Brivio (Lecco), 14 maggio 2018 – Babà al rum non ce l'ha fatta. La giovane levriera di appena due anni di razza Greyhound è morta avvelenata dopo alcune ore di atroce agonia, tra dolori, spasmi e convulsioni. Qualcuno ha gettato un boccone avvelenato, una sorta di caramella imbottita di stricnina, sulla spiaggetta vicino al ponte di Brivio, lungo l'Adda, la cagnolina l'ha mangiato e si è sentita subito male. La corsa dal veterinario di fiducia, le immediate cure e le terapie non sono servite a nulla, il veleno le ha praticamente fatto scoppiare il cuore.

A denunciare e raccontare quanto è successo alla sua Babà al rum, chiamata semplicemente Babà, è la sua padrona Katya Maison, 40enne che a Brivio abita, che ha aspettato per tre mesi l'arrivo in famiglia della levriera, adottata dai volontari di un'associazione animalista. Babà era con lei da appena un paio di settimane. “Io non c'ero quando è stata avvelenata – racconta la donna -. Credo per me sia stato un bene perché non so se avrei retto. Babà era in giro con il mio fidanzato e un amico che mi hanno raccontato che ha mangiato una sorta di pallina bianca, una specie di caramella di zucchero. Se per caso l'avesse raccolta e ingerita un bambino sarebbe stata una tragedia”.

Della vicenda sono stati subito informati i carabinieri, gli agenti della Polizia locale e gli amministratori comunali. Quest'ultimi hanno immediatamente disposto la pulizia dell'area dove Babà ha mangiato il boccone al veleno, una zona molto frequentata da mamme con figli piccoli e turisti, specialmente durante i fine settimana e la bella stagione.