Autobus
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Lecco, 5 dicembre 2018 – In appena un quadriennio i passeggeri che utilizzano gli autobus di linea e gli altri mezzi del servizio di trasporto pubblico locale  a Lecco sono crollati del 17%. Se nel 2012 sono stati contanti circa 3 milioni di utenti del servizio di trasporto pubblico urbano, nel 2016 il loro numero è sceso a nemmeno 2 milioni e mezzo, cioè 500mila viaggiatori complessivi nell'arco di dodici mesi in meno. Peggio è successo a Como: da 10 milioni e mezzo di passeggeri si è passati a neppure 8 con un calo di quasi il 27%, mentre a Sondrio città la situazione è rimasta stabile.

I DATI - I dati sono stati elaborati dagli esperti del Centro ricerche Continental, il colosso degli pneumatici, su base delle statistiche dell'Istat sull'utilizzo di autobus, tram, filobus, metropolitana, trasporti per vie d'acqua, funicolare, funivia e altri sistemi. “In Lombardia dal 2012 al 2016 i passeggeri del trasporto pubblico locale nei comuni capoluoghi di provincia sono passati da 800,52 a 671,51 milioni, con un calo pari al 16,1% - spiegano -. Sempre nello stesso periodo di tempo a livello nazionale è stato registrato un calo dei passeggeri nei comuni capoluogo di provincia, che sono passati da 3.513,47 milioni nel 2012 a 3.373,65 milioni nel 2016 (-4%)”.

CHI SALE E CHI SCENDE - Tra i capoluoghi lombardi spicca Brescia, che ha fatto registrare un aumento del 63,5% dei passeggeri. Gli altri comuni capoluogo di provincia che hanno fatto registare un aumento sono Mantova (+16,8%), Monza (+12,5%), Bergamo (+10,3%) e Cremona (+5,3). Invariata la situazione di Sondrio, mentre tra i comuni capoluogo di provincia che hanno fatto registrare dati in calo ci sono Varese (-1,2%), Lecco (-17%), Milano (-20,5%), Lodi (-22,8%), Como (-26,9%) e Pavia (-36,5%).