i rullini si sviluppano a mano nella camera oscura. Dopo la chiusura nel 1998 della ditta in cui lavorava da quando aveva 17 anni, la fotografia è diventata la sua professione.

La sua perdita mi addolora molto, per me era un caro amico e un collega di lavoro – lo ricorda il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli, ex giornalista de Il Giorno -. Abbiamo lavorato insieme per vent’anni e detengo l’invidiabile record di non averci mai litigato. Perché Silvio era un’anima critica. Ma di lui ho sempre apprezzato la lealtà e il senso di giustizia che aveva. Aveva la capacità di dire “ho sbagliato”,quelle poche volte che pensava di aver sbagliato. Ho sempre apprezzato che da collega e poi da sindaco non mi ha mai risparmiato né critiche né elogi, ma sempre costruttive, per migliorare e sempre in faccia mai alle spalle. Da giornalisti sapevamo che quando veniva a mancare qualcuno si scrivevano sempre cose belle del defunto e tante volte abbiamo ironizzato su questa cosa. Ora è venuto a mancare Silvio e lo voglio ricordare per le cose belle, quelle brutte le ricorderà chi non gli voleva bene. Sul lavoro era una delle persone più serie e affidabili che abbia mai trovato. Ci lascia un archivio di immagini che racconta alcuni decenni di cronaca locale e suggestivi scatti del territorio che amava tanto”.

Era malato da tempo e a casa della sua malattia contro cui ha lottato a lungo era stato ricoverato. “Mi diceva sempre ''mi manca il paese, avrei così tanta voglia di andare a vedere cosa succede in giro ma non riesco più'' - confida il sindaco amico ed ex collega Stefano Cassinelli -. Penso che il paese perda una memoria storica, un innamorato di Dervio e un volontario che nel breve periodo di pensione in cui stava bene si è dato tanto da fare. Mi mancherà”. Sono centinaia i messaggi di cordoglio che stanno circolando sui social per ricordarlo e per omaggiarlo. Alla moglie Patrizia, la figlia Noemi e al nipotino Nicolòa anche le condoglianza e il forte abbraccio di tutti i giornalisti del Giorno, soprattutto di chi ha avuto l'onore di lavorare con lui. 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?