Roma, 19 febbraio 2021 - Il rover Perseverance della Nasa è arrivato su Marte e ha mandato sulla Terra le prime immagini del Pianeta rosso. La missione è volta a cercare tracce di vita passata e a raccogliere i primi campioni del suolo marziano, che nel 2031 saranno portati sulla Terra da una staffetta di missioni nella quale anche l'Italia avrà un ruolo importante.

MISSIONE COMPIUTA

Il rover Perseverance ce l'ha fatta: l'atterraggio sul suolo di Marte è andato a buon fine. Il robottino della prima parte della missione che vede impegnate da qui al 2026 Nasa ed Esa ha fatto il proprio dovere, riuscendo ad arrivare sano e salvo sul Pianeta Rosso. Grande emozione in tutto il mondo e tensione alle stelle, è davvero il caso di dirlo, fra gli scienziati ma anche fra i milioni di appassionati che hanno seguito la missione spaziale. Il rover Perseverance su Marte

Mars Sample Return

L'atterraggio, ma sarebbe più corretto parlare di ammartaggio, di questa sera rappresenta un tassello di un programma spaziale più ampio che ha preso il via otto anni fa con la realizzazione proprio del rover e delle strumentazioni che Perseverance ha in dotazione. 

La missione di Perseverance

Il rover avrà il compito di prelevare alcuni campioni di suolo marziano e riporli in specifici contenitori. Nel 2026 su Marte sarà inviato un altro mezzo, dotato di bracci robotici i cui prototipi sono stati realizzati dalla sede di Leonardo di Nerviano, in provincia di Milano, che avrà l'incarico di recuperare i campioni lasciati da Perseverance sul Pianeta Rosso. La terza parte del programma spaziale Mars Sample Return consisterà nel "trasporto" sulla Terra della capsula con i campioni. Un grande contributo a questa fase della missione spaziale sarà fornito da Thales Alenia Space, società partecipata proprio da Leonardo. E una volta giunto a noi il suolo marziano? Si procederà con le analisi, che permetteranno di avere indicazioni precise sulla composizione del suolo e dell'atmosfera di Marte.

Sui social

Una curiosità: per la prima volta l'atterraggio di un robottino nello spazio ha catturato talmente tanto l'attenzione del pubblico da essere balzato sin da almeno un'ora prima in vetta ai trend topic di Twitter con l'hashtag #countdownToMars. Particolarmente gustosi i tweet "in prima persona" con cui la Nasa ha accompagnato l'atterraggio. "This is it" ha twittato il "social media manager" del rover Perseverance. Ovvero una sorta di "Eccoci".

Fan illustri

Fra i tantissimi appassionati ed esperti di tutto il mondo, a seguire in diretta l'ammartaggio di Perseverance sono stati alcuni nomi di grande spicco. Samantha Cristoforetti, ad esempio. Che ha commentato "She's on Mars", ovvero "Lei, è su Marte". Intendendo la Perseveranza, che non solo è il nome del rover ma anche la costanza dei diversi mesi di viaggio del robottino ma anche di chi vi ha lavorato. Cristoforetti, ma non solo. Anche quel Buzz Aldrin che è stato il secondo uomo nella storia del mondo ad aver camminato sulla Luna. Proprio l'ex astronauta, dal suo account Twitter ufficiale, ha applaudito la squadra della Nasa a missione compiuta.

Alla scoperta del Pianeta Rosso

Non solo Mars Sample Return. L'attenzione delle principali agenzie spaziali internazionali è puntata su Marte ormai da tempo e numerose sono le missioni che nel corso degli ultimi anni si stanno sviluppando per cercare di conoscere meglio questo pianeta. Una di queste è ExoMars e vede, fra le altre, la partecipazione proprio dell'Agenzia spaziale europea. Ma non solo. Grande protagonista di ExoMars è proprio quella Leonardo di Nerviano che per Mars Sample Return ha realizzato i prototipi dei bracci robotici.