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14 dic 2021

Sciopero generale 16 dicembre 2021. Scuola, trasporti, sanità, poste: chi si ferma, disagi

Ecco chi si ferma e chi no per la mobilitazione proclamata da Cgil e Uil per protestare contro la Manovra del Governo

fabio lombardi
Economia

Roma, 14 dicembre 2021 - Per giovedì 16 dicembre Cgil e Uil (senza la Cisl) hanno proclamato uno sciopero generale per protestare contro le politiche economiche previste nella Manovra 2022 del governo Draghi. Una mobilitazione che la Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero ritiene inattuabile per alcune categorie. Il Garante ritiene che lo sciopero "violi le regole" per alcune categorie. Ma Cgil e Uil lo hanno confermato dicendo "che saranno rispettate tutte le garanzie". Questo ha fatto si che alcuni servizi essenziali non si fermeranno. La Cisl invece non ha ritenuto opportuno proclamare una giornata di sciopero generale in questo particolare momento per il Paese.

Sciopero generale
Sciopero generale

Ma quali sono i settori e le categorie che si fermeranno il 16 dicembre? Quali i disagi a cui si andrà incontro?

 

Poste

Diversamente da quanto previsto inizialmente i servizi postali non saranno coinvolti nello sciopero. Sì eviterà così di causare notevoli danni, soprattutto al sistema delle spedizioni, in un momento dell'anno estremamente delicato per le consegne come quello che precede il Natale.  Dopo i rilievi del Garante sugli scioperi, sono esentati dall'adesione allo sciopero di giovedì i lavoratori del settore Igiene ambientale e del settore Poste i dipendenti di Poste Italiane appartenenti alla divisione Mercato privati (sportelli). 

Raccolta rifiuti

Tra i settori esclusi interamente anche quelli dell'igiene ambientale e degli addetti agli sportelli postali. Non si fermeranno una serie di imprese nelle pulizie multiservizi, o nella vigilanza privata, che erano state gia' interessate da stop precedentemente programmati. I settore igiene ambientale avrebbe dovuto fermarsi il 13 dicembre ma lo sciopero nazionale è stato revocato. La revoca è stata disposta a seguito del verbale di accordo sul rinnovo del Contratto nazionale dei servizi ambientali, firmato ieri da Utilitalia, e dalle altre associazioni datoriali firmatarie del CCNL Utilitalia Ambiente unitamente a FISE Assoambiente, e dalle sopracitate Organizzazioni sindacali del settore.

Scuola

Nemmeno la scuola si fermerà il 16 dicembre. Il settore dell'istruzione aveva infatti già proclamato uno sciopero per il 10 dicembre. Una mobilitazione decisa dalle sigle di categoria Flc-Cgil e Uil Scuola insieme a Snals e Gilda senza la Cisl. Quindi per giovedì i genitori, almeno, non si dovranno preoccupare per l'apertura delle scuole dei loro figli. 

Trasporti

Sciopero: coinvolti treni, metro, tram e bus
Sciopero: coinvolti treni, metro, tram e bus

Sarà invece una giornata complicata per il settore dei trasporti. Già ieri è stata una giornata complicata per l'astensione dal lavoro dei dipendenti di Trenord (che invece non si fermeranno il 16), ma le prossime ore saranno molto complicate per altri comparti della mobilità pubblica. Nonostante eTrenord non sia coinvolta dall'agitazione, il servizio ferroviario lombardo potrà subire limitazioni o cancellazioni. Lo rende noto trenord, spiegando che lo sciopero generale in programma domani potrebbe «registrare adesione da parte del personale dei gestori delle infrastrutture Ferrovienord e RFI». Saranno comunque previste fasce di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Trenord invita infine i passeggeri a prestare attenzione ad annunci sonori e monitor di stazione.

Bus e metro

Lo sciopero per il Trasporto pubblico locale è articolato con orari diversi e nel rispetto delle fasce di garanzia che variano da città a città. A Milano l'adesione allo sciopero è dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio; a Roma dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Esclusa Venezia. Anche per il trasporto aereo lo sciopero è per un turno lavorativo nel rispetto delle fasce di garanzia che va dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sempre per un turno di lavoro si ferma il personale di navi e traghetti, ad esclusione dei collegamenti essenziali e con le isole minori. 

