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24 feb 2022
24 feb 2022

Ucraina, il tempo reale della prima giornata di guerra

Minuto per minuto le notizie principali in arrivo dall'Ucraina, invasa dalla truppe di Mosca

24 feb 2022

Quello che si temeva è accaduto: è guerra tra Russia e Ucraina: nella notte il presidente Putin ha ordinato l’attacco. Forti esplosioni a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale Kiev, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell'aeroporto. Mosca: "Distrutte le difese aeree di Kiev", che però replica: "Abbattuti 5 aerei e un elicottero russi". Dopo l'attacco in Ucraina dichiarata la legge marzialeMario Draghi: "Da Putin atto ingiustificato e ingiustificabile". Dure le reazioni degli altri Paesi. Gli Italiani in Ucraina raccontano la paura mentre il presidente ucraino Zelensky dice che "la Russia è il male". La Nato intanto fa sapere di "non avere piani per dispiegare truppe in Ucraina".

23.34 MOBILITAZIONE GENERALE

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto la mobilitazione militare generale per contrastare l'invasione russa. Una mossa che appare disperata, vista anche la sproporzione fra le forze in campo

23.16 "LA RUSSIA CONTROLLA LO SPAZIO AEREO"

A dirlo sono fonti dell'Intelligence. Tutti gli assetti della difesa aerea di Kiev sarebbero stati annientati. E colonne di soldati russi starebbero marciando nei sobborghi di Kiev. A Mariupol, invece, le truppe del Cremlino starebbero incontrando una decisa resistenza.

22.56 - BIDEN: "AMERICA È CONTRO I BULLI"
"L'America sta contro i bulli, noi difendiamo la libertà": lo twitta Joe Biden riferendosi alla crisi ucraina.

22.52 - QUASI 3.000 PERSONE PROTESTANO A PARIGI
Circa 2.800 manifestanti si sono radunati in serata a Parigi per protestare contro l'invasione dell'Ucraina e contro il presidente russo al grido di "terrorista Putin, assassino" e "Solidarietà con l'Ucraina". Lo rende noto la questura. I manifestanti, riuniti in Place de la République, luogo emblematico delle proteste nella capitale francese, hanno anche scandito tra gli altri slogan, "Sanzioni per la Russia", e "Armate l'Ucraina". Molti hanno portato in piazza bandiere ucraine gialle e blu, mentre altri tenevano in mano un mazzo di mimose. Centinaia di persone si erano già radunate a mezzogiorno davanti all'ambasciata russa a Parigi. 

22.48 - MACRON: "RUSSIA FERMI OPERAZIONI"
"Un arresto immediato delle operazioni militari russe" è stato chiesto in serata dal presidente francese Emmanuel Macron al suo omologo Vladimir Putin nel corso di una telefonata seguita all'avvio dell'offensiva di Mosca in Ucraina. Macron, che è anche presidente di turno dell'Unione Europea, ha sottolineato che "la Russia si espone a sanzioni massicce". Del colloquio si riferisce in una nota diffusa dall'Eliseo. In un altro comunicato, il Cremlino sottolinea che il colloquio è stato "serio e franco" e che Putin ha fornito "una spiegazione dettagliata delle ragioni" delle scelta di Mosca. 

22.41 - DOMANI CONSIGLIO AFFARI ESTERI UE PER SANZIONI A RUSSIA
Previsto per domani alle 15, a quanto si apprende, un Consiglio Affari Esteri straordinario per il via libera formale al pacchetto di sanzioni in discussione stasera al vertice dei leader europei. La riunione dei ministri degli Esteri Ue, al quale parteciperà Luigi Di Maio, sarà in presenza a Bruxelles. 

22.30 - PENTAGONO, RUSSIA HA LANCIATO PIÙ DI 160 MISSILI
Le forze russe hanno lanciato in totale più di 160 missili nell'attacco all'Ucraina. Lo ha riferito la Cnn citando un alto funzionario del Pentagono. Si tratta per la maggior parte di "missili balistici a corto raggio", ma nell'attacco è stato usato un "mix di missili a medio raggio e da crociera", ha spiegato il funzionario.

22.20 - IL CREMLINO STA ORDINANDO UNA NUOVA ONDATA DI ATTACCHI
Il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, ha sottolineato in serata che continuano pesanti combattimenti a Lugansk, Sumy, a nord della capitale, così come si è creata "una situazione difficile nel sud". "Cari concittadini! Da più di 16 ore l'Ucraina respinge gli occupanti russi. Forze armate, guardie, guardie di frontiera, soccorritori, combattenti di altre forze di sicurezza si stanno eroicamente difendendo. L'intera nazione si sta gradualmente unendo alla resistenza. Migliaia di cittadini sono già entrati nelle Forze di Difesa Territoriali" scrive il ministro su Facebook. "Tuttavia, il nemico non si aspettava una tale resistenza. È stato fermato vicino a Kharkiv. È stato messo a tacere e respinto in molte aree dell'est. Gli occupanti russi si stanno già arrendendo", ha aggiunto. Il ministro ha quindi sostenuto che il Cremlino stia preparando una nuova ondata di attacchi, compreso un attacco aereo, ma l'esercito è pronto ad affrontarla. "Stiamo utilizzando attivamente campioni di armi moderne ricevuti dai partner. Ce ne saranno ancora di più. Il mondo sta iniziando a imporre sanzioni. In Russia sono iniziate manifestazioni contro la guerra. Domani i russi impareranno il prezzo della follia di Putin", ha detto Reznikov. 

22.15 - PROTESTE CONTRO PUTIN ANCHE A NEW YORK
Centinaia di persone si sono date appuntamento a Times Square, la piazza simbolo di New York, per manifestare contro l'attacco della Russia all'Ucraina da parte del presidente Vladimir Putin. Ci sono persone originarie dell'Ucraina, newyorkesi e tanti altri con bandiere blu e gialle e cartelli in cui chiedono solidarietà per un «assalto alla democrazia e alla libertà». Un altro gruppo di manifestanti invece ha marciato verso il Palazzo di Vetro dell'Onu, per chiedere di "fermare la guerra". Aleks Drukarov, per esempio, si è trasferito negli Usa da Kiev 25 anni fa. Vive in New Jersey ed è a Times Square per far sentire la sua voce: "L'Ucraina non chiede sangue americano, ha bisogno di donazioni americane, sanzioni", ha detto ai media. Ci sono anche persone originarie della Russia, che tendono a far sapere di essere "contro la guerra". "Penso che sia assolutamente folle quello che sta facendo Putin", ha affermato Olesya Khodorkovskaya, che ora vive a Chelsea: "È un pazzo che sta distruggendo entrambi i paesi". In diversi tengono alti cartelli in cui si accusa il presidente russo di essere un "assassino". Davanti al quartier generale dell'Onu sulla First Avenue, invece, i manifestanti urlano all'unisono "stop the war", "fermate la guerra".

22.09 - OLTRE 1.700 PERSONE ARRESTATE PER PROTESTE IN RUSSIA
1.705 persone sono state arrestate in 54 città della Russia per aver partecipato a proteste contro l'invasione dell'Ucraina, ha reso noto l'organizzazione indipendente Ovd-Info. 

22.05 - WALL STREET CHIUDE IN RIALZO
Wall Street non si ferma davanti all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Dopo un avvio in forte calo, i listini americani recuperano e chiudono in rialzo spinti da Joe Biden. Il Dow Jones sale dello 0,28% a 33.222,88 punti, il Nasdaq avanza del 3,35% a 13.473,59 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,54% a 4.290,90 punti. 

22.00 - UN ITALIANO A KHARKIV: "È UNA CATASTROFE"
"La situazione è catastrofica, niente luce, niente acqua, bombardamenti continui. Noi siamo nel seminterrato al riparo, ma la situazione davvero precaria. Non avrei mai immaginato di vivere una esperienza simile nel 2022, è davvero un incubo che non potrò mai dimenticare". Lo scrive in un messaggio all'ANSA Mario, un italiano residente a Kharkiv, città ucraina al confine con la Russia. "Mi dispiace ma ho poco batteria e non posso ricaricare", conclude. Anche a Kharkiv, a quanto si apprende, le persone si preparano a dormire nella metropolitana. 

21.55 - OBAMA: "INVASIONE RUSSA È ILLEGALE
"Un'invasione illegale nel cuore dell'Europa che minaccia l'ordine internazionale e la sicurezza". Lo afferma Barack Obama invitando tutti gli americani a sostenere gli sforzi di Joe Biden. "Da tempo vediamo le forze della divisione e dell'autoritarismo farsi largo nel mondo e attaccare gli ideali di democrazia, della legge, dell'uguaglianza e della libertà di espressione - mette in evidenza Obama -. L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia mostra dove questi trend pericolosi possono portare, e perché non possono essere lasciati incontrastati". 

21.52 - PUTIN SENTE MACRON E SPIEGA MOTIVAZIONI DELL'ATTACCO
Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con Emmanuel Macron. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass, secondo cui il presidente russo ha fornito all'omologo francese "chiarimenti dettagliati sulle ragioni e le circostanze della sua decisione di condurre un'operazione militare speciale" in Ucraina. 

21.49 - WALL STREET VIRA INTERAMENTE AL RIALZO
Con il cambio di rotta anche dell'Indice Dow Jones, che a meno di mezzora da fine seduta segna un più 0,02% ora è tutta Wall Street ad aver virato al rialzo, dopo gli annunci del presidente Usa Joe Biden sulle nuove sanzioni anti russe, in riposta all'invasione dell'Ucraina. Lo S&P 500 guadagna l'1,20% e il Nasdaq balza del 3,07%.

21.40 - ONU, 100.000 SFOLLATI INTERNI E MIGLIAIA ALL'ESTERO
Sono circa 100.000 gli ucraini fuggiti dalle loro case e altre migliaia hanno lasciato il Paese, a causa dell'invasione russa. Lo riferisce l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati. "Riteniamo che circa 100.000 persone abbiano gia' lasciato le loro case all'interno del Paese, e che diverse migliaia di persone abbiano attraversato i confini", ha riferito un portavoce. 

21.33 - PESANTI BOMBARDAMENTI SU MARIUPOL
La città di Mariupol, uno dei principali porti ucraini sul Mare di Azov, è oggetto di pesanti bombardamenti, si legge sul Twitter del Kyiv Post che riporta di "centinaia di esplosioni". "Conquistare Mariupol permetterebbe alla Russia di assicurarsi l'accesso diretto via terra alla Crimea, la penisola ucraina che ha annesso nel 2014", riporta ancora il quotidiano ucraino.

21.30 - BORSE USA RECUPERANO DOPO DISCORSO BIDEN
Il Nasdaq e lo S&P 500 proseguono in rialzo, in un mercato che resta volatile, dopo che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato nuove dure sanzioni contro la Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina. I listini hanno aperto la sessione in profondo rosso alla notizia dell'invasione russa dell'Ucraina per poi virare nel pomeriggio dopo la conferenza di Biden alla Casa Bianca. Quando manca mezz'ora alla fine degli scambi, il Dow Jones arretra dello 0,49%, lo S&P 500 avanza dello 0,69% e il Nasdaq guadagna il 2,38%. "C'è stata una reazione istintiva durante la notte all'invasione della Russia in Ucraina, ma la situazione è ancora in via di sviluppo", ha affermato Lindsey Bell, investment strategist presso Ally Financial a New York. "Ovviamente non siamo ancora fuori pericolo e abbiamo diverse settimane di volatilità davanti - ha aggiunto - i settori più deboli non stanno trascinando il mercato al ribasso, e oggi questo è un buon segno".

21.27 - METSOLA: "NESSUN ATTACCO IN EUROPA RESTERÀ SENZA RISPOSTA
"Nessun attacco in Europa resterà senza risposta". Così la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha concluso questa sera in un punto stampa prima dell'inizio del Consiglio Europeo straordinario. "Quest'azione ha l'obiettivo di cercare di distruggere e dividere l'Europa", le parole della Presidente a commento dell'attacco della Russia all'Ucraina. "Putin ha paura dell'apertura, della responsabilità e della libertà e la nostra Europa si basa su regole, libertà, valori e leggi", continua Metsola, sottolineando che sono questi elementi che tengono uniti gli europei. Metsola ha aggiunto: "Questo è quello per cui stiamo lavorando, perché nessuna aggressione passerà inosservata".

