La presentazione dell'evento
La presentazione dell'evento

Mandello del Lario (Lecco), 11 giugno 2018 -  Doppio obiettivo e stelle di prima grandezza per la serata di gala «Incontriamoci» organizzata dalla “Cooperativa sociale Incontro onlus” a Villa Lario Resort per il 13 giugno a partire dalle 19.30. Protagonisti della serata, che si propone di raccogliere fondi per la Cooperativa mandellese, ma soprattutto di far conoscere la sua attività più che trentennale con e per i disabili, tre maestri del gusto: Luca Mozzanica, chef di Villa Lario Resort, Giancarlo Morelli, chef de Il Pomiroeu e Morelli, Giovanni Cattaneo, chef di Nicolin. «Ho voluto questa serata con tutte le mie forze - spiega Alberto Magatti, imprenditore mandellese e presidente della cooperativa dal 2016 -, non solo per raccogliere fondi, ma soprattutto per far conoscere la nostra attività e invitare tutti a superare il muro che solo apparentemente divide i cosiddetti normodotati dai diversamente abilli». L’accompagnamento musicale sarà affidato al trio formato da Fabio Isella, alla chitarra, Antonio Cervellino al contrabbasso e Jacopo Pugliese alla batteria.

La Cooperativa si occupa di assemblaggi conto terzi ed è nata nel 1986 per ispirazione dell’allora associazione Amici degli Handicappati divenuta oggi Abilmente». Nel 2017 ha dato lavoro a 25 persone: 12 soci lavoratori di cui dieci disabili, otto tirocini di adozione lavorativa, tre borse lavoro in convenzione con il Centro per l’impiego provinciale, due borse lavoro in convenzione con la psichiatria dell’ospedale di Lecco. Il fatturato è di circa 193mila euro incluse le donazioni. Nel corso di questi 30 anni la cooperativa è cresciuta, ha ampliato il suo ambito territoriale di azione oltre i confini del comune di Mandello ed è oggi un punto di riferimento per l’intera provincia di Lecco. «Negli ultimi anni si è assistito ad un cambiamento all’interno della realtà del territorio: da un lato si è ben strutturata la capacità di rispondere alle esigenze delle persone disabili con servizi sempre meglio diversificati, dall’altra sono mutati i bisogni e le “povertà” del territorio stesso. - spiega il direttore Fabrizio Alippi - La cooperativa, mantenendo fede allo spirito che l’ha animata fin dai primi giorni, si è messa a servizio di queste povertà». Il rapporto con il territorio è privilegiato, come testimonia l’attività dell’associazione «Abilmente» che ha tenuto a battesimo la cooperativa e presenta in questi giorni il nuovo logo.