Bus gratis per i giovani
Bus gratis per i giovani

Lecco, 22 luglio 2021 - Ha riscosso successo l’idea del sindaco Mauro Gattinoni di rendere gratuiti gli autobus che fanno servizio in città agli under 19. Finora sono stati 1500 i ragazzi che hanno richiesto la tessera “Ti porto io” distribuita dal Comune con la collaborazione di Linee Lecco. "Ne abbiamo già consegnate 533 e chi non l’ha ancora fatto potrà richiedere il suo abbonamento attraverso la pagina dedicata sul sito del Comune - spiega il sindaco Mauro Gattinoni - Ricordo, però, che l’abbonamento sarà utilizzabile dal 1° settembre: pertanto, fino al 31 agosto, è necessario viaggiare sempre con il biglietto". L’iniziativa è rivolta non a caso a tutti gli studenti che adesso, grazie all’aiuto dell’amministrazione comunale, non avranno più scuse per non andare a scuola, in palestra o spostarsi in città con i mezzi pubblici, senza dover chiedere un passaggio in auto a mamma e papà.

Non si tratta dell’unica iniziativa promossa dal Comune per cercare di ridurre il traffico in città. "Abbiamo iniziato la sfida della mobilità sostenibile - prosegue il sindaco - Lecco ha aderito al progetto ComuniCiclabili, sottoponendosi a una valutazione circa le infrastrutture e le azioni che permettono alla città di essere vissuta e visitata in bicicletta". il risultato ottenuto, almeno per ora, non è dei più incoraggianti: su una scala di 5 Lecco si è meritata un bel 2. "Un po’ scarsino, ma se uno conosce appena appena Lecco o ha avuto modo di percorrerla in bici, credo che non potrà che ritrovarsi in questa valutazione. Siamo stati comunque apprezzati per la diffusione del piedibus tra le scuole cittadine, l’ampia presenza di zone Ztl e 30 chilometri orari, il biciplan e i progetti sperimentali come la strada scolastica di fronte alla scuola secondaria di primo grado Stoppani progettata tenendo conto delle esigenze dei pedoni. Insomma, l’impegno per una città dove ci sia spazio per tutti, dove ci si possa muovere in sicurezza e dove siano privilegiati i modelli di mobilità a basso impatto. Però diciamolo francamente: dobbiamo ancora pedalare".