21.24 - USA ESPULSO NUMERO DUE AMBASCIATA RUSSA A WASHINGTON
Gli Stati Uniti hanno espulso il numero due dell'ambasciata della Russia a Washington. L'espulsione non è legata all'invasione dell'Ucraina ma è in ritorsione alla decisione di Mosca di inizio mese di cacciare il secondo diplomatico in grado dell'ambasciata americana in Russia.

21.20 - PUTIN SENTE MODI E RAISI
Il presidente russo Vladimir Putin ha sentito nelle scorse ore i colleghi indiano Narendra Modi e iraniano Ebrahim Raisi, con cui ha parlato degli sviluppi in Ucraina. Lo rende noto il servizio stampa del Cremlino, citato da Interfax. 

21.17 - LEADER UE: MOSCA MINA SICUREZZA E STABILITÀ EUROPEA
Il Consiglio europeo condanna con la massima fermezza l'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Federazione russa contro l'Ucraina. Con le sue azioni militari illegali, la Russia sta violando gravemente il diritto internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite e minando la sicurezza e la stabilita' europea e mondiale". Così le conclusioni dei leader europei riuniti a Bruxelles al Consiglio europeo straordinario sulla risposta Ue all'invasione russa dell'Ucraina. "Il Consiglio europeo sottolinea che" la tutela dei principi "include il diritto dell'Ucraina di scegliere il proprio destino". "La Russia - si legge ancora - ha la piena responsabilità di questo atto di aggressione e di tutta la distruzione e la perdita di vite umane che causerà. Sarà ritenuta responsabile delle sue azioni".

21.07 - IL BILANCIO PROVVISORIO DEL PRIMO GIORNO DI INVASIONE
È di 57 morti e 167 feriti il bilancio provvisorio ufficiale delle vittime ucraine dall'inizio dell'invasione russa: lo ha reso noto il ministro della Sanità ucraino, Oleh Lyashko. Il Ministero della Difesa di Kiev ha inoltre precisato che sono in corso pesanti bombardamenti di artiglieria nella regione del Donetsk. 

20.58 - ALLEATI, KIEV POTREBBE CADERE NEL GIRO DI POCHE ORE
Kiev potrebbe cadere nel giro di ore visto che le difese aeree ucraine sono state eliminate, riferisce una fonte degli alleati a Bloomberg sottolineando che le forze russe stanno avanzando su ambedue i lati del fiume Dnieper.

20.50 - SANZIONI USA A 24 PERSONE E ORGANIZZAZIONI BIELORUSSE
Gli Usa hanno imposto sanzioni a 24 persone e organizzazioni bielorusse per il loro sostegno alla Russia nell'invasione dell'Ucraina. Lo ha reso noto il Dipartimento del Tesoro, spiegando che le misure hanno preso di mira anche due banche statali - Belinvestbank e Bank Dabrabyt - oltre a industrie della difesa e della sicurezza e a funzionari della difesa di Minsk. Tra i destinatari delle sanzioni, riferisce la Reuters, Aliaksandr Mikalaevich Zaitsau, un ex funzionario del governo bielorusso e membro della cerchia ristretta del presidente, Alexander Lukashenko. 

20.42 - PENTAGONO DISPIEGA 7.000 MILITARI IN EUROPA
 Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento di 7 mila soldati Usa, già di stanza in Europa, in Germania. Lo riporta la Cnn che cita fonti dell'amministrazione Biden. Il presidente aveva accennato, nel discorso alla Casa Bianca, a questa ipotesi, ma senza citare numeri. L'impiego delle forze serve a rassicurare gli Alleati a est, preoccupati dall'ipotesi che la Russia possa allargare le sue mire, che vanno oltre l'Ucraina.

20.35 - BIDEN NON ESCLUDE SANZIONI PERSONALI PER PUTIN
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha affermato di non escludere che il suo omologo russo, Vladimir Putin, possa essere personalmente colpito da sanzioni. 

20.12 - L'ONU INVIA 20 MLN DOLLARI IN AIUTI EMERGENZA
Le Nazioni Unite hanno sbloccato 20 milioni di dollari (quasi 18 milioni di euro) in aiuti umanitari d'emergenza per l'Ucraina e i paesi vicini. Lo ha annunciato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ribadendo il suo appello al presidente russo Vladimir Putin a fermare l'offensiva militare russa in Ucraina.

20.05 - DI MAIO: DOMANI PROVVEDIMENTI IN CDM

"Chi ha provato a dividerci ora ci vedrà più uniti. Reagiremo tutti quanti insieme". Ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, al termine del comitato politico strategico a Palazzo Chigi. Quello adottato dalla Russia, aggiunge Di Maio "è un metodo che noi non possiamo tollerare. Dobbiamo dimostrare, come Ue, come partner del G7, come paesi alleati, di essere uniti e rispondere tutti insieme. Quello che verrà fuori dal Consiglio europeo e quello che approveremo anche domani in Cdm sarà l'ennesima dimostrazione che chi ha provato a dividerci ci vedrà ancora più uniti". 

19.46 - BIDEN: "GUERRA PREMEDITATA. SANZIONI A BANCHE RUSSE"

"E' stato un attacco senza giustificazione, premeditato, programmato forse da mesi. Abbiamo cercato di trattare, ma il conflitto si è scatenato in maniera più violenta di quanto immaginavamo". Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando alla nazione dalla Casa Bianca. "Le accuse di Putin all'Ucraina sono una menzogna - ha aggiunto Biden -, il territorio d ll'Ucraina è sovrano. Putin ha scatenato l'offensiva. Abbiamo informazione di cyberattacchi. Putin è l'aggressore e ha scelto la guerra". Il presidente Usa ha  annunciato nuove sanzioni e il bando dell'export tecnologico per punire la Russia. Nella blacklist sono finite altre quattro banche statali russe che subiranno "sanzioni  per 3 trilioni di dollari". "Putin e il suo Paese - ha aggiunto Biden - dovranno subire le conseguenze. Oggi il rublo è a un livello mai stato così basso come valore, il mercato azionario è crollato. Il patrimonio dei russi in America sarà congelato, ivi compresa la seconda banca russa. In questo momento non sarà più possibile per la Russia fare investimenti in Europa e negli Stati Uniti". Per sedare possibili timori di un nuovo impegno dei militari Usa, Biden ha poi assicurato: "Non combatteremo in Ucraina ma difenderemo tutti i territori Nato". Biden ha quindi smentitoche ci sia un piano per parlare con Putin.

19.42 - 60 PARLAMENTARI ADERISCONO APPELLO PAPA PER DIGIUNO

Oltre sessanta deputati di tutti gli schieramenti politici hanno aderito all'appello di un digiuno per la pace lanciato da Papa Francesco per mercoledì 2 marzo e hanno scritto una lettera a tutti i loro colleghi invitandoli a un gesto comune di riflessione e di preghiera. 

19.38 - DRAGHI AL G7: "UNITI, FERMI E DECISI, LA CRISI PUO' ESSERE LUNGA"

"Siamo tutti molto colpiti da quanto è avvenuto stanotte. Questa crisi potrebbe durare a lungo, dobbiamo essere preparati - ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso del suo intervento alla riunione del G7 in videconferenza -. Voglio ringraziare gli Stati Uniti e Il Presidente Joe Biden per la condivisione di informazioni in queste settimane, e la Commissione Europea per la buona proposta di sanzioni che è sul tavolo. Sulle sanzioni, siamo completamente allineati alla Francia, alla Germania, all'Unione Europea. Dobbiamo essere uniti, fermi, decisi e dobbiamo riaffermare in ogni possibile momento il nostro pieno sostegno all' Ucraina". 

19.36 - GOVERNO KIEV: FINORA 57 MORTI TRA CIVILI E MILITARI

Sono finora 57, tra civili e militari, gli ucraini uccisi dall'inizio dell'attacco russo. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Kiev.

19.27 - GIOVEDI' NERO IN BORSA

Le borse europee pagano a caro prezzo la crisi in Ucraina, con l'invasione del paese da parte della Russia. Il ribasso del Ftse Mib del 4,10% costa a Piazza Affari una perdita nella capitalizzazione quantificabile in circa 25 miliardi di euro. Allargando lo sguardo all'Europa invece il ribasso del 3,28% dell'indice Eurostoxx 600, selezione dei principali titoli, costa una perdita di circa 331 miliardi di euro di capitalizzazione. Il ribasso di oggi della borsa milanese si inserisce comunque solo all'ottavo posto nella classifica delle peggiori perdite dell'indice nel periodo più recente, dal gennaio 2020. La Borsa di Mosca, fermata più volte per limitare la volatilità e le vendite innescate dalla guerra in Ucraina, termina la seduta con un calo dell'indice Moex pari al 33,28% mentre l'indice in dollari Rts lascia sul terreno il 38,3%. In caduta il rublo che ha perso oltre il 7% sul dollaro: al cambio attuale ci vogliono 87,28 rubli per un biglietto verde.

19.24 - IL BLOCCO DI INTERNET
Il presidente americano Joe Biden si sarebbe offerto di interrompere la connessione Internet in Russia, interrompere l'alimentazione e in questo modo fermare il funzionamento delle linee ferroviarie russe per impedire alle forze armati di ricevere rifornimenti. Lo riferisce la Nbc.

19.20 - IL VERTICE DI NATO E UE
Il vertice straordinario virtuale dei capi di Stato e di governo dei 30 Paesi della Nato sull'attacco della Russia all'Ucraina e le sue conseguenze si svolgerà domani a partire dalle 15. Lo ha reso noto l'Alleanza Atlantica. Per le 18 è prevista la conferenza stampa del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Alla riunione è prevista anche la partecipazione dell'Ue. 

19.16 - BIDEN: SANZIONI DEVASTANTI
«Ho incontrato i miei omologhi del G7 per discutere dell'attacco ingiustificato del presidente Putin all'Ucraina e abbiamo deciso di andare avanti su pacchetti devastanti di sanzioni e altre misure economiche per responsabilizzare la Russia. Siamo con il popolo coraggioso dell'Ucraina». Lo scrive su Twitter il presidente Usa Joe Biden. 

19.13 - LONDRA E IL NODO CHELSEA
Londra contro oligarchi “amici di Putin”: Abramovich non deve avere il Chelsea. Scaduto il visto del 55enne magnate russo: non potrà rinnovarlo. Bryant: “Dovremmo prendere in considerazione il sequestro di alcuni dei suoi beni, inclusa la sua casa da 152 milioni di sterline”.

19.10 - PRESA LA CENTRALE NUCLEARE
La Russia ha preso il controllo della centrale di Chernobyl, nel Nord dell'Ucraina, che nel 1986 fu teatro del peggior incidente nucleare della storia. "Dopo aspri combattimenti, abbiamo perso il controllo del sito di Chernobyl", ha affermato Mikhailo Podoliak, consigliere della presidenza ucraina. Kiev aveva precedentemente riferito di combattimenti vicino al deposito di scorie nucleari del sito, sollevando il timore del pericolo di una fuga di radiazioni.

19.06 - GLI HACKER AMERICANI
Al presidente Usa, Joe Biden, e' stata presentata l'opzione di una campagna di attacchi informatici per interferire con le operazioni militari russe in Ucraina. Lo riporta la Nbc. Le operazioni avrebbero come obiettivo interrompere le connessioni internet e le forniture di energia elettrica e sabotare gli scambi ferroviari

19.03 - L'ULTIMATUM DELLA SCALA
Una presa di distanze dall'attacco armato da parte della Russia all'Ucraina è quello che la Scala ha chiesto oggi di prendere a Valery Gergiev, direttore d'orchestra russo, conosciuto anche come lo zar per il suo appoggio a Vladimir Putin. Alla Scala Gergiev ieri era sul podio del Piermarini per il debutto della nuova produzione di La dama di picche di Cajkovskij. 

18.59 - SALE IL BILANCIO DEGLI ARRESTI
Quasi 800 persone sono state arrestate dalla polizia russa quest'oggi durante le proteste contro la guerra in Ucraina in diverse città del paese, ha riferito l'Ong specializzata OVD-Info. Secondo questa organizzazione, almeno 788 persone sono state arrestate in 42 città, di cui quasi la metà a Mosca, dove i giornalisti occidentali hanno assistito a dozzine di arresti in piazza Pushkin, nel centro città.

