Fusione Tiscali-Linkem
Fusione Tiscali-Linkem

I cda di Tiscali e Linkem Retail, società interamente posseduta da Linkem, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Linkem Retail in Tiscali.

La fusione, spiega una nota, si inserisce in un più ampio progetto di integrazione ad esito del quale Tiscali, di cui Linkem diventerà azionista di controllo, sarà il quinto
operatore di tlc
nel mercato fisso italiano e primo nel segmento degli accessi ultrabroadband nelle tecnologie FWA (fixed wireless access) e FTTH (fiber to the home) con una quota di mercato complessiva pari al 19,4%. Il completamento del progetto, sottoposto a condizioni sospensive, è previsto entro il primo semestre del 2022.  Nell'ambito dell'operazione è stato sottoscritto un accordo di fusione tra Tiscali, Linkem Spa e Linkem Retail e un patto parasociale tra Amsicora, Renato Soru e Linkem. Inoltre, nell'ambito dell'operazione è stata approvata una proposta di raggruppamento (1:100) delle azioni Tiscali da sottoporre all'approvazione dell'assemblea. 

A esito della fusione, Linkem diventerà titolare di una partecipazione pari al 62% del capitale sociale di Tiscali, mentre Amsicora Srl deterrà una quota pari a circa il 3,7% (di cui circa il 2,67% detenute direttamente e il restante 1,03% date in prestito a Nice&Green Sa) e Renato Soru una quota pari a circa il 2,09%. In aggiunta alle condizioni di legge l'operazione è condizionata all'avveramento, entro il 31 luglio 2022, di una serie di condizioni sospensive, come, a titolo esemplificativo, l'ottenimento delle relative autorizzazioni, incluse eventuali via libera antitrust e Golden Power.

"Tiscali, dopo aver contribuito in modo fondamentale alla diffusione dei servizi internet nel nostro Paese, in questi ultimi due anni ha ridefinito il suo business e creato i presupposti per ben posizionarsi nell'offerta dei servizi in Cloud e contribuire cosiì alla sfida della transizione digitale che nei prossimi anni vedra' impegnate la PA e l'intera economia italiana. L'integrazione con Linkem Retail costituisce un passo importante per l'ulteriore sviluppo di servizi dedicati sia alle famiglie, con particolare attenzione a quelle in aree di digital divide, che alle imprese ed alla PA. Insieme raddoppiamo la nostra dimensione aziendale, ma soprattutto avremo la possibilità di portare avanti con maggior forza il nostro comune progetto di crescita. Con questa integrazione e con i nuovi e importanti soci, Tiscali può decisamente guardare fiduciosa al futuro con rinnovate prospettive di crescita" ha dichiarato Renato Soru, amministratore delegato di Tiscali.

"Linkem e Tiscali rappresentano due importanti realtà imprenditoriali che hanno puntato sin dall'inizio sull'innovazione, sulla centralità del cliente e sulla specializzazione della propria organizzazione. L'operazione di integrazione che ci vede protagonisti è basata sulla condivisione di questi valori e di asset unici nel panorama italiano delle telecomunicazioni, che ci consentiranno di cogliere al meglio tutte le opportunità legate allo sviluppo dei servizi 5G e alla trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni". È quanto ha invece dichiarato Davide Rota, presidente e amministratore delegato di Linkem. "Oltre a servire le famiglie con un'offerta integrata di servizi fissi e mobili e grazie alla migrazione alla tecnologia 5G, puntiamo a sviluppare servizi evoluti dedicati alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini delle Smart City in linea con gli obiettivi del Pnrr», ha aggiunto Rota.