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13 dic 2021

Voucher scaduti: attivato il fondo per i rimborsi. Come fare richiesta

Iniziativa del ministero per chi non è riuscito a utilizzare i buoni a causa dell'insolvenza o del fallimento dell'operatore turistico

Avete in mano (o salvato sul cellulare) un voucher per un viaggio, una vacanza o un servizio turistico saltato a causa della pandemia che ancora non siete riusciti a utilizzare a causa dell'insolvenza o del fallimento dell'operatore che l'aveva emesso? Non disperate. Ora avete l'occasione per ottenere il rimborso. Con un decreto ad hoc, infatti, il ministero del Turismo ha istituito il cosiddetto "fondo voucher". E' stata attivata una piattaforma sul sito del ministero per fare domanda entro il 31 dicembre del 2021.

Chi riguarda 

L'iniziativa riguarda tutte le persone che, ottenuto un voucher per un viaggio, una vacanza o un soggiorno saltati a causa del Covid, non hanno ancora potuto impiegarlo per l'insolvenza o per il fallimento dell'operatore turistico a cui si erano affidati, ma anche per la chiusura di compagnie aeree, marittime o ferroviarie che avevano emesso i titoli di viaggio.

Come e quando fare domande

Le istanze possono essere inoltrate esclusivamente in rete, facendo ricorso alla piattaforma presente sul sito del ministro del Turismo. La scadenza è vicina: c'è tempo, infatti, fino alle ore 12 del 31 dicembre del 2021. A disposizione c'è un milione di euro (inizialmente ne erano stati previsti cinque): anche in questo caso funziona il criterio "chi prima arriva meglio alloggia". I rimborsi, infatti, verranno assegnati utilizzando, come primo criterio, la data di ricezione delle domande. I rimborsi saranno pagati entro 120 giorni dalla scadenza del 31 dicembre 2021, quindi entro la fine di aprile del 2022. 

Potrà accedere alla piattaforma chi è in possesso delle credenziali di identità digitale Spid 2 (secondo livello di sicurezza) o Cns (Carta nazionale dei servizi). Una volta fatto il proprio ingresso nel sito, bisogna seguire le istruzioni per compilare la domanda. Al termine della procedura si potrà scaricare la ricevuta di avvenuta operazione che dovrà essere firmata digitalmente, caricata e trasmessa sempre attraverso lo sportello telematico.

Quali documenti bisogna presentare

Al momento di presentare la domanda dovrete controllare di essere in possesso della documentazione completa. In primis è necessario avere l'atto con cui è stato dichiarato il fallimento o lo stato d'insolvenza della società. Poi, attraverso autocertificazione, bisognerà fornire data e luogo di nascita, luogo di residenza, cittadinanza, codice fiscale, il valore del mancato utilizzo o il mancato rimborso del voucher e il servizio a cui era destinato. 

Alla domanda andrà allegata una copia dei voucher scaduti emessa dall'operatore insolvente o fallito, una documentazione che attesti il pagamento del servizio per cui era stato emesso il voucher, la richiesta di rimborso inviata agli operatori dopo 24 mesi dall'emissione o dopo 12 mesi dall'emissione del voucher relartivo a titolo di viaggio per mezzi di trasporto aereo, ferroviario o marittimo. 

La "linea verde" del ministero

Il ministero del Turismo ha messo a disposizione un servizio di assistenza (funzionante dal lunedì al venerdì, festività escluse, dalle 9 alle 17). Lo "sportello" può essere contattato per via telematica inviando un'email all'indirizzo helpdesk.bandi.minturismo@infocamere.it oppure telefonicamente allo 06.64892120.

 

 

 

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