18.53 - L'OFFERTA DI PUTIN
Il Presidente russo Vladimir Putin è disponibile ad avviare colloqui con la leadership Ucraina per discutere dello status neutrale del Paese, rende noto il Cremlino. L'obiettivo di Putin è quello di raggiungere la demilitarizzazione dell'Ucraina e il Presidente russo è pronto a iniziare negoziati solo se la controparte accetta questo principio.

18.50 - LA GERMANIA E LA CARTA GEOGRAFICA
"E' un tentativo di spostare con la violenza le frontiere europee, o forse di cancellare un Paese dalla carta geografica": così il Cancelliere tedesco Olaf Scholz ha definito l'invasione russa dell'Ucraina in un discorso televisivo al Paese.  "Stiamo vivendo l'inizio di una guerra come non ve ne sono state in Europa da piu di 75 anni: dobbiamo vigilare affinché il conflitto non si estenda ad altri Paesi europei"

18.46 - SALVINI CAMBIA IDEA
Mostra quasi fastidio, Matteo Salvini. "Ma cosa devo fare, devo darmi fuoco in piazza? Sì, sono convinto anch'io che la Russia abbia torto, sono loro che hanno tirato i missili". Il leader della Lega risponde così a chi gli chiede da che parte sta dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. "Una aggressione che spero non abbia una reazione che moltiplichi gli effetti sanguinosi della guerra".

18.43 - UN ESERCITO DI ARRESTATI IN RUSSIA
Sono almeno 705 le persone arrestate oggi nelle proteste contro la guerra in Ucraina in Russia. L'afferma OVD-info, che monitora le proteste, secondo quanto riporta il Guardian.  OVD-info ha scritto che le manifestazioni hanno avuto luogo in 40 città russe.

18.39 - "BOMBARDATI GLI OSPEDALI"
Il ministro della Salute ucraino, Viktor Liashko, ha accusato le forze russe di aver bombardato gli ospedali. "Questa e' una diretta violazione della Convenzione di Ginevra da parte delle truppe russe! Ed e' un atto vergognoso e vile da codardi! Simili azioni dell'invasone pongono una minaccia diretta alla vita e alla salute della popolazione civile e sono contrari all norme del diritto umanitario internazionale"

18.35 - ISRAELE: PUTIN E' IL NUOVO HITLER
''Putin è il nuovo Hitler''. Questo lo slogan intonato da centinaia di cittadini israeliani che si sono radunati davanti all'ambasciata russa a Tel Aviv per protestare contro l'invasione dell'Ucraina. ''Fermate Putin, fermate la guerra'' è uno degli altri slogan che si leggono sui cartelloni esposti dai manifestanti, come si vede dalle immagini trasmesse da 'Channel 13'.

18.32 - LA GRAN BRETAGNA BANDISCE AEROFLOT
Il premier britannico, Boris Johnson, ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina, tra cui una diretta alla compagnia di bandiera Aeroflot, bandita dai cieli del Regno Unito. Le altre misure prendono di mira il settore bancario, le esportazioni di tecnologia e cinque uomini d'affari. "Putin non potra' mai lavarsi le mani dal sangue dell'Ucraina", ha detto Johnson. 

18.29 - IL FALO' DEI LISTINI
 Pessima giornata per i mercati azionari del Vecchio continente dopo l'inizio dell'attacco russo all'Ucraina: l'indice Stoxx 600, che riunisce i titoli a maggiore capitalizzazione in Europa, ha ceduto il 3,27% finale, che equivale a 331 miliardi 'bruciatì nella seduta.

18.27 - BIDEN RINVIA IL DISCORSO
Joe Biden ritarda il suo nuovo intervento oggi alla Casa Bianca sull'attacco della Russia all'Ucraina. Il presidente parlerà alle 13.30, le 19.30 in Italia, rendono noto dalla Casa Bianca che prima avevano dato le 12.30 come orario.

18.23 - UCCISI 13 CIVILI TRA CUI DUE BAMBINI
 Sul fronte sud dell'invasione russa in Ucraina,  "13 civili, tra i quali due bambini, sono stati uccisi e nove soldati ucraini hanno trovato la morte nell'attacco contro la regione di Kherson"; ha dichiarato su Facebook l'amministrazione regionale.  La città di Guenichek, secondo la stessa fonte, è finita sotto il controllo russo.

18.19 - I NUOVI FRONTI APERTI
Si moltiplicano i fronti dell'offensiva di terra russa in Ucraina, mentre si registrano bombardamenti ed esplosioni nei pressi di tutti i maggiori centri urbani del Paese. A preoccupare sono soprattutto i combattimenti nell'area dell'ex centrale nucleare di Chernobyl. Secondo Kiev, le truppe russe sono entrate nella Zona di Esclusione. Il rischio che i depositi di scorie vengano colpiti e sprigionino una nube radioattiva.

18.16 - GLI 007 INGLESI. AVANZATA VERSO KIEV
"Le forze russe basate in Bielorussia stanno avanzando verso Kiev". Lo riferisce un aggiornamento dell'intelligence britannica, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Londra. L'intelligence ha quindi confermato che la Russia ha condotto un raid su una base aerea alla periferia di Kiev, aggiungendo che le forze ucraine stanno opponendosi con forza e ancora controllano le città chiave. 

18.13 - IL CROLLO DELLLA BORSA A MOSCA (-38,3%)
L'intervento russo in Ucraina fa sprofondare anche la Borsa di Mosca, dove l'indice Rts in dollari scivola del 38,30% e il Moex in rubli perde il 33,28%.

18.09 - PACIFISTI ARRESTATI IN RUSSIA
 A Mosca, le autorita' hanno chiuso la centralissima piazza Pushkin dopo che alcuni manifestanti si erano riuniti con cartelli con su scritto 'No alla guerra". Nella piazza simbolo delle proteste di opposizione - piena di polizia e agenti anti-sommossa - si erano radunate centinaia di persone contro la decisione del Cremlino di invadere l'Ucraina. In piazza Pushkin alcuni manifestanti sono stati arrestati come anche nella lontana Perm e a San Pietroburgo dove i manifestanti si erano raccolti presso Gostiny Dvor.

18.07 - L'AMBASCIATA CINESE: TUTTI A CASA
L'ambasciata cinese in Ucraina ha emesso un avviso chiedendo ai connazionali «di registrarsi volontariamente per i voli charter e di lasciare il Paese, dato il forte deterioramento della situazione» nel mezzo dell'attacco della Russia. La svolta è maturata a causa dell'aggravamento della situazione:

18.04 - L'APPELLO DELLA ONG SUI BAMBINI
I bambini ucraini malati di cancro e assistiti dall'Ong italiana Soleterre a Kiev "sono molto impauriti": come ha detto in una vibrante testimonianza video la referente dell'Ong nella capitale ucraina, Natalia Onipko, "questi bambini stanno vivendo una recidiva della guerra oltre che della loro malattia. Non lottano per la vita solo perche' malati di cancro

17.59 - GLI USA INVIANO AEREI ED ELICOTTERI
Ulteriori «risorse militari» statunitensi arriveranno nei paesi dell'Europa orientale nella giornata odierna, ha dichiarato ai giornalisti giovedì un alto funzionario della difesa. Sei F-35 arriveranno oggi in Estonia, Lituania e Romania, due per paese, ha detto il funzionario. Il gruppo di elicotteri d'attacco «sta arrivando», ha detto la fonte, ma ha spiegato che si è registrato un ritardo a causa di «alcuni problemi meteorologici». 

17.56 NAVE TURCA COLPITA DA UNA BOMBA
La nave Yasa Jupiter, battente bandiera delle Isole Marshall e di proprieta' turca, e' stata colpita da una bomba al largo delle coste di Odessa in Ucraina. Non sono segnalate vittime. Lo ha reso noto l'autorita' marittima turca. La nave era in rotta da Odessa alla Romania. 

17.51 - PUTIN. NON AVEVAMO ALTRA SCELTA
L'operazione militare russa in Ucraina e' una "iniziativa forzata" in quanto Mosca "era semplicemente rimasta senza la possibilita' di agire altrimenti". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, incontrando i rappresentanti degli imprenditori.

17.49 - LAVROV: SEMPRE PRONTI AL DIALOGO
La Russia "è sempre pronta a un dialogo che ci riporti alla giustizia e ai principi della Carta delle Nazioni Unite". Lo ha detto il capo della diplomazia russa, Serghei Lavrov, riportato dal sito del ministero degli Esteri di Mosca, partecipando a un incontro con una delegazione pakistana. "I nostri amici occidentali non rispettano il diritto internazionale e cercano di distruggerlo".

17.47 - IL CALCIO E I PLAY-OFF IN RUSSIA
"Sulla base dell'attuale sviluppo allarmante del conflitto tra Russia e Ucraina, compresa la situazione della sicurezza, le Federazioni calcistiche di Polonia, Svezia e Repubblica Ceca esprimono la loro ferma posizione sul fatto che le partite dei playoff per qualificarsi per la Coppa del Mondo 2022 in Qatar, in programma il 24 e 29 marzo 2022, non dovrebbero essere giocate nel territorio della Federazione Russa".

17.44 - L'EUROPA DIVISA SUL SISTEMA SWIFT
I paesi occidentali sono divisi sull'espulsione della Russia dal sistema di pagamenti internazionali Swift che comporterebbe gravi danni al sistema finanziario di Mosca. Lo scrive il Financial Times secondo cui il premier britannico Boris Johnson starebbe «premendo fortemente» sulla misura mentre il cancelliere tedesco Scholz si sarebbe detto contrario, sottolineando che nemmeno la Ue prenderebbe una decisione simile.

17.41 - BIDEN PARLA ALLE 19.30
Dopo il vertice con i leader del G7, Joe Biden pronuncerà un discorso sul "attacco non provocato e non giustificato della Russia all'Ucraina". Lo rende noto la Casa Bianca specificando che il discorso sarà alle 13.30 ore di Washington, le 19.30 in Italia. 

17.39 - UN PLOTONE RUSSO SI ARRENDE
Un intero plotone di soldati russi si è arreso alle forze ucraine vicino a Chernihiv, nell'Ucraina settentrionale. Lo riferisce su Facebook il comandante in capo dell'esercito ucraino, citato dai media locali. «Nessuno pensava che avremmo ucciso. Pensavamo solo di raccogliere informazioni», gli ha riferito un ufficiale russo, secondo quanto scrive il capo militare ucraino.

17.35 - GLI OBIETTIVI COLPITI SECONDO I RUSSI
In Ucraina sono stati distrutti 74 obiettivi militari: lo ha riferito il ministero della Difesa russo, secondo l'agenzia di stampa Ria Novosti. Stando alla versione di Mosca, tra le infrastrutture colpite nei raid figurano 11 aeroporti.

17.32 - CENTO MISSILI SUL TERRITORIO
Durante l'attacco russo all'Ucraina sono stati lanciati oltRe cento missili da parte russa. Lo ha detto un alto funzionario della Difesa americana, citato dalla Cnn, secondo il quale siamo di fronte alla "fase iniziale" di un attacco su larga scala.  L'attacco è iniziato col lancio di missili ed andato avanti con "tre assi di assalto".

17.30 - IL G7 PROMETTE L'ASSISTENZA UMANITARIA
 "Ci impegniamo a sostenere la pace, la stabilità e il diritto internazionale. Siamo uniti nel nostro sostegno al popolo ucraino e al suo governo democraticamente eletto. In quest'ora buia i nostri pensieri sono con il popolo ucraino". I Paesi del G7 sono "pronti" a "sostenere con l'assistenza umanitaria" l'Ucraina, "al fine di mitigare le sofferenze, anche per i rifugiati e gli sfollati a causa dell'aggressione russa".

17.20 - KIEV CHIEDE LA NO FLY ZONE 
''Sta arrivando un pacchetto di ulteriori severe sanzioni contro la Russia da parte dell'Unione europea. Ho discusso tutti i dettagli con il presidente francese Emmanuel Macron''. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo che Kiev ''chiede la disconnessione della Russia da swift, l'introduzione di una no-fly zone sull'Ucraina e altre misure efficaci per fermare l'aggressore''.

