Andrea Orcel, ceo di Unicredit
Andrea Orcel, ceo di Unicredit

Un utile ben oltre le stime degli analisti in confronto con una perdita consistente dello stesso periodo dell'anno scorso che era stata determinata da rettifiche per il covid-19 e da poste straordinare. Unicredit archivia il primo trimestre del 2021 con un utile di ben 887 milioni di euro, contro le stime degli analisti che prevedevano 396 milioni. Oltre il doppio quindi. In rialzo anche i ricavi rispetto allo stesso trimestre del 2020: 4,7 miliardi di euro oggi, in aumento del 10,6% sul passato e del 7,1% anno su anno. "Un significativo utile netto trainato da un notevole aumento delle commissioni (1,7 miliardi, in rialzo del 4,3 per cento anno su anno) e delle attività di negoziazione, un costo del rischio contenuto per effetto della stagionalità supportato da riprese di valore, e una continua disciplina dei costi: tutto ciò ha più che compensato l'impatto di condizioni di mercato ancora sfavorevoli per il margine di interesse" sottolinea il Ceo di Unicredit, Andrea Orcel. "Avremo bisogno di tempo - prosegue - per rilanciare e rafforzare il business, passando da una fase di ridimensionamento a una caratterizzata da una crescita disciplinata della redditività e da una creazione di capitale sana ed organica".