Un arbitro (Foto di repertorio)
Un arbitro (Foto di repertorio)

Lecco, 18 aprile 2016 - Settimana contro la violenza nei confronti degli arbitri, con le partite del calcio dilettantistico lombardo iniziate con dieci minuti di ritardo per dare un segnale forte. Nonostante ciò, proprio un giovane arbitro è stato picchiato. La violenza è avvenuta durante una partita del campionato provinciale lecchese della categoria Juniores (la Brianza Cernusco Merate ha ospitato e battuto per 3 a 0 il Costamasnaga) al centro sportivo di Cernusco Lombardone, in provincia di Lecco.

Vittima dell'aggressione è stato uno studente di 18 anni di Vercurago, da due anni arbitro dell'Aia di Lecco. Il giovane ha concesso un rigore alla squadra locale e per tutta risposta il capitano della squadra ospite - una volta vista assegnata la terza rete - lo ha colpito al volto (con un pugno o uno schiaffo, a seconda delle testimonianze). Il capitano in questione da diversi anni milita nel Costamasnaga, ed è coetaneo dell'arbitro. Il direttore di gara ha sospeso la partita e si è poi recato al pronto soccorso dell'ospedale di Lecco per farsi medicare le contusioni. Poco dopo sono giunte le scuse dello stesso capitano e dei suoi dirigenti. Faticano invece a capacitarsi i vertici degli arbitri lecchesi, visto che si trattava di un turno di campionato tra l'altro espressamente dedicato alla condanna di atti di violenza.