17.10 - IL G7 CONDANNA UFFICIALMENTE L'INVASIONE RUSSA
«Condanniamo l'invasione russa nel modo più aspro. Affermiamo il nostro inamovibile appoggio e la nostra solidarietà all'Ucraina». Sè quello che affermano i leader del G7 nella dichiarazione diramata dalla cancelleria di Berlino dopo il vertice virtuale di oggi. «Ci impegniamo a proteggere i sistemi democratici e a rafforzare la nostra collaborazione per la priorità globali come clima, ambiente e salute».  Al vertice il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro canadese Justin Trudeau, il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Boris Johnson, il primo ministro italiano Mario Draghi, il primo ministro giapponese Kishida Fumio, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

17.00 - L'UCRAINA CHIEDE SISTEMI ANTIAEREI E SABOTAGGIO SATELLITI
C'e' la fornitura di sistemi di difesa antiaerei e antimissile tra le richieste che l'Ucraina ha presentato ai leader dell'Unione Europea, prima del vertice di emergenza che si terra' questa notte. La lista include inoltre l'appello a utilizzare "tutti i mezzi" per mandare in tilt il sistema satellitare Glonass utilizzato dalle forze armate russe. Kiev ha chiesto inoltre le "restrizioni piu' feroci contro la Bielorussia, che ha sostenuto direttamente l'invasione". L'Ucraina chiede inoltre di sospendere le licenze dei software per scopi militari e civili in Russia e Bielorussia, nonche' bloccare o interferire con i sistemi di navigazione satellitare russi sul Mar Nero e sul Mare d'Azov.

16.43 - 4.000 UCRAINI IN FUGA ARRIVATI IN MOLDAVIA
Primi ucraini in fuga dalla guerra arrivati in Moldavia. "Oggi sono arrivate 4mila persone. Il governo ha schierato centri di accoglienza temporanea nei pressi delle località di Palanca e Ocnita. I nostri confini sono aperti". Lo scrive, su twitter, la presidente della Moldavia Maia Sandu. 

16.41 - AMBASCIATORE UCRAINO IN GB:  "FORZE RUSSE HANNO CONQUISTATO DUE CITTÀ"
L'Ucraina sta "dando del filo da torcere" alle forze russe, anche se alcune postazioni si stanno rivelando difficili da difendere. Lo ha riferito l'ambascatore ucraino a Londra, Vadym Prystaiko. "Stiamo difendendo la nostra terra", ha detto in un briefing alla stampa, trasmesso da Sky News. Le forze russe, ha riferito, sono riuscite a "conquistare un paio di città", uccidendo sia civili che militari ucraini. Le forze russe stanno anche prendendo di mira infrastrutture critiche, come dighe e ponti, ha detto il diplomatico, che ha definito la situazione "insostenibile". L'Ucraina ha "sempre creduto" che un'invasione russa sarebbe avvenuta e per questo il Paese ha cercato di entrare a far parte della Nato. 

16.31 - PENTAGONO: ATTACCO RUSSO AVRÀ DIVERSE FASI
«Ci aspettiamo diverse fasi nell'attacco della Russia». Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai alcuni media americani. Quella vista finora è la prima fase, ha aggiunto. 

16.25 - BIDEN SPOSTA DISCORSO SU ATTACCO RUSSO ALLE 18.30
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parlerà alla nazione sulla crisi in Ucraina alle 12:30, ora locale a Washington, le 18.30 in Italia. E' stata la Casa Bianca ad annunciare il cambio di programma. Biden "rilascerà osservazioni sull'attacco immotivato e ingiustificato della Russia all'Ucraina", si legge nella nota stampa. Intanto il presidente americano è impegnato nell'incontro dei leader del G7, da poco iniziato, dove si sta discutendo "della risposta congiunta all'attacco", secondo i funzionari della Casa Bianca. 

16.05 - ZONA SUD DEL PAESE NON PIÙ SOTTO IL CONTROLLO DI KIEV
L'autorità regionale di Kherson, nel sud dell'Ucraina, ha affermato che parti meridionali della regione non sono più sotto il controllo dell'autorità di Kiev. 

16.03 - DI MAIO SENTE TELEFONICAMENTE MINISTRO DEGLI ESTERI BRITANNICO
Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha avuto un colloquio telefonico con la collega britannica, Liz Truss, focalizzato sull'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. "Italia e Regno Unito", fa sapere la Farnesina, "si oppongono fermamente alla violazione dell'integrita' territoriale e della sovranita' dell'Ucraina". I due ministri hanno concordato che si tratta di una "violazione del diritto internazionale e dei nostri valori fondamentali".

15.56 - SI COMBATTE ANCHE A CHERNOBYL. COLPITO SITO DI STOCCAGGIO SCORIE
Combattimenti tra forze russe e ucraine sono in corso anche nella disarmata centrale nucleare di Chernobyl: lo riferisce un consigliere del ministero dell'Interno di Kiev citato da Nbc. Negli scontri "è stato distrutto un impianto di stoccaggio di scorie nucleari", si precisa. 

15.54 - CNN CONFERMA ABBATTIMENTO ELICOTTERI VICINO A KIEV
La Cnn afferma di aver verificato l'autenticità di due video sui social media che mostrano esplosioni multiple ed elicotteri che volano vicino al suolo nella città di Gostomel, a soli 25 chilometri (o circa 15 miglia) dalla capitale ucraina di Kiev. I video sembrano mostrare i combattimenti descritti dal governo ucraino, che aveva parlato di 4 elicotteri abbattuti, uno dei quali sicuramente russo, insieme ad altri tre elicotteri sconosciuti. 

15.52 - UNHCR: "PAESI VICINI LASICNO I CONFINI APERTI"
La situazione ucraina è peggiorata rapidamente e i Paesi confinanti dovrebbero tenere le frontiere aperte per poter accogliere eventuali profughi. Lo ha detto l'Alto commissariato dall'Unhchr Filippo Grandi, l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di rifugiati. ''Abbiamo già visto che ci sono state delle vittime e persone lasciare le loro case in cerca di un posto sicuro'', ha detto Grandi. L'Unhcr, ha aggiunto, sta lavorando con le autorità di Kiev per portare aiuti umanitari alla popolazione dell'Ucraina. Grandi ha quindi chiesto ai ''Paesi vicini di mantenere le frontiere aperte per chi cerca protezione e sicurezza''. 

15.49 - CREMLINO: "IMPOSSIBILE CHIUDERCI DIETRO A CORTINA DI FERRO"
Il Cremlino ha ammonito la comunità internazionale che non potrà chiudere la Russia dietro una cortina di ferro e ha ribadito che l'Ucraina deve diventare uno Stato neutrale dove è impossibile schierare armi d'attacco. Alla domanda della stampa se le azioni di Mosca non rischino di metterla dietro una cortina di ferro e isolarla con sanzioni pesanti, il portavoce della presidenza ha risposto: "E' impossibile chiudere un Paese come la Russia dietro una cortina di ferro".

15.48 - ESPLOSIONE IN UNA CENTRALE ELETTRICA A 40 KM DA KIEV
Si è verificata un'esplosione nella centrale elettrica di Trypilska, a circa 40 chilometri da Kiev. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia ucraino dicendo che per il momento la centrale elettrica continua a funzionare. Lo stesso ministero ha affermato che carri armati e truppe non identificate erano stazionate presso la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, nell'Ucraina meridionale.

15.39 - DOPO LE BORSE EUROPEE ANCHE WALL STREET APRE IN FORTE CALO
Wall Street apre in forte calo. Il Dow Jones perde il 2,47% a 32.289,52 punti, il Nasdaq cede il 3,38% a 12.609,44 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,59% a 4.115,63 punti. 

15.32 - NUOVE SIRENE D'ALLARME A KIEV
Nuove sirene d'allarme per possibili bombardamenti a Kiev. La popolazione è stata invitata a recarsi nei rifugi antiaerei. Lo riferisce l'amministrazione locale, secondo Interfax. 

15.30 - RUSSIA ANNUNCIA DI AVER DISTRUTTO 74 IBBIETTIVI MILITARI; 11 SONO BASI AEREE
L'esercito russo ha dichiarato di aver distrutto 74 obiettivi militari, incluse 11 basI aeree, in Ucraina, nel corso dell'ampio attacco lanciato a partire dalla notte scorsa. "A seguito degli attacchi delle forze armate russe, 74 strutture terrestri dell'infrastruttura militare ucraina sono state disabilitate, inclusi 11 aeroporti dell'aeronautica", ha detto in televisione il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. Konashenkov ha anche annunciato la distruzione di "tre posti di comando, una base navale ucraina e 18 stazioni radar dei sistemi di difesa missilistica ucraini S-300 e Buk-M1", nonchè di un "elicottero d'attacco" e "quattro droni Bayraktar TB-2" di manifattura turca. Konachenko ha anche affermato che un caccia russo Su-25 si è schiantato "a causa di un errore del pilota" e che il pilota era stato espulso ed era "al sicuro e nella sua unità militare". Secondo il portavoce, i separatisti filorussi, sotto la copertura dei bombardamenti russi, sono "avanzati di 7 chilometri" nel loro attacco contro l'esercito ucraino a est. 

15.22 - COMPLETATA EVCUAZIONE PERSONALE DIPLOMATICO RUSSO
La Russia ha completato l'evacuazione del suo personale diplomatico dall'Ucraina. Lo ha reso noto la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "L'evacuazione dei nostri diplomatici dal territorio ucraino e' stata completata la notte scorsa. Nessuna delle nostre sedi consolari e diplomatiche e' piu' operativa. Non abbiamo piu' diplomatici li'" ha aggiunto parlando al canale televisivo Ntv. Circa i cittadini russi presenti in Ucraina, Zakharova ha spiegato che si sta studiando la possibilita' che attraversino la frontiera ucraina con i Paesi circostanti per rivolgersi alle sedi diplomatiche russe. Contatti a questo scopo sono anche in corso con quelle che la Russia ha appena riconosciuto quali repubbliche indipendenti del Donetsk e di Luhansk nel Donbass.

15.10 - LANCIATI MISSILI BALISTICI DALLA BIELORUSSIA
Sono stati lanciati quattro missili balistici dalla Bielorussia: lo ha riferito l'esercito ucraino. I missili partiti dal territorio bielorusso, secondo Kiev, sono stati lanciati in direzione sud-ovest. La Bielorussia, fedele alleato russo, nei giorni scorsi aveva partecipato a esercitazioni militari congiunte con le truppe russe.

15.02 - PRESIDENTE USA BIDEN CONVOCA CONSIGLIO DI SICUREZZA
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha convocato il Consiglio di Sicurezza nazionale per discutere la crisi ucraina dopo l'avvio dell'invasione russa: lo hanno reso noto fonti della Casa Bianca

14.42 - L'ESERCITO RUSSO SI È MOSSO SU QUATTRO FRONTI, QUASI AD ACCERCHIARE LA CAPITALE UCRAINA KIEV

14.38 - L'ANALISTA: "ECCO PERCHÉ SI RISCHIANO EFFETTI IN TUTTO IL MONDO"
Matteo Pugliese, ricercatore Ispi ed esperto di geopolitica: rischio effetto domino da Taiwan ai Paesi baltici

14:31 - LUKASHENKO:  "IL RISCHIO SALE SE IL CONFLITTO COINVOLGE GLI USA"
"Incontreremo l'America. Se uccidiamo almeno un soldato americano, li incontreremo. E allora inizierà un conflitto che coinvolge una macchina da guerra tecnologica, uno Stato potente piuttosto che un migliaio di soldati. Questo è il pericolo": lo ha detto il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta Interfax, che cita l'agenzia di stampa statale bielorussa Belta. 

