Dervio (Lecco), 14 settembre 2018 - "Non è un libro sulla malattia, è la storia di una ragazza che ha sempre avuto la testa piena di sogni, ma un giorno si ammala e si domanda come mai non sia riuscita a realizzarli. Nella vita, bisogna realizzare ciò che si desidera, non limitarsi a volerlo e basta”. L'autrice del libro “Buone ragioni per restare in vita” è Anna Savini, scrittrice e giornalista comasca di 47 anni, che racconta: “Quando tre anni fa, mi hanno detto che la pallina strana che sentivo al petto era un tumore, mi è venuto un colpo. Mi sono vista morta di lì a poco e, all'improvviso, mi sono accorta che non avevo abbastanza cose da ricordare. Ammalarmi di tumore non era nella lista delle mie priorità, essere chemioterapizzata neppure. Così, all'inizio, non avevo voglia di curarmi, non mi sentivo abbastanza coraggiosa. Poi mi sono abituata, come succede sempre nella vita; sono arrivata alla fine e ho sconfitto il drago. Quindi posso dirlo: se ce l'ho fatta io, ce la possono davvero fare tutti”. L'autrice parlerà della sua esperienza e del suo libro domani, sabato, a Dervio, in sala consiliare. A organizzare l'incontro sono le musiciste del coro femminile CorolLario, col patrocinio degli amministratori locali.