Halyna Hutchins (Ansa)
Halyna Hutchins (Ansa)

Los Angeles - Le indagini sulla tragedia sul set del film Rust dovranno chiarire come mai la pistola maneggiata da Alec Baldwin non fosse caricata a salve. Ma intanto il mondo del cinema statunitense piange una donna di talento. Halyna Hutchins era la direttrice della fotografia della pellicola prodotta dallo stesso Baldwin. Per lei non è servito a nulla il volo in elicottero fino all'ospedale: è morta a soli 42 anni, mentre è rimasto ferito il regista di "Rust" Joel Souza.

Hutchins si era diplomata all'American Film Institute nel 2015 e aveva iniziato la sua carriera nel mondo del cinema lavorando a diversi cortometraggi prima di arrivare alla direzione della fotografia del film del 2020 “Archenemy". L'anno precedente era stata indicata come una "stella nascente" dall' American Cinematographer.

"Era una persona splendida, positiva e creativa che era assolutamente entusiasta all'idea di fare film e sfondare in questo campo", ha detto Michael Pessah, un direttore della fotografia, molto amico di Hutchins. Lesli Linka Glatter, presidente della Directors Guild of America il sindacato dei registi statunitensi, ha espresso il cordoglio a nome dell'associazione: "La Dga è incredibilmente triste nell'apprendere della tragica morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins e delle serie ferite riportate dal regista membro della Dga Joel Souza, nell'incidente sul set in Nuovo Messico. Siamo in attesa di ulteriori dettagli e ci aspettiamo una indagine approfondita". 

L'attrice Frances Fisher, ex moglie di Clint Eastwood e tra gli intepreti del film Rust, ha twittato nelle scorse ore che il regista Joel Souza le avrebbe detto di essere uscito dall'ospedale.