14.25 - IL FOTO-RACCONTO DELLA GUERRA: LA GENTE IN FUGA, I MISSILI IN STRADA

14.21 - LUKASHANKO: "CON PUTIN DISCUTEREMO DISPIEGAMENTO MISSILI"
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato che discuterà con il capo di stato russo Vladimir Putin di "come rafforzarci in direzione occidentale" con il dispiegamento del sistema di difesa russo S-400 e "di missili Iskander" sul territorio bielorusso nei prossimi giorni, "giovedì o venerdì", per "monitorare la situazione fino a Berlino"

14.17 - UNIONE EUROPEA, STASERA OK ALLA SECONDA SERIE DI SANZIONI ECONOMICHE
"La Ue risponderà nei termini più forti possibili e concorderà il più duro pacchetto di sanzioni mai attuato". Parole del ministro degli esteri Ue Josep Borrell. La decisione sarà presa questa sera dai capi di Stato e di governo. Intanto, gli ambasciatori degli Stati Ue stanno approntando il secondo pacchetto di sanzioni, con una lista che sarà molto lunga. Secondo quanto si è appreso, le nuove misure estendono il numero delle banche sotto tiro; sarebbero vietati gli acquisti di azioni e obbligazioni anche nel mercato secondario. E comparirà anche il settore energetico per quanto riguarda il trasferimento di tecnologie alla Russia. Fonti diplomatiche raccontano che Italia, Germania e Cipro vorrebbero lasciar fuori dalla lista alcune misure. Di certo c'è stata molta discussione sulle misure sulle transazioni finanziarie transfrontaliere e bancarie e a un certo punto è stata avanzata l'ipotesi di sospendere la partecipazione della Russia al sistema Swift, che consente lo scambio di informazioni per le transazioni. Il nuovo 'pacchetto' di sanzioni sarà concluso e concordato oggi, sarà poi suggellato dal via libera politico al Vertice Ue di stasera per entrare in vigore, ci si aspetta, domani.

14.12 - L'AMBASCIATORE RUSSO A ROMA CHIEDE GARANZIA PER CITTADINI
Convocato alla Farnesina dal segretario generale Ettore Sequi, l'ambasciatore russo a Roma, Sergei Razov, ha chiesto alla parte italiana "di garantire al dovuto livello la sicurezza di tutti i cittadini russi che si trovano in territorio italiano, compreso il personale delle missioni diplomatiche della Federazione russa". E' quanto si legge in una nota dell'ambasciata, nella quale si sottolinea che Sequi "ha promesso la propria collaborazione tramite i competenti organi italiani". "Nell'ambito dell'incontro, la parte italiana ha illustrato la posizione dei vertici del paese in merito a quanto avviene in Ucraina - prosegue la nota - Per parte sua, l'ambasciatore Razov, sulla base dell'appello fatto dal Presidente Vladimir Putin, ha spiegato i retroscena e le cause della situazione creatasi in Ucraina e illustrato le intenzioni della parte russa relativamente all'operazione militare speciale". Convocato alla Farnesina questa mattina dal segretario generale del ministero degli Esteri Ettore Sequi, l'ambasciatore russo in Italia, Sergei Razov, "ha espresso l'auspicio che rispetto alla situazione ucraina, l'Italia mantenga quella politica ponderata che tradizionalmente caratterizza le relazioni bilaterali tra Russia e Italia". 

14.08 - KIEV AI CRONISTI: "CI ASPETTIAMO ATTACCO A SEDE DEL GOVERNO"
Durante un briefing presso l'ufficio presidenziale di Kiev, il consigliere di Zelensky Mykhailo Podolyak ha consigliato ai giornalisti di lavorare dalle loro redazioni poiché le autorità ucraine si aspettano un assalto alla sede del governo. Lo rendono noto su twitter diversi media presenti nella capitale ucraina.

14.01 - MACRON: "SIAMO A UN PUNTO DI SVOLTA DELLA STORIA DELL'EUROPA"
Gli avvenimenti di questa notte sono un punto di svolta nella storia dell'Europa e del nostro paese. Avranno profonde conseguenze sulla geopolitica del nostro continente". Ad affermarlo è il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron in un discorso alla nazione francese dopo l'invasione russa dell'Ucraina sottolineando "la sua determinazione a proteggere i francesi".

13.35 - DRAGHI ANNUNCIA "PACCHETTO DI SANZIONI MOLTO DURE PER LA RUSSIA"
"Un pacchetto di sanzioni molto dure". Cosi' il premier Mario Draghi parlando dell'operato della Russia che questa mattina ha attaccato l'Ucraina. "L'Italia è allineata con gli alleati", dice il presidente del Consiglio aggiungendo poi che "l'Ucraina è un Paese europeo, una nazione amica, una democrazia colpita, voglio esprimere la solidarietà piena e incondizionata dell'Italia". "Sono ore di grande preoccupazione per i cittadini - ha poi proseguito il premier - domani riferirò in Parlamento e voglio dire che il governo intende lavorare senza sosta per risolvere questa crisi. Abbiamo accanto i nostri alleati, insieme faremo tutto il necessario per preservare la sovranità dell'ucraina, la sicurezza dell'Europa, l'ordine internazionale. La nostra ambasciata a Kiev è aperta, pienamente operativa e mantiene i rapporti con le autorità ucraine anche a tutela dei circa duemila italiani residenti, in massima allerta pronta ad adottare ogni misura necessaria". Draghi ha poi precisato che "l'Italia condivide la posizione più volte espressa anche dagli alleati di voler cercare una soluzione pacifica alla crisi. Ho sempre pensato che ogni forma di dialogo dovesse essere sincero e soprattutto utile ma l'esperienza di questi giorni dimostra che le azioni del governo russo rendono questo dialogo nei fatti impossibile". "L'Italia, l`Unione Europea e tutti gli alleati - ha poi precisato - chiedono al presidente Putin di mettere fine immediatamente allo spargimento di sangue e di ritirare le proprie forze militari al di fuori dei confini internazionalmente riconosciuti dell`Ucraina in modo incondizionato. In queste ore ho sentito i partner europei, a partire dal Presidente francese Emmanuel Macron, dal Cancelliere tedesco Olaf Scholz e dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Con gli Alleati della Nato, ci stiamo coordinando per potenziare immediatamente le misure di sicurezza sul fianco Est dell'Alleanza e stiamo rafforzando il nostro già rilevante contributo allo spiegamento militare in tutti i Paesi Alleati più direttamente esposti". "Domani - ha indicato Draghi - ci sarà anche una riunione straordinaria dei leader della Nato".

13.30 - LA TERZA GUERRA MONDIALE POTREBBE DAVVERO SCOPPIARE SE...
La Nato rafforzerà - con enormi spese -  il fianco est dell'Alleanza per chiarire alla Russia che un attacco a un qualsiasi paese Nato scatenerà la risposta dell'intera Alleanza

13.28 - COSA SI È DISCUSSO NEL CDM DI QUESTA MATTINA
In Consiglio dei ministri sono stati i ministri Guerini e Di Maio a relazionare il governo sull'evoluzione della crisi tra Russia e Ucraina. Domani potrebbe esserci, secondo quanto si apprende, un nuovo Consiglio dei ministri: sul tavolo eventuali decisioni da assumere sulla scia della linea della Nato. L'ipotesi è di varare un decreto per un nuovo dislocamento delle truppe italiane, in linea con il dispositivo che sta mettendo in campo la Nato dopo gli attacchi russi in Ucraina. La posizione ribadita durante la riunione del Cdm, secondo quanto si apprende, è all'insegna di una fermezza sia per le sanzioni che verranno decise in Consiglio europeo questa sera, sia sulla posizione da tenere nel contesto multilaterale europeo e Atlantico. 

13.25 - PER L'IRAN LA CRISI È STATA CAUSATA DALLE PROVOCAZIONI DELLA NATO
«La crisi ucraina ha le proprie radici nelle provocazioni della Nato, non vediamo il ricorso alla guerra come una soluzione». Lo ha affermato in un messaggio su Twitter il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, come riporta l'agenzia Irna. «Stabilire il cessate il fuoco e concentrarsi su una soluzione politica e democratica è necessario», ha affermato il ministro di Teheran a proposito dell'attacco militare della Russia in Ucraina.

13.23 - ANCHE ISRAELE CONDANNA L'ATTACCO RUSSO
Il ministro degli Esteri israeliano, Yair Lapid, ha condannato "l'attacco russo all'Ucraina", definendola "una seria violazione dell'ordine internazionale". Una presa di posizione molto dura nei confronti di Mosca con la quale tuttavia lo Stato ebraico intrattiene "relazioni profonde, durature e buone" così come con Kiev, ha ricordato il capo della diplomazia israeliana. In entrambi i Paesi, vivono centinaia di migliaia di ebrei la cui sicurezza è in cima alle preoccupazioni d'Israele. 

13.21 - SI DISCUTERÀ SU IPOTESI RIDISLOCAMENTO DELLE TRUPPE ITALIANE
Tra domani e sabato, secondo quanto si apprende da fonti di governo, si potrebbe riunire di nuovo il Consiglio dei ministri per varare un decreto per un nuovo dislocamento delle truppe italiane, in linea con il dispositivo che sta mettendo in campo la Nato dopo gli attacchi russi in Ucraina. Le decisioni, viene sottolineato, sono subordinate al Consiglio superiore di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel pomeriggio.

13.18 - IN RIUNIONE CISR CON DRAGHI VALUTATE MISURE DA ADOTTARE
Nella riunione di questa mattina del Comitato interministeriale per la Sicurezza della Repubblica, presieduto dal presidente del Consiglio Mario Draghi, "sono stati esaminati gli ultimi sviluppi della crisi in Ucraina e valutate le misure da adottare". Lo si apprende da Palazzo Chigi.

13.16 - JOHNSON: "NON POSSIAMO GIRARCI DALL'ALTRA PARTE"
"Le bombe cadono giù su una popolazione innocente", "non è un paese lontano di cui sappiamo poco", "non possiamo girarci dall'altra parte". Lo ha detto il premie britannico Boris Johnson che ha poi aggiunto: "Oggi, di concerto con i nostri alleati, concorderemo un pacchetto imponente di sanzioni economiche definite per azzoppare l'economia russa. L'Europa deve mettere fine in maniera collettiva alla dipendenza dal greggio e dal gas che dà questa presa a Putin sull'Europa".

13.15 - A SIGONELLA LO STATO D'ALLERTA RIMANE INVARIATO
"Al momento nulla è cambiato" a Sigonella dopo l'operazione militare avviata dalla Russia nel Donbass. Secondo quanto si è appreso, "prosegue la normale attività" in una struttura che "non è una base avanzata" nello scenario attuale. L'aeroporto è gestito dall'aeronautica militare italiana e ospita anche la Naval air station (Nas) Sigonella dell'aviazione della marina degli Stati Uniti ed è utilizzato anche per operazioni della Nato. Da giorni da Sigonella decollano droni Global Hawk anche per la sorveglianza dell'aria interessata dall'attuale crisi internazionale. 

13.00 - LE BORSE EUROPEE SPROFONDANO
Sprofondano le Borse europee a metà seduta mentre le truppe russe stanno entrando in Ucraina da tre fronti in quella che si sta rivelando come la peggiore crisi in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Francoforte cede il 5%, Parigi il 4,9%, Londra il 3,1% con Piazza Affari che indossa la maglia nera (-5,1%). Gli investitori, come già in Asia e come accadrà tra meno di due ore negli Usa (i future sugli indici di Wall Street cedono oltre il 2%), fuggono dal rischio acquistando beni rifugio come l'oro (salito a 1.970 dollari l'oncia) e i titoli di Stato, con il Treasury americani e il bund tedesco, i cui rendimenti sono in calo, rispettivamente, di 13 e 10 punti base, in testa agli acquisti. La prospettiva di uno scontro tra l'Occidente e uno dei principali esportatori di petrolio e gas ha fatto impennare i prezzi dei prodotti energetici, con il brent che ha sfondato i 105 dollari al barile e il wti i 100 dollari, ai massimi dal 2014. I future sul gas vengono scambiati a 117,2 euro al megawattora (+32%) sul mercato di Amsterdam, che funge da benchmark per il prezzo del gas europeo. Ma volano i prezzi delle principali materie prime, inclusi i generi alimentari, con il rischio di accelerare la spirale inflattiva messa in moto dal Covid. Ma Mosca, almeno sui mercati, è anche vittima dell'aggressione decisa dal presidente Vladimir Putin. Il listino moscovita sta infatti perdendo un terzo del suo valore (-33%), bruciando oltre 200 miliardi di dollari di capitalizzazione mentre il rublo perde il 3,8% sul dollaro con cui scambia a 3,5%. Intanto il rendimento dei titoli di Stato ucraini è esploso di altri 679 punti base, schizzando al 21,2%. 

