Dopo WhatsApp, Telegram sfida anche Zoom e Skype, lanciando le videochiamate di gruppo. Il ceo del sistema di messaggistica, Pavel Durov, ha annunciato che la piattaforma verrà aggiornata a breve con il supporto a questa funzione. La società aveva pianificato di aggiungerla nel 2020, ma la pandemia ha rallentato il lavoro di sviluppo. Comunque, lo scorso agosto erano arrivate le videochiamate individuali crittografate end-to-end.

"Renderemo Telegram una potente piattaforma per le videochiamate di gruppo - spiega Durov - Condivisione dello schermo, cancellazione del rumore, supporto per desktop e tablet: tutto ciò che puoi aspettarti da un moderno strumento di videoconferenza, ma con interfaccia utente, velocità e crittografia end-to-end sicura". Proprio l'attenzione alla privacy è uno degli elementi su cui Durov punta maggiormente. La società ha raggiunto 400 milioni di utenti attivi mensili nell'aprile del 2020, con una crescita doppia rispetto ai 200 milioni del 2018. A gennaio 2021, i numeri globali indicano circa 500 milioni di utilizzatori, molti dei quali provenienti da WhatsApp, le cui recenti modifiche alla privacy, hanno spinto a passare a strumenti più chiusi, come pure Signal, app utilizzata e più volte promossa da Edward Snowden.