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17 dic 2021

Pnrr, in Lombardia oltre 3 miliardi: "Ma manca personale per ottenerli"

Vittorio Poma, presidente Upl: uffici tecnici fondamentali, le Province però hanno organici dimezzati

carlo d’elia
Economia
Vittorio Poma, presidente Provincia di Pavia e Upl, insieme al Capo dello Stato, Sergio Mattarella
Vittorio Poma, presidente Upl, insieme al presidente Sergio Ma

Milano - Con il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) arriveranno oltre 3 miliardi di euro per la Lombardia. Una sfida senza precedenti per ripartire dopo l’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio quasi tutti i settori della regione, tra le più colpite dalla pandemia. I fondi serviranno per investimenti in infrastrutture e mobilità sostenibile; rigenerazione urbana; rafforzamento della medicina territoriale; digitalizzazione delle città e della pubblica amministrazione. Un ruolo determinante spetterà alle province. A dirigerle sarà l’Upl-Unione delle province lombarde, l’ente guidato dal presidente Vittorio Poma, presidente della Provincia di Pavia.

Presidente Poma, come valuta il Pnrr? "Gli investimenti, in questa prima tranche di competenza provinciale, riguarderanno soprattutto l’edilizia scolastica, ma anche la manutenzione e la messa in sicurezza. In Lombardia arriveranno solo per l’edilizia scolastica circa 140 milioni di euro. Una sfida non da poco. Tutto per rimettere a nuovo palestre, edifici scolastici oppure costruire nuove scuole".

Quale sarà il compito delle province?"Le province sono tra i soggetti destinatari dei fondi, ma come ente dovremo andarceli a prendere. Usciranno dei bandi con scadenza anche molto ravvicinata, ai quali le province lombarde e non solo potranno candidarsi".

Gli enti provinciali lombardi hanno le capacità per sfruttare questa occasione e vincere i bandi? "Non è detto che tutte Province ci riusciranno, molto dipenderà dall’organizzazione degli uffici tecnici. In Lombardia la situazione è critica. La legge Delrio ha ridotto gli uffici provinciali di oltre il 50%. Gli organici sono sottodimensionati. É un problema non da poco. Noi abbiamo proposto anche delle soluzioni".

In che senso? "Come Upl ci stiamo battendo per consentire alle province di avere personale aggiuntivo, proprio per poter preparare i progetti e sfruttare i fondi a disposizione. Sarebbe paradossale non avere il personale per poter usufruire del Pnrr". 

Quali gli interventi più urgenti? "Manca tutto un piano collegato alla manutenzione delle strade provinciali. Sono circa 10mila i chilometri di strade che in Lombardia necessitano di intervento. Di questi almeno 2mila sono solo nella provincia di Pavia. Per ora però il Pnrr non prevede interventi in questo senso. Se restasse così sarebbe un’occasione persa".
 

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