12.36 - NATO: 100 JET IN MASSIMA ALLERTA E OLTRE 120 NAVI IN MARE. "NON INVIEREMO TRUPPE IN UCRAINA"
"In risposta all'ammassamento militare russo stiamo gia' rafforzando le nostre difese collettive di terra, in mare e nei cieli e nelle scorse settimane gli alleati nordamericani ed europei hanno mobilitato migliaia di soldati nella parte Est dell'alleanza e messo in stand-by altre truppe. Abbiamo oltre 100 jet in massima allerta che proteggono il nostro spazio aereo e oltre 120 navi alleate in mare dal Nord al Mediterraneo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in una conferenza stampa. "Non ci sono truppe Nato in Ucraina al momento - ha poi aggiunto - e non abbiamo né piani né intenzioni di dispiegare le truppe Nato in Ucraina ma stiamo incrementando truppe nella parte orientale dell'Alleanza in territorio Nato. L'Ucraina è un partner di valore, ma non abbiamo truppe e non abbiamo piani di inviare truppe in Ucraina". 

12.30 - IL PRESIDENTE DELLA DUMA INVITA I SOLDATI UCRAINI A DEPORRE LE ARMI
Il presidente della Camera bassa del parlamento russo (Duma), Vyacheslav Volodin, ha invitato i cittadini ucraini a non partecipare alla mobilitazione chiesta da Kiev contro la Russia e a sollecitare i propri parenti impegnati nell'esercito del Paese a deporre le armi. Lo riporta la Tass. "Mi rivolgo ai cittadini ucraini: vi abbiamo sempre trattati come la nostra nazione fraterna e continueremo a farlo", ha scritto Volodin sul suo canale Telegram. "Le misure del nostro Paese sono esclusivamente mirate a proteggere la pace - ha proseguito -. Vi chiediamo di non partecipare a qualsiasi tipo di mobilitazione offerta dalle autorità di Kiev".

12.27 - SCONTRI ANCHE ALLE PORTE DI KIEV
Forti scontri sono in corso a 120 km a nord di Kiev tra le truppe russe e le forze di difesa ucraine. Lo riferiscono all'ANSA fonti qualificate. Scontri simili sarebbero in corso anche nella regione di Kharkiv. 

12.20 - TURCHIA: "ATTACCO RUSSO INACCETTABILE E INGIUSTO"
"Troviamo inaccettabile e respingiamo l'operazione militare avviata in Ucraina dalla Federazione russa". Lo fa sapere il ministero degli Esteri turco attraverso un comunicato che definisce l'azione militare di Mosca come "una seria minaccia alla sicurezza della nostra regione e del mondo" ed esprime sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina. Nel comunicato, Ankara ribadisce l'opposizione al riconoscimento del Donbass e chiede alla Russia di «"ermare questa azione illegale e ingiusta".

12.17 - CREMLINO: "OPERAZIONE MILITARE DURERÀ IL TEMPO NECESSARIO"
Sarà il presidente Vladimir Putin a stabilire la durata dell'operazione militare in Ucraina, che proseguirà «per il tempo necessario». Lo ha annunciato il Cremlino, secondo quanto riporta la Tass.

12.16 - 18 MORTI DOPO SECONDO ATTACCO AD ODESSA
Nel corso della seconda ondata di attacchi missilistici in corso Ucraina, almeno 18 persone sarebbero morte a Odessa, lo riporta Sky News, citando le autorità regionali ucraine. Odessa è uno dei porti più importanti sul Mar Nero, si trova a ovest della Crimea a pochi chilometri dal confine con la Moldavia, e ha circa un milione di abitanti.

12.09 - DICHIARAZIONI DI DRAGHI A BREVE
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio dei ministri rilascerà dichiarazioni di aggiornamento alla stampa sulla situazione in Ucraina presso la Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi. Lo rende noto la Presidenza del Consiglio.

12.00 - CINA NON CONDANNA MOSCA ED ATTACCA L'OCCIDENTE
Pechino non condanna Mosca e accusa l'occidente per aver fornito armi all'Ucraina. "La questione ucraina è complessa nel suo background storico", ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying nel suo briefing giornaliero ai giornalisti. "Quanto vediamo oggi è un'interazione fra diversi fattori", ha proseguito, criticando poi l'occidente per le forniture di armi agli ucraini. "Le armi - ha detto - non risolvono mai i problemi. Non penso che sia il momento per nessuno di gettare olio sul fuoco. Invece, bisogna dare una chance alla pace". "Definite quella russa una invasione, ma mi chiedo quando gli Stati Uniti intrapresero un'azione militare unilaterale in Afghanistan e altri paesi, che parole avete usato allora? erano invasioni o altro?", si è chiesta Hua. "Speriamo ancora che le parti coinvolte non chiuderanno la porta alla pace e invece sceglieranno il dialogo e le consultazioni", ha affermato. 

11.50 - LE DICHIARAZIONI DEL CANCELLIERE TEDESCO SCHOLZ
"Per tutto questo non c'è alcuna giustificazione. Questa è la guerra di Putin". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in uno statement a Berlino. 

11.39 - NATO, RUSSIA FERMI AZIONE MILITARE
"Chiediamo alla Russia di cessare immediatamente la sua azione militare e di ritirare tutte le sue forze dall'Ucraina e dall'area circostante, a rispettare pienamente il diritto umanitario internazionale e a consentire l'accesso e l'assistenza umanitari sicuri e senza ostacoli a tutte le persone bisognose". Lo ha dichiarato il Consiglio della Nato che ha tenuto una riunione straordinaria questa mattina. Gli alleati condannano "fermamente" la decisione della Russia di estendere il riconoscimento alle regioni separatiste dell'Ucraina orientale. "Questo viola ulteriormente la sovranita' e l'integrita' territoriale dell'Ucraina e contravviene agli accordi di Minsk, di cui la Russia e' firmataria. Gli alleati non accetteranno mai questo riconoscimento illegale", si legge nella dichiarazione. "Esortiamo la Russia con la massima fermezza a tornare indietro dal percorso di violenza e aggressione che ha scelto", spiega il Consiglio. Gli alleati ribadiscono che "i leader russi devono assumersi la piena responsabilita' delle conseguenze delle loro azioni" e che "la Russia paghera' un prezzo economico e politico molto pesante" per l'aggressione. L'Alleanza atlantica continuera' a coordinarsi "strettamente" con le parti interessate e altre organizzazioni internazionali, compresa l'Unione euroepa. 

11.34 - EMERGENCY: "BASTA ARMI, BASTA VITTIME"
"E' iniziata una nuova guerra in Europa. Sembrava impossibile che questa decisione prendesse il sopravvento, dopo che solo pochi mesi fa il conflitto afgano aveva dimostrato il fallimento totale della guerra e dopo due anni di emergenza sanitaria che hanno stravolto le vite di tutti noi". Emergency commenta la drammatica evoluzione della crisi Russia-Ucraina denunciando come "anche questa volta, le scelte della politica ignorano la salvaguardia della vita delle persone. Si sceglie di nuovo la logica della guerra, praticata o provocata, come strumento per la risoluzione delle controversie internazionali". "Chiediamo che i Paesi coinvolti - continua l'associazione - tornino al tavolo dei negoziati e che l'Europa, che e' stata insignita del Nobel per la pace, eserciti la sua influenza e faccia tutto quello che e' un suo potere per fermare il conflitto. Chiediamo a tutti coloro che rifiutano la guerra di far sentire forte la loro voce: basta armi, basta vittime".

11.26 - ALMENO 40 MILITARI UCRAINI UCCISI, DIVERSE DECINE QUELLI FERITI
Almeno 40 soldati e una dozzina di civili sono stati uccisi oggi nelle prime ore dell'invasione russa dell'Ucraina: lo ha detto ai giornalisti un consigliere del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "So che più di 40 soldati ucraini sono stati uccisi e diverse decine sono rimasti feriti e si parla di una dozzina di civili uccisi", in tutto il Paese, ha dichiarato Oleksiy Arestovych. Queste perdite sono state causate da attacchi aerei e missilistici, ha aggiunto il consigliere del presidente ucraino.

11.23 - CARRI ARMATI RUSSI ENTRATI A CHARKIV
Stando a quanto riporta la Bcc, citando fonti militari ucraine, i carri armati russi sarebbero entrati a Charkiv, la seconda città dell'Ucraina, situata nella parte orientale del Paese, a nord del Dombass e molto vicina al confine russo. Dopo gli attacchi missilistici, l'ingresso dei tank conferma l'avanzata di terra dell'esercito russo a grande velocità. Charkiv ha 1,5 milioni di abitanti. 

11.16 - LITUANIA DICHIARA STATO D'EMERGENZA
La Lituania ha dichiarato lo stato di emergenza, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Gitanas Nausėda. 

11.04 - GLI ITALIANI IN UCRAINA: IL RACCONTO DI CHI STA VICENDO LA PAURA DOPO L'ATTACCO
"Sirene e carri armati, file in farmacia e nei supermercati"

11.00 - JOHNSON: "UNA CATASTROFE PER TUTTA L'EUROPA"
Questa è una catastrofe per il nostro continente. Farò un discorso alla nazione questa mattina sull'invasione russa dell'Ucraina. Parlerò anche con i colleghi leader del G7 e chiedo un incontro urgente di tutti i leader della Nato il prima possibile". Così il premier inglese Boris Johnson, in un tweet appena pubblicato in merito alla crisi ucraina.

10.53 - DOMANI PRIMA INFORMATIVA DI DRAGHI ALLE CAMERE
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, terrà domani una prima informativa alle Camere sulla situazione in Ucraina dopo l'attacco della Russia. Lo si apprende da fonti di Governo

10.51 - ZELENSKY: "NON CEDEREMO LA NOSTRA LIBERTÀ A MOSCA"
''Non cederemo la nostra libertà, qualsiasi cosa pensi Mosca''. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dicendo che ''gli ucraini hanno tutto il diritto di vivere sulla propria terra''. Zelensky ha poi aggiunto che che saranno "eliminate" le sanzioni inflitte ai cittadini ucraini che daranno il loro contributo alla difesa del Paese dall'attacco di Mosca. "Il Consiglio di Sicurezza dell'Ucraina ha deciso di revocare le sanzioni a chiunque sia in grado di imbracciare le armi in difesa del nostro Paese", ha spiegato.

10.48 - I VESCOVI DEL MEDITERRANEO: "SI FERMI FOLLIA DELLA GUERRA"
I Vescovi del Mediterraneo, riuniti a Firenze, "esprimono preoccupazione e dolore per lo scenario drammatico in Ucraina, e rinnovano la loro vicinanza alle comunità cristiane del Paese". Accogliendo l'invito del Papa a vivere il 2 marzo una giornata di digiuno e preghiera per la pace, i Vescovi "fanno appello alla coscienza di quanti hanno responsabilità politiche perché tacciano le armi. Ogni conflitto porta con sé morte e distruzione, provoca sofferenza alle popolazioni, minaccia la convivenza tra le nazioni. Si fermi la follia della guerra!". Essi "conoscono bene questo flagello, per questo chiedono a una sola voce la pace". 

10.43 - MOSCA: "SFONDATA LA LINEA DEL FRONTE DELLA DIFESA UCRAINA"
Le forze armate russe, per decisione del presidente russo Vladimir Putin, hanno lanciato un'operazione militare speciale per "proteggere" le repubbliche ucraine ribelli di Donetsk e Lugansk riconosciute dal Cremlino, ha detto ai giornalisti Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. I ribelli secondo Mosca hanno sfondato la linea del fronte della difesa ucraina. "In conformità con la decisione del comandante in capo supremo delle forze armate della Federazione russa V. V. Putin, il 24 febbraio le forze armate russe hanno lanciato un'operazione militare speciale per proteggere le Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk", ha affermato Konashenkov.

