Joe Biden (Ansa)
Joe Biden (Ansa)

Washington, 21 gennaio 2021 - Joe Biden si è trasferito alla Casa Bianca dove deve affrontare una serie di problemi di grande peso: la pandemia, la recessione l'ingiustizia verso i neri e i rigurgiti dell'estremismo di destra.  Ma al centro dell'attenzione degli esperti di cybersecutiry è invece il regime di controllo del peso del presidente: Joe Biden, 78 anni, infatti si esercita ogni mattina con una Peloton, una cyclette che a prima vista potrebbe sembrare linea con l'età e l'immagine da nonno, ma in realtà è uno strumento sofisticato, collegato online con altri utenti.  Peloton, che per chi la usa è quasi un culto, è parte bici stazionaria e parte social network, costa dai 2.500 dollari in su, è equipaggiata con un tablet e consente ai suoi utenti di trasmettere live, di partecipare a lezioni online e di comunicare con gli altri. Ogni utente ha un "leader board name" che lo identifica sullo schermo e un "output" che misura i suoi sforzi.

Durante il lockdown di primavera Biden ha cominciato a fare esercizio in una palestra casalinga che contiene un tapis roulant, pesi e , appunto, questa ipertecnologica cyclette. Secondo una fonte citata dal New York Times pare che ogni mattina discuta con la moglie su chi può usare per primo l'attrezzo. Il problema ora sono il microfono e la telecamera di cui è dotata ogni Peloton.

La Cia vorrebbe evitare a tutti i costi che hacker russi o cinesi mettano il naso nella palestra della Casa Bianca. L'allarme è stato lanciato la scorsa settimana dal periodico Popular Mechanics, che la messo al rumore il mondo dei fedelissimi della cyclette in questione con un articolo "Perchè Joe Biden non può portare la sua Peloton alla Casa Bianca".



Secondo gli esperti invece Biden può usare la cyclette, ma solo dopo che il Secret Service e la sicurezza nazionale Usa ci avranno messo le mani, trasformandola in qualcosa di molto divierso dal modello abituale. Pare che anche Michelle Obama usi una cyclette identica modificata, schermata da interferenze, ma la sua portavoce non conferma.  

Biden non sarebbe il primo presidente i cui vizi elettronici confliggono con la necessità di sicurezza della Casa Bianca. Trump amava usare il suo iPhone personale per le telefonate agli amici. Obama si era portato il BlackBerry e poi ha voluto un iPad.