Alexei Navalny (Ansa)
Alexei Navalny (Ansa)

Il tribunale Simonovsky di Mosca ha accolto le richieste del Servizio penitenziario russo e della procura generale e ha condannato a due anni e cinque mesi di detenzione l'oppositore Aleksei Navalny. In un'udienza tenutasi per l'occasione alla sede del tribunale della città di Mosca, Navalny è stato ritenuto colpevole di aver violato i termini della libertà condizionale, nei cinque mesi che è stato in Germania per curarsi, dopo il suo avvelenamento avvenuto in Siberia, lo scorso agosto.

I giudici hanno così accettato di commutare la libertà vigilata in detenzione effettiva. Prima che il giudice leggesse la sentenza, Navalny - presente in aula dietro un vetro - ha scambiato sorrisi con la moglie Yulia a cui ha fatto da lontano con le mani il segno di un cuore.

Sin dalle prime ore della mattina la polizia ha isolato il perimetro della sede del tribunale di Mosca dove si tiene l'udienza. Centinaia i fermi fra i sostenitori dell'oppositore: almeno 237 persone sono state portate via dalla polizia secondo l'ong Ovd-Info.