10.40 - MATTARELLA CONVOCA ALLE 16.30 IL CONSIGLIO SUPREMO DELLA DIFESA

10.39 - SI INTENSIFICANO BOMBARDAMENTI LUNGO LA LINEA DI CONTATTO
"Non posso dirvi cosa stia succedendo in Ucraina, ma vi parlo della linea di contatto. L'intensità dei bombardamenti da parte dell'esercito ucraino sta aumentando..., non stanno deponendo le armi, quindi la situazione è molto complicata, dal momento che il raggruppamento militare è molto grande": lo ha detto in un'intervista all'emittente tv Rossiya 24 il vice comandante delle milizie della Repubblica popolare di Donetsk, Eduard Basurin. Lo riporta la Tass. Nel dare l'annuncio dell'operazione militare in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin aveva esortato le forze di Kiev a consegnare le armi e «andare a casa»

10.35 - KIEV AGGIORNA BILANCIO VITTIME UCRAINE
Sono cinque i militari ucraini uccisi finora, dopo l'avvio delle operazioni russe contro il Paese. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno di Kiev, aggiornando il bilancio ufficiale che comprende un morto nella regione meridionale di Zaporijjia insieme a quattro guardie di frontiera in diverse localita' nell'area di Cherson.

10.30 - IL COMUNICATO DELL'AMBASCIATA ITALIANA IN UCRAINA
In considerazione degli attuali attacchi in Ucraina e della chiusura dello spazio aereo, si raccomanda ai connazionali di seguire le indicazioni delle Autorità locali che, al momento, invitano a rimanere nelle proprie abitazioni, e mantenersi costantemente aggiornati sui mezzi d'informazione e sui canali ufficiali. Recita così l'ulitmo, in ordine di tempo, avviso apparso sul sito dell'ambasciata italiana in Ucraina. Gli spostamenti via terra all'interno e verso l'esterno del Paese con i mezzi disponibili devono essere valutati con estrema cautela. Se presenti nel Paese, si raccomanda di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it e scaricare la APP «Unità di Crisi» per i cellulari. Si ricorda che i viaggi a qualsiasi titolo nelle regioni di Donetsk e Luhansk ed in Crimea sono sconsigliati e tutti i viaggi verso l'Ucraina sono da posticipare. L'Ambasciata d'Italia a Kiev è operativa e raggiungibile al numero di emergenza: +380 50 310 2111; +380 91 617 49 63. L'Unità di Crisi è raggiungibile al numero +390636225. 

10.27 - "UCCISI 50 OCCUPANTI RUSSI"
Il comando militare ucraino ha riferito l'uccisione di "circa 50 occupanti russi" nei combattimenti a Shchastya, cittadina nella regione di Lugansk. "Shchastya è sotto controllo, 50 occupanti russi sono stati uccisi, un altro caccia russo è stato distrutto nel distretto di Kramatorsk, questo è il sesto", hanno fatto sapere le autorità militari.

10.17 - ENORMI CODE A KIEV. NEL PANICO SI CERCA RIFUGIO
Ci sono enormi code a Kiev. Le persone fanno la fila vicino a bancomat, farmacie, negozi. Gruppi di automobili si osservano alle stazioni di servizio. I residenti stanno cercando di ritirare denaro e fare scorta di tutto il necessario anche dal momento che la Banca nazionale ha limitato i prelievi di contanti sullo sfondo dell'invasione russa delle città ucraine. Lo riporta l'agenzia Unian. Il panico si sta diffondendo. Nella metropolitana questa mattina decine di residenti hanno cercato rifugio. Altri volendo lasciare la città si sono messi in auto con tutta la famiglia, per precipitarsi fuori dalla capitale, a ovest o in campagna, la più lontana dal confine russo, a 400 km di distanza.Intanto all'ingresso di Kiev da nord, in connessione con l'imposizione della legge marziale, le forze dell'ordine stanno controllando tutti i veicoli senza eccezioni che si muovono sull'autostrada Kyiv-Ovruch verso la capitale. Vengono controllati anche i documenti dei conducenti di veicoli, per questo si è creato un enorme ingorgo per diversi chilometri anche verso la capitale. Tuttavia l'amministrazione statale della città di Kiev ha negato informazioni sulle restrizioni all'ingresso e all'uscita dalla città

10.13 - KIEV CHIAMA I CITTADINI ALLE ARMI
Tutti coloro che sono pronti e sanno come utilizzare le armi possono unirsi alle Forze di difesa territoriale delle Forze armate ucraine nella loro regione: lo ha scritto oggi su Facebook il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, sottolineando che il Paese "sta passando alla modalità di difesa completa". Lo riporta Interfax.

10.11 - LA BANCA CENTRALE UCRAINA FERMA GLI SCAMBI DI DENARO E LIMITA IL PRELIEVO DEI CONTANTI
La banca centrale ucraina ha temporaneamente sospeso il mercato valutario del paese, limitato il ritiro di contanti e proibito l'emissione di valute estere al pubblico, dopo che la nazione ha dichiarato la legge marziale. La Banca nazionale ucraina ha annunciato una serie di misure temporanee dopo che le truppe russe sono entrate nel Paese. I prelievi di contanti erano limitati a 100.000 grivnie ucraine al giorno, equivalenti a circa 3.339,13 dollari. La banca centrale ha anche detto che fissera' il tasso di cambio ufficiale per la seduta odierna. Intanto, la Borsa ucraina PFTS ha comunicato che l'attivita' sul mercato e' stata posticipata a causa dell'emergenza. Gli asset ucraini scambiati a livello globale sono stati colpiti dal sell-off. I rendimenti dei bond ucraini in dollari con scadenza a settembre 2027 sono balzati del 32,060%, dal 16,302% di mercoledi', secondo Tradeweb. Le valute dei Paesi dell'Europa orientale sono scese rispetto al dollaro, con lo zloty polacco in calo dell'1,1% e la corona ceca in calo dell'1,8%. La Turchia, che ha forti legami commerciali e turistici sia con la Russia che con l'Ucraina, ha visto la sua valuta diminuire del 2,4% rispetto al dollaro. 

10.05 - VARSAVIA: "CITTADINI POLACCHI LASCINO SUBITO IL PAESE"
Il ministero degli Esteri polacco ha chiesto oggi ai suoi concittadini in Ucraina di abbandonare immediatamente il paese. "I cittadini polacchi che si trovano in Ucraina devono abbandonare immediatamente il suo territorio". Il presidente, Andrzej Duda, ha condannato l'attacco e assicurato che non lascerà "l'Ucraina senza appoggio". "Stiamo cooperando con i nostri alleati della Nato e dell'Ue, risponderemo uniti alla brutale aggressione russa e non lasceremo l'Ucraina senza appoggio", ha scritto su Twitter. "Dobbiamo rispondere immediatamente all'aggressione criminale della Russia all'Ucraina. L'Europa e il mondo libero devono fermare Putin", ha scritto, sempre su Twitter, il premier Mateusz Morawiecki.

10.00 - CONDANNA UNANIME DEI GRUPPI DEL SENATO 
Condanna unanime per l'attacco russo all'Ucraina da parte di tutti i Gruppi del Senato che hanno chiesto l'intervento del presidente del Consiglio, Mario Draghi. La presidenza, attraverso il vicepresidente, Ignazio La Russa, si è unita alla posizione espressa dalle forze politiche e ha assicurato di attivarsi perchè il premier possa essere presente quanto prima in Aula

09.59 - GOVERNO GB: "PUTIN SEMPRE PIÙ ISOLATO E IRRAZIONALE"
Vladimir Putin è un leader "sempre più isolato" nel mondo, ma anche all'interno della sua cerchia di potere, come dimostra "il video bizzarro" dei giorni scorsi della riunione del consiglio di sicurezza nazionale russo nel quale in diretta tv "ha strigliato i più alti funzionari facendo apparire le sue decisioni sempre più solitarie e illogiche". Lo ha affermato il viceministro britannico degli Esteri, James Cleverly, numero 2 del Foreign Office, definendo in una serie d'interviste l'azione militare avviata oggi contro l'Ucraina "un'agressione mascherata dietro la facciata dell'autodifesa evocata dal presidente russo". Cleverly ha nello stesso tempo riconosciuto come le prime sanzioni adottate nei giorni scorsi da Usa, Regno Unito, Ue o Canada contro Mosca non si siano rivelate un deterrente sufficiente. Ma ne ha promesse ulteriori e più dure "a ondate", a partire da oggi, dicendosi convinto che già il semplice preannuncio dagli alleati occidentali abbia in queste ore avuto un effetto tale sui mercati russi da provocare "un'enorme riduzione della capacità di Mosca di finanziare questa invasione".

09.56 - LA CINA NON CONDANNA L'INVASIONE
La Cina "sta seguendo da vicino la situazione in Ucraina" secondo una portavoce del ministero degli esteri cinese citata dal Wall Street Journal. Da Pechino quindi non arriva nessuna condanna dell'invasione russa ma l'invito "a tutte le parti a un esercizio di contenimento, evitando che la situazione vada fuori controllo".

09.53 - "INNOCENTI MUOIONO NEL CUORE DELL'EUROPA"
"Donne, uomini e bambini innocenti stanno morendo nel cuore dell'Europa": lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, questa mattina conferenza stampa. "Questa mattina presto truppe russe hanno invaso l'Ucraina, un paese libero e sovrano", ha continuato, dicendo che l'obiettivo della Russia non è solo il Dunbass o l'Ucraina ma la stabilità dell'Europa intera e la pace internazionale. In giornata verrà presentato ai leader europei un pacchetto di sanzioni mirate con lo scopo di bloccare l'accesso alla Russia a tecnologie e mercati vitali per il Paese. "Non permetteremo al presidente Putin di minacciare i pilastri che hanno dato all'Europa pace e stabilità per diversi decenni" ha aggiunto Von der Leyen, "Putin non dovrebbe sottovalutare la forza delle nostre democrazie".

09.50"Noi, l'Unione europea, rimaniamo il gruppo di nazioni più forte al mondo. E questo non è da sottovalutare. Progettiamo immediatamente assistenza urgente all'Ucraina in questa terribile situazione". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Resteremo uniti ai nostri partner transatlantici e a tutte le nazioni europee nel difendere questa posizione", ha aggiunto il numero uno della diplomazia Ue. "Siamo uniti nel dire no alla violenza e alla distruzione come mezzi per ottenere profitti politici", ha aggiunto. "Saremo anche attivi nel supportare le operazioni di evacuazione, incluso del nostro personale, nelle zone colpite da questo attacco russo", ha annunciato Borrell. "L'Unione europea, insieme ai partner transatlantici, ha compiuto sforzi senza precedenti per raggiungere una soluzione diplomatica alla crisi di sicurezza causata dalla Russia", ma Mosca "non ha ricambiato questi sforzi e ha invece optato unilateralmente per una grave e premeditata escalation che conduce alla guerra", ha spiegato l'Alto rappresentante. "Il presidente Putin deve fermare questa aggressione insensata. Oggi i nostri pensieri sono con il popolo ucraino. Saremo al loro fianco", ha concluso Borrell. 

09.47 "La comunità internazionale deve rispondere in maniera ferma e coesa. Ci stiamo confrontando con i nostri alleati e forniremo il nostro pieno supporto alle misure che insieme decideremo". Lo afferma il ministro della Difesa Lorenzo Guerini sull'attacco delle truppe russe al territorio ucraino. 

09.45 - L'attacco russo in Ucraina sta provocando forti ribassi sul mercato delle criptovalute con il bitcoin che scende dell'8% a 35,400 dollari dopo aver toccato un minimo a 34.333. Solo 24 ore da, il bitcoin quotava sopra i 39.000 dollari. Ancora piu' pesante la flessione dell'Ethereum che cede il 12% a 2.105 dollari. Da segnalare che dal massimo di 68.641 dollari toccato il 9 novembre, il bitcoin ha ormai perso circa il 50% del suo valore.

09.42 - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ordinato alle truppe di "infliggere il massimo delle perdite" alle forze russe che hanno attaccato il Paese. Lo ha riferito il capo delle forze armate di Kiev, il generale Valeriy Zaluzhny.

09.35 - "Il Governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L'Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione". E' la dichiarazione del presidente del Consiglio Mario Draghi dopo l'attacco russo all'Ucraina.

09.25"Guerra Russia-Ucraina? Ho sperato di no fino all'ultimo istante, spero sia solo un orribile giorno e non si allarghi va utilizzato ogni mezzo per fermare l'escalation e spero che almeno su questo la politica italiana non si divida". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite di Radio Libertà. "In queste ore il pensiero deve essere solo per cercare di spegnere focolai e violenze - ha aggiunto -. Se si allarga rischia di essere una tragedia non più aggirabile, conto su questo ci sia una voce univoca, noi diamo pieno mandato al presidente Draghi per agire, poi ognuno farà le sue analisi, in questo momento occorre unità per bloccare una guerra in un momento eccezionale, dobbiamo restare tutti uniti allo stesso tavolo e remare verso la stessa direzione". 

