Lecco, 12 maggio 2015 - Scandalo alla Calcio Lecco: il patron Daniele Bizzozero è stato denunciato da un ex tesserato del club. Il personaggio, che per il momento ha voluto mantenere l’anonimato ma in passato ha ricoperto un ruolo di primo piano a via don Pozzi, ha poi deciso di aprire una vertenza presso la Figc lamentando di non aver ricevuto gli stipendi spettanti. Piccolo inciso: nel caso in cui la federazione accolga il reclamo la società è obbligata a dare il compenso dovuto in un tempo stabilito, pena la penalizzazione in classifica. In caso di ritiro della vertenza, invece, il club non rischia più. Dopo essere passato alle vie legali, l’ex dipendente aveva incontrato il patron bluceleste per sistemare la questione e alla fine si era deciso di risolvere la situazione con un paio di assegni evitando così rischi di eventuali penalizzazioni.

Una volta ricevuti l’ex tesserato è quindi andato in banca. «Peccato che una volta lì non me li hanno accettati – ci racconta –: il conto non era intestato a Bizzozero e non ho potuto incassare». Sarebbe quindi partita un decreto ingiuntivo nei confronti del proprietario della Calcio Lecco e, contestualmente, una lettera alla federazione. Sono diversi gli ex tesserati che hanno fatto vertenza alla società di via don Pozzi. Si tratta di ex allenatori, dirigenti e giocatori che lamentano di non aver ricevuto quanto pattuito a inizio stagione e decidono quindi di rivolgersi alla Figc per non perdere i propri compensi. La serie D, dove il Lecco milita dal 2012, è un campionato di livello dilettantistico. Ufficialmente. Anche se di fatto i compensi per i giocatori, spesso, in un anno sono cifre a quattro zeri e per molti si tratta del primo lavoro.

Altri guai per Bizzozero inibito fino al 18 maggio perché in occasione del derby dell’Adda, in panchina come dirigente accompagnatore, aveva colpito un dirigente avversario con un violento schiaffo al volto. Intanto proprio ieri la società ha comunicatro di aver sollevato dall’incarico Davide Venantini e Roberto Vassena, rispettivamente preparatore atletico e preparatore dei portieri della Prima Squadra.