“Guru” Pier Franco Marcenaro, ideatore del corso meditativo
“Guru” Pier Franco Marcenaro, ideatore del corso meditativo

Lecco, 15 aprile 2019 - Ingresso vietato ai gay e a chi soffre di disturbi psichiatrici al seminario sulla felicità e la pace interiore organizzato a Lecco con il patrocinio del Pirellone e il contributo dell’Amministrazione provinciale. «Possono partecipare gli omosessuali solo se desiderano praticare il celibato – riportano le clausole sul modulo di iscrizione – Non possono invece partecipare coloro che hanno gravi malattie o disturbi psichici che comportano l’uso di psicofarmaci». Il corso è stato presentato lo scorso week end durante due affollatissime conferenze nell’aula magna del Politecnico di Lecco dal guru 79enne Pier Franco Marcenaro, fondatore della Scuola della spiritualità della onlus Centro dell’uomo e presidente del Centro interreligioso mondiale.

Al seminario vero e proprio di 12 incontri, il primo dei quali si è svolto ieri, hanno aderito 175 persone, incuriosite anche dall’imponente campagna di comunicazione con manifesti affissi ovunque con gli stemmi di Regione e Provincia di Lecco. Mentre chi manifesta problemi psichiatrici non può proprio assistere alle lezioni che si svolgono in una sala pubblica provinciale, possono accomodarsi in platea gli omosessuali che desiderano praticare il celibato, a patto però di segnalare la loro “condizione” per «permettere loro un regolare progresso nella meditazione». 

«La possibilità di raggiungere la felicità è quindi preclusa a chi usa psicofarmaci e agli omosessuali – denuncia Mauro Colombo, dell’associazione gay, lesbo, bisex e transgender Renzo e Lucio di Lecco – Il corso sembra voler alimentare pregiudizi e condizioni retrograde». E ancora: «E’ stato presentato nell’aula magna del Politecnico con il patrocinio di Regione e il contributo della Provincia che spero non fossero a conoscenza dei contenuti e non li condividano». «Le nostre sale sono e devono restare aperte a tutti, non eravamo a conoscenza di queste discriminazioni – assicura il presidente della Provincia, Claudio Usuelli – Abbiamo concesso l’utilizzo della sala a tariffa ridotta come ai volontari di tutte le associazioni. Chiederò immediatamente chiarimenti e assumerò i provvedimenti del caso».