Cremeno (Lecco), 3 dicembre 2017 - Una serata di musica, balli e allegria quella andata in scena all’ex colonia degli Artigianelli nella frazione Maggio di Cremeno sabato sera. Con musiche da tutto il mondo e canti in dialetti locali, italiano e francese l’ospite della serata, il musicista franco-italiano Sandro Joyeux ha divertito gli oltre cento richiedenti asilo e anche diversi abitanti del comune valsassinese. Le sue canzoni, basate su esperienze di viaggio e che riportano alla mente le emozioni provate nel percorso, si sono rivelate capaci di trascinare tutti i presenti regalando una serata indimenticabile ai richiedenti asilo ed allo staff di educatori. E sul palco ci sono saliti anche i migranti, prima insieme a Sandro e poi in compagnia della sua chitarra.Un momento del concerto

Partito con il tour da Lampedusa, la tappa di Maggio per Joyeux è una tra le tante in cui coinvolge le comunità di richiedenti asilo. Sostenuto dall’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, l’artista propone le musiche di quelle terre da cui i richiedenti asilo sono dovuti fuggire. Joyeux è motivato nella sua impresa sia dal suo background personale sia dai suoi viaggi nel West e North Africa dove ha potuto familiarizzare con le lingue locali e i canti tradizionali. La seconda parte della serata ha visto il contributo musicale degli ospiti del centro. Attraverso le loro performance hanno condiviso la centralità della musica nella loro cultura.