Fabrizio Silvetti in cima al Manaslu
Fabrizio Silvetti in cima al Manaslu

Lecco, 7 maggio 2018 - Torna come ogni anno, e sempre più carico di iniziative, «Monti sorgenti». La rassegna organizzata dal Cai di Lecco inizierà sabato 12 maggio e terminerà lunedì 28. Al suo interno non mancheranno appuntamenti clou. A partire da una mostra e una spedizione in partenza per il Gasherbrum IV, la mountain bike di Stefania “Steppo” Valsecchi, il soccorso alpino e il film «Still Alive», la serata in Maglione Rosso dei Ragni della Grignetta, l’alimentazione in alta quota dalle Alpi all’Himalaya e il Sasso Cavallo di Luisa Rota Sperti. Questi ed altri gli ingredienti dell’ottava edizione. «Si tratta di un grande contenitore che vede come protagonista la montagna, non solo dal punto di vista alpinistico ma anche culturale e sociale - spiega Alberto Pirovano, presidente del Cai Lecco –. L’ottava edizione vede anche il significativo e molto apprezzato il rientro del gruppo Ragni della Grignetta con la “Serata in maglione rosso” a chiusura della rassegna ».

«Crediamo molto nella valorizzazione del patrimonio della montagna lecchese non solo per diretta fruizione ma anche dal punto di vista della conoscenza e della cultura – sottolinea Simona Piazza assessore alla Cultura -. Negli anni si è costruito un rapporto positivo, crediamo che la manifestazione debba crescere ancora e ci auguriamo di creare presto un portale per la promozione culturale del nostro territorio che promuova questi eventi portandoli a livello più ampio». A organizzare nei dettagli la rassegna ci ha pensato Emilio Aldeghi, consigliere regionale Cai Lombardia e, appunto, coordinatore di “Monti Sorgenti”: «La montagna non è solo escursione ma terreno di molti altri sport e oggetto di attività diverse come la fotografia, la lettura, l’osservazione, la storia». Stefania Valsecchi presenterà il filmato «Apro gli occhi e non sogno» sulla traversata compiuta da Catania a Capo Nord in proiezione il prossimo 14 maggio: «Un sogno di solito ti viene in testa e resta lì. Quando a me entra in testa una cosa cerco di realizzarla». Venerdì 25 maggio, al Politecnico di Lecco, la nutrizionista Donatella Polvara terrà un’interessante serata sull’alimentazione in ambiente estremo con l’alpinista Fabrizio Silvetti, che lo scorso anno ha scalato il Manaslu 8.163 metri. Sabato 26 maggio doppia proposta: nel pomeriggio a Campo de Boi ci sarà una seduta di yoga in montagna a cui seguirà un aperitivo al Rifugio Stoppani con musica dal vivo del gruppo “C’esco e i musicanti di Brahma”.

Sono trascorsi  sessant’anni dalla prima ascensione sul Gasherbrum IV, avvenuta il 6 agosto 1958. La squadra era guidata da Riccardo Cassin e composta dagli alpinisti Walter Bonatti, Carlo Mauri, Giuseppe de Francesch, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, dal medico Donato Zeni e dall’orientalista Fosco Maraini. Oggi il ricordo di quella spedizione rivivrà grazie alla rassegna Monti Sorgenti con una mostra al Palazzo delle Paure dal 13 maggio al 3 giugno. «Quest’anno ricordiamo il Gasherbrum IV, protagonista di due eventi di Monti Sorgenti in occasione del Sessantesimo anniversario della prima salita – spuIga il consigliere regionale Cai Emilio Aldeghi –. Il primo evento è una mostra con degli scatti inediti di Fosco Maraini, che sarà inaugurata il 12 maggio. L’esposizione è curata dallo scrittore Marco Albino Ferrari, direttore di Meridiani Montagne, ed è stata realizzata grazie alla collaborazione di Anna Masciadri e Nicoletta Favaron che sono nella Commissione cinematografica del Cai». Alla stessa montagna, cara al pubblico lecchese, sarà dedicata la serata di venerdì 18 maggio con la Sezione Militare di Alta Montagna di Aosta in procinto di partire per una ambiziosa spedizione sul GIV. «Per noi è un orgoglio avere questo gruppo alpinistico di altissimo livello – afferma Aldeghi - presenteranno la spedizione in partenza, e ad accompagnare la serata ci sarà il coro Ana dell’Adda».