09.18Le immagini che arrivano da Kiev mostrano tutto il dramma che stanno vivendo gli ucraini. Lunghe colonne di macchine, di fatto ferme, tutte in fila nel tentativo di uscire dalla città e cercare un rifugio sicuro temendo l'arrivo dell'esercito russo.

09.13 - "Gli obiettivi" della Russia "non sono solo il Donbass e l'Ucraina, ma la stabilità dell'Europa e l'intero ordine internazionale. Putin ne risponderà. Sappiamo che milioni di russi non vogliono la guerra. Il presidente Putin sta cercando di riportare indietro l'orologio ai tempi dell'impero russo. Ma così facendo, mette a rischio il futuro del popolo russo. Invito la Russia a fermare immediatamente le violenze e a ritirare le sue truppe dal territorio ucraino"Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Bruxelles

09.10 Il ministero dell'Interno ucraino ha annunciato che i villaggi di Horodyshche e Milove, nel distretto di Lugansk, sono stati catturati dalle forze russe. Lo riferisce il Kyiv Independent. 

09.09E` stato convocato alle ore 10.00 a Palazzo Chigi una riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica. Lo hanno reso noto fonti di Governo.

09.05Dopo l'annuncio dell'invasione russa dell'Ucraina la borsa di Milano apre in forte ribasso con le altre piazze europee. L'indice Ftse Mib perde l'1,91% a 25.458,13 punti in apertura

09.02Le forze armate ucraine hanno smentito che vi sia stato uno sbarco di truppe russe a Odessa, sul Mar Nero. È quanto si legge in un comunicato dello Stato maggiore pubblicato dall'agenzia Unian. "Le informazioni sullo sbarco delle truppe russe a Odessa non sono vere", si legge nel testo.

08.57Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato il consiglio di Difesa alla luce dell'attacco russo all'Ucraina. L'incontro e' previsto a breve, ha riferito l'Eliseo

08.57 - "Il governo spagnolo condanna l'aggressione della Russia in Ucraina ed esprime la propria solidarietà al governo e al popolo ucraino": è quanto scritto in un tweet dal premier Pedro Sánchez. "Rimango in stretto contatto con i nostri soci e alleati della Nato per coordinare la nostra risposta", ha aggiunto. 

08.55 - "È scoppiata la guerra, abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile". Questa la testimonianza di Anastasiya Menzhega, 25 anni, architetto e designer a Kiev. "Ci sono esplosioni ovunque. Chiediamo aiuto al più presto", il suo appello.

08.51L'operazione militare speciale russa nel Donbass finirà presto. Lo ha dichiarato il capo dell'autoproclamata repubblica separatista di Donetsk, Denis Pushilin, parlando al canale televisivo Rossiya 24. "Posso dire che tutto questo finirà molto presto. Le nostre città, le cittaà della Repubblica popolare di Donetsk, saranno liberate in un futuro molto prossimo", ha detto. In precedenza, il vice capo del Dipartimento della milizia popolare di Donetsk aveva spiegato che l'obiettivo delle milizie è conquistare i confini amministrativi delle due regioni - quelli prima della guerra del 2014 - e liberare questi territori. 

08.49Tutti i posti di blocco in Crimea al confine con l'Ucraina sono chiusi fino a nuovo avviso, ha affermato Oleg Kryuchkov, consigliere presidenziale. "Tutti i posti di blocco al confine con l'Ucraina sono chiusi. Chiediamo ai cittadini in Crimea di non pianificare viaggi fino a nuovo avviso", ha detto Kryuchkov ai giornalisti, riportato da Ria Novosti.

08.43La Cina ha chiesto a tutte le parti di mantenere la moderazione ed evitare che la situazione finisca fuori controllo. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, in un primo commento all'attacco russo all'Ucraina, sottolineando che Pechino ne sta seguendo gli sviluppi. 

08.40 "Il popolo ucraino vuole la pace". Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitaliy Klychko, che è stato contattato telefonicamente da Dario Nardella, sindaco di Firenze, città gemellata con la capitale dell'Ucraina. "Migliaia di civili vittime di un irresponsabile attacco militare russo. Quello che sta facendo Putin è contro ogni logica e principio di umanità", commenta su Twitter Nardella.

08.35Le truppe russe sono sbarcate a Odessa e stanno attraversando il confine con Kharkov: lo ha detto Anton Gerashchenko, consigliere del capo del ministero degli Interni dell'Ucraina. 

08.33 - "Condanniamo con la massima fermezza l'aggressione militare senza precedenti della Russia contro l'Ucraina. Con le sue azioni militari non provocate e ingiustificate, la Russia sta violando gravemente il diritto internazionale e minando la sicurezza e la stabilità europea e globale. Deploriamo la perdita di vite umane e la sofferenza umana". Si apre così una dichiarazione del presidente Charles Michel del Consiglio europeo e della presidente Ursula von der Leyen della Commissione europea. "Chiediamo alla Russia di cessare immediatamente le ostilità, di ritirare le sue forze armate dall'Ucraina e di rispettare pienamente l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina - proseguono -. Tale uso della forza e della coercizione non ha posto nel 21° secolo. L'UE sostiene fermamente l'Ucraina e il suo popolo nell'affrontare questa crisi senza precedenti. I leader dell'UE si incontreranno più tardi oggi". Il presidente del Consiglio europeo Michel ha convocato d'urgenza una riunione straordinaria del Consiglio europeo per discutere della crisi e di ulteriori misure restrittive e la presidente von der Leyen e l'alto rappresentante Borrell delineeranno un ulteriore pacchetto di sanzioni in fase di definizione da parte della Commissione europea e del SEAE in stretto coordinamento con i partner. Si annuncia che "il Consiglio li adotterà rapidamente" e che "l'UE continuerà a fornire una forte assistenza politica, finanziaria e umanitaria all'Ucraina e al suo popolo".

08.33Il discorso pronunciato poche ore fa dal presidente russo Vladimir Putin, con il quale ha annunciato l'avvio dell'invasione dell'Ucraina, sarebbe stato registrato lunedì. E' quanto sostiene il quotidiano russo Novaja Gazeta, facendo riferimento ai dati del video caricato sul sito del Cremlino, che indicano le 19 del 21 febbraio

08.30 - A Kiev ci sono stati almeno 7 morti e 9 feriti nei bombardamenti russi. Lo ha riferito la Reuter

8.20Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, terrà una conferenza stampa alle 12, al termine della riunione straordinaria del Consiglio della Nato. Alle 14.15 terra' invece un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

08.14A Kharkiv i negozi sono chiusi, i distributori sono presi d'assalto e molte persone se ne vanno con valigie e bagagli, riferiscono gli inviati occidentali sul posto. È il panico, e le esplosioni non cessano.

08.07 La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha convocato una riunione straordinaria della Commissione per stamattina alle 9.30 in vista del vertice europeo che si terra' questa sera a Bruxelles. Lo riferisce un portavoce. Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, invece, riunisce i vertici militari. L'agenzia BelTa dà notizia di una imminente "riunione straordinaria" dopo un colloquio telefonico alle prime ore di questa mattina tra Lukashenko e Vladimir Putin durante il quale il presidente russo "ha informato" il leader della Bielorussia "riguardo la situazione al confine con l'Ucraina e in Donbass". 

08.06Il presidente francese Emmanuel Macron ha condannato "fermamente la decisione della Russia di fare guerra all'Ucraina. La Russia deve immediatamente interrompere le sue operazioni militari", ha scritto su Twitter. Dmo

08.01Cinque velivoli e un elicottero russi abbattuti. Lo fanno sapere le forze armate ucraine. 

07.56 - "Non sono riportati segnali di vittime ne di cittadini ucraini ne di cittadini della Comunità italiana locale". Lo dice in un collegamento telefonico Attilio Malliani consigliere del sindaco di Odessa. "Non ci sono inoltre segnalazioni di soldati russi nel territorio. Ho dato indicazione alla Comunità italiana di Odessa di rimanere nelle case e non mettersi in viaggio" spiega Malliani ai microfoni di Rai News24. "Noi siamo in costante contatto con le istituzioni sia italiane che locali e informiamo la Comunità italiana costantemente. È probabile che gli obiettivi civili colpiti di cui parlano alcune fonti siano stati colpiti come effetto collatorale di obiettivi militari".

07.52Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha convocato una riunione straordinaria degli ambasciatori dell'Alleanza atlantica per una valutazione dell'invasione russa in Ucraina. L'incontro, che ha luogo questa mattina, "affronterà la situazione in Ucraina e le conseguenze dell'attacco non provocato della Russia"

07.48 - Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha lanciato un appello agli "ucraini nel mondo", assicurando che di fronte all'attacco di Putin, "nessuno sta scappando. Esercito, diplomatici, tutti stanno lavorando. l'Ucraina combatte, si difenderà e vincerà". "Diffondete la verità sull'invasione di Putin nei vostri Paesi e chiedete ai governi di agire immediatamente" ha concluso nel tweet.

07.27 - L'Ucraina, come ha riportato la tv pubblica, ha chiuso lo spazio aereo in risposta all'operazione russa. Secondo l'agenzia Unian, ci sono state almeno quattro esplosioni a Kramatorsk, una forte esplosione nella regione di Odessa, così come a Kharkiv e Berdjans'k. Esplosioni e spari sono stati segnalati vicino all'aeroporto di Boryspil.

07.25 - Il mondo deve creare "una coalizione anti-Putin" per «costringere la Russia alla pace», ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il cui Paese è bersaglio di un'operazione militare di Mosca. «Stiamo costruendo una coalizione anti-Putin», ha dichiarato Volodymyr Zelensky dopo i colloqui con i leader americani, britannici e tedeschi in particolare. «Il mondo deve costringere la Russia alla pace», ha aggiunto.

07.00 - "Ha parlato con il presidente Zelensky per condannare con la massima fermezza l'ingiustificata aggressione militare su larga scala della Russia contro l'Ucraina ed esprimere la nostra piu' forte solidarieta' all'Ucraina". Lo rende noto in un tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "Oggi sia il Consiglio europeo che i leader del G7 si incontreranno per concordare ulteriori passi contro gli atti illegali della Russia ea sostegno dell'Ucraina. Invito il presidente Putin a fermare immediatamente questa guerra", aggiunge Michel.

"Il Governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina. E' ingiustificato e ingiustificabile. L'Italia e' vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unita' e determinazione". Lo dichiara il presidente del Consiglio Mario Draghi.

"Sono inorridito dai terribili eventi che si stanno svolgendo in Ucraina e ho parlato con il presidente Zelensky per discutere i prossimi passi. Il Presidente Putin ha scelto la via dello spargimento di sangue e della distruzione lanciando questo attacco non provocato contro l'Ucraina": cosi' il premier britannico, Boris Jonhson. "Il Regno Unito e i suoi alleati risponderanno in maniera decisa", aggiunge in un tweet. 

06.30 - L'Ucraina si sveglia in piena guerra. Nella capitale Kiev le autorità invitano a rimane a casa ma intanto migliaia di ucraini cominciano a lasciare il paese: colonne di auto in partenza dallas capitale in direzione Ovest.  

06.00 - Anche nella capitale ucraina risuonano le sirene antiaeree. Le forze armate ucraine pubblicano una dichiarazione in cui si afferma che l'esercito russo ha iniziato "bombardamenti intensivi" delle sue unità nell'Est del paese. Le forze armate ucraine hanno annunciato di aver abbattuto cinque aerei dell'esercito russo e un elicottero.

05.00 - Il presidente russo decide di inviare le proprie truppe dalla Bielorussia con l'obiettivo di occupare la capitale Kiev entro le ventiquattro ore, proprio come aveva previsto l'intelligence Usa.Le operazioni militari sono state precedute da un attacco hacker russo a siti sensibili ucraini, anche questo era stato previsto dagli Stati Uniti. Sirene antiaeree risuonano a Leopoli, la citta' dell'Ucraina occidentale dove numerosi Paesi hanno trasferito da Kiev le rispettive rappresentanze diplomatiche nei giorni scorsi per i timori dell'invasione russa.

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