Treni

In adesione allo sciopero generale è stato proclamato da Filt-Cgil e Uiltrasporti uno sciopero nazionale dei dipendenti del Gruppo Fs Italiane dalla mezzanotte alle 21 del 16 dicembre, nel rispetto delle fasce di garanzia (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21). Nel settore ferroviario è revocata l'adesione allo sciopero per alcune società come Trenord in Lombardia, che già aveva proclamato lo stop il 14 e 15 dicembre.

Italo segnala sul sito che "Si rende noto all’utenza che, per la giornata del 16 dicembre 2021, è stato indetto uno sciopero generale. Come rilevato dalla Commissione di Garanzia, quest’ultimo non è stato proclamato ritualmente. Si segnala inoltre che non sono state comunicate, nei tempi e con le modalità di cui alla normativa vigente, la durata e i modi di attuazione della astensione collettiva. Lo sciopero interesserà il settore ferroviario dalle ore 00.01 alle 21.00 del 16/12/2021".

I treni garantiti

Trenitalia ha comunque pubblicato sul suo sito la lista dei treni garantiti. Stessa cosa per la lista dei treni garantiti di Italo.

Sanità, medici e ospedali 

Sono esonerati dallo sciopero i lavoratori del settore della sanità pubblica e privata (medici, infermieri e personale amministrativo) con i servizi collegati, comprese le Rsa, per salvaguardare il diritto prioritario alla salute dei cittadini in questa fase di emergenza pandemica in cui i contagi e i ricoveri da Covid stanno aumentando la pressione sulle strutture ospedaliere e sanitarie in generale.

Porti

Chi si deve imbarcare potrà avere problemi invece il giorno successivo al 16 dicembre. Anche per il personale addetto ai servizi portuali resta per ora in piedi lo sciopero previsto per il 17 dicembre.

Industria e pubblica amministrazione

Si fermeranno invece domani servizi pubblici e i settori privati, dalla Pubblica amministrazione all'industria e ai servizi. Questa la mappa dello sciopero generale proclamato per il 16 dicembre da Cgil e Uil contro una manovra considerata inadeguata.

Esclusi "speciali"

Molte le aziende escluse nel trasporto pubblico locale per agitazioni ravvicinate: la Panoramica Chieti, la Lanar Mobilita' Formello (Roma), la Avm-Act Venezia, la Ferrotramviaria-ferrovia Nord Barese Bari, la Atm Molise - depositi Campobasso-Isernia, se la Atm Messina, la Tua Lanciano (CH). Nel trasporto aereo sono state esonerate alcune societa' di servizi aeroportuali come la Mle che opera a Linate e Malpensa, cosi' come il personale addetto ai servizi portuali che sciopererà il 17 dicembre. Nel trasporto ferroviario escluse Trenord/Lombardia, Mercitalia Rail Lombardia e Mercitalia Rail Campania, sempre per agitazioni ravvicinate. Per scioperi concomitanti resteranno esclusi anche i dipendenti Rai appartenenti alla Produzione Tv di Torino

Le manifestazioni in piazza: dove

Accompagnato dallo slogan «Insieme per la giustizia» e da manifestazioni in cinque piazze: a Milano, Bari, Cagliari, Palermo e a Roma. Nella capitale, in piazza del Popolo, l'intervento dei segretari generali Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri

A Milano lo sciopero generale di 8 ore annunciato per giovedì 16 dicembre da Cgil e Uil per protestare contro la legge di Bilancio inizierà alle 9.30 in piazza Castello. Da qui partirà un corteo che raggiungerà l'Arco della Pace, dove, alle 11.45, la manifestazione si concluderà con gli interventi in videocollegamento dalla piazza di Roma dei segretari nazionali di Uil e Cgil, Pierpaolo Bombardieri e Maurizio Landini.

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