Bps, l'ad Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta
Bps, l'ad Mario Alberto Pedranzini e il presidente Francesco Venosta

La Banca Popolare di Sondrio si trasformerà in Spa entro la fine di quest'anno. Lo afferma l'istituto valtellinese dopo la sentenza di ieri del Consiglio di Stato che ha confermato la legittimità della riforma delle banche popolari. Il 31 dicembre 2021 è il termine per la trasformazione in società per azioni delle popolari che superano la soglia di 8 miliardi di attivo.

"Banca Popolare di Sondrio, alla luce del quadro giuridico così definito - si legge nella nota dell'istituto - porrà in essere i necessari adempimenti, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e nei termini dalla stessa stabiliti".

Intanto cresce la partecipazione di UnipolSai in Bps, che ammonta a 40.850.000 azioni ordinarie, pari a circa il 9,01% del capitale sociale dell'istituto di credito.  UnipolSai ha spiegato che avviene per effetto di ulteriori acquisti effettuati sul mercato successivamente alla conclusione della procedura di reverse accelerated book-building dello scorso 26 maggio