Giovanni Bazoli
Giovanni Bazoli

Bergamo - Il pm di Bergamo Paolo Mandurino ha chiesto di condannare il banchiere Giovanni Bazoli, ex presidente di Intesa Sanpaolo, a 6 anni 8 mesi, per i reati di ostacolo all'autorita' di vigilanza e illecita influenza in assemblea, in relazione all'assemblea di Ubi Banca del 20 aprile 2013. Il pm ha chiesto anche di condannare per gli stessi reati l'ex consigliere delegato di Ubi Banca Victor Massiah a 5 anni di reclusione. l pm di Bergamo ha chiesto l'assoluzione della figlia del banchiere Giovanni 
Bazoli, Francesca e della stessa Ubi, imputata in base alla Legge 231 del 2001, al termine della sua requisitoria. Chiesta anche la trasmissione degli atti per falsa testimonianza a carico di alcuni testimoni.

La nascita

La fusione

BPER Banca

 

Viktor Massiah

Le accuse per gli imputati (una trentina) sono a vario titolo di omesse comunicazioni e ostacolo all'esercizio delle funzioni delle Autorità di vigilanza e di aver influenzato illecitamente le decisioni dell'assemblea del 2013 in cui si determinò la governance dell'istituto bancario, gestendo le nomine. La Procura ritiene che ciò sarebbe avvenuto nell' ambito di un'intesa nascosta a Consob e a Bankitalia.

La nascita

UBI Banca - Unione di Banche Italiane spa, era a Bergamo il 1º aprile 2007 dalla fusione fra BPU Banca - Banche Popolari Unite e Banca Lombarda e Piemontese. Quarto per numero di sportelli, con 1 575 filiali in Italia al 31 dicembre 2019 e una quota di mercato pari del 6,8% al 30 giugno 2019, era un gruppo bancario italiano di origine cooperativa con circa 15mila dipendenti. 

La fusione

In seguito al successo dell'OPAS il 12 aprile scorso Ubi Banca è stata incorporata da Intesa Sanpaolo, che ha inglobato 1.046 filiali di Ubi (969 agenzie tradizionali e 77 agenzie imprese) pèassando a circa 2,4 milioni di clienti e 2,6 milioni di conti correnti in più, oltre a 1.000 filiali e 15 mila dipendenti. 

BPER Banca

Il 22 febbraio scorso invece BPER Banca, l’istituto di credito modenese con 150 anni di storia ha sottoscritto i contratti definitivi per l’acquisto, dal Gruppo Intesa Sanpaolo, di  tre rami d’azienda per un corrispoettivo totale di circa 644 milioni di euro. Tra questi un ramo d’azienda di proprietà di UBI Banca, costituito da 455 filiali e da 132 punti operativi e un ramo d’azienda di proprietà di UBISS, società consortile controllata da UBI Banca, essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione.