Ballabio (Lecco), 14 maggio 2018 - Il taleggio in Valsassina è una vera e propria istituzione, che rappresenta la storia, la cultura, le tradizioni e il lavoro del territorio e di chi lì abita. Per questo neppure il cielo minaccioso e il forte acquazzone che domenica si è abbattuto in zona ha fermato l'inaugurazione della 12esima edizione della Fiera del taleggio di Ballabio. Al taglio del nastro della kermesse hanno partecipato il sindaco Alessandra Consonni con il suo vice Giovanni Bruno Bussola, l'assessore Sara Gattinoni e il consigliere Massimiliano Secchi , il senatore e questore di Palazzo Madama Paolo Arrigoni, il sottosegretario regionale Antonio Rossi, il consigliere regionale Raffaele Straniero, i rappresentanti della Comunità montana della Valsassina e di quella del Lario Orientale, il primo cittadino di Morterone Antonella Invernizzi, il presidente Carlo Greppi, il comandante dei carabinieri di Lecco maresciallo Angelo Di Meo, e naturalmente, Enrico Pissavini, presidente della Pro loco Ballabio insieme a Roberto Erba, delegato Unpli Lecco, promotori dell'iniziativa.

“Ballabio rivive uno dei suoi riti civili più importanti: l'annuale fiera del taleggio, giunta ormai alla dodicesima edizione – ha commentato il sindaco di Ballabio -. Nonostante il maltempo siamo qui perché lo dobbiamo al taleggio, un prodotto che rappresenta la nostra terra e il nostro paese sin dai suoi albori, sin dalla Balàbi celtica, come testimoniano gli scritti di Plinio. Lo dobbiamo allo spirito di sacrificio, alla determinazione, alla caparbietà, alla cura messa in questo formaggio da generazioni da ballabiesi e valsassinesi, che ha dato all'industria casearia grandi nomi sin dall'800, quali quelli di Galbani e Locatelli. Non per nulla la Fiera del taleggio apre, quest'anno l'importante iniziativa della Valle dei formaggi, che coinvolge l'intera Valsassina". E ancora: “Quando gusteremo questo antichissimo formaggio , lasciamoci sfiorare da un pensiero di gratitudine verso chi ci ha trasmesso attraverso i secoli, per oltre duemila anni, questo piccolo grande gioiello della nostra storia".

All'appuntamento hanno partecipato centinaia di persone, in una sorta di percorso del gusto alla scoperta del taleggio. Non sono mancate le possibilità anche per chi desiderava qualcosa d'altro oltre ai formaggi: dalla grigliata libera ai piatti serviti dall'ottima cucina delle volontarie Pro loco. Alla Fiera hanno partecipato pure i volontari della Protezione civile. Inoltre gli amanti dei motori hanno potuto ammirare quindici bolidi rossi del Cavallino di Maranello, messi a disposizione dagli iscritti al Club Ferrari di Erba per un breve giro mozzafiato.