Barzanò, 30 aprile 2018 – “Tornare a casa è un bisogno irrinunciabile”. Partendo da questa immagine, arriva la sesta edizione di “Appetiti. Barzanò cibo in festival”, manifestazione dedicata alla cultura alimentare organizzata dal Comune di Barzanò, che per un mese e mezzo trasforma l’intero territorio comunale nella scenografia di un unico evento. Una settantina di appuntamenti, sono la colonna vertebrale di un festival fortemente contaminato, dove le tantissime lezioni di cucina si incrociano con gli incontri con produttori e produzioni del territorio, conversazioni con autori di libri, esposizioni di opere e micromostre di artisti, fotografi e scultori, attività teatrali per bambini e musica per i più grandi, visite in aziende agricole. Tutto rigorosamente legato al cibo, all’alimentazione e alla nutrizione. Il tema dell’edizione 2018, che debutta martedì 1° maggio alle 17, all'interno della Canonica di San Salvatore in via Castello, e si conclude domenica 10 giugno, è “Tornare a casa”. Idea che parte da un’immagine di intimità e di familiarità, ma che si allarga ad abbracciare il territorio, i vissuti e le reminiscenze, il ricordo e il recupero di insegnamenti e culture. Più che mai attuale quest’anno, proclamato dal Ministero delle Politiche Agricole, “Anno del cibo italiano”. Così i corsi di cucina – tutti a partecipazione gratuita, come ogni evento del festival - spaziano dai ricordi quasi proustiani dei dolci di casa o dell’infanzia, fino alle nuove vite di ingredienti fondamentali e quasi banalizzati, come mais e farine, la cui voglia di conoscenza sempre più approfondita, è in crescita esponenziale. Al tema territoriale si legano, tra gli altri, corsi di cucina sul pesce d’acqua dolce, sulla gestione degli orti domestici, sulle mille vite del riso o su ingredienti lanciati, o rilanciati, dalle coltivazioni locali: rosmarino e rabarbaro. Il programma, fittissimo, si trova sul sito www.appetiti.it, ma la proposta che da sempre anima questa manifestazione, va al di là della carrellata di eventi. Nato in commissione cultura e gestito da volontari, il progetto vuole innanzi tutto creare sinergie: alla manifestazione, da sempre, partecipano cuochi professionisti accanto ad appassionati, produttori, commercianti, artisti e fotografi. La notte bianca dedicata allo street food si svolgerà il 9 giugno, evento finale che precede la festa di chiusura e il concerto del giorno successivo.