L'Ocse rivede al rialzo le stime di crescita per l'Italia nel 2021. Dopo il -8,9% nel 2020, infatti, il Pil dell'Italia nell'anno in corso dovrebbe registrare una crescita del 5,9%, con un rialzo di 1,4 punti rispetto alla previsione fatta a maggio. Nel 2022, invece, il 
dovrebbe registrare una crescita del 4,1%, un revisione al ribasso di 0,3% punti rispetto alla stima di maggio scorso. 

 

Nel mondo

Dopo -3,4% nel 2020, il pil globale dovrebbe registrare una crescita del 5,7% nel 2021, con un ribasso di 0,1 rispetto alla stima del maggio scorso. Nel 2022 l'organizzazione internazionale prevede una crescita del pil del 4,5%, in miglioramento di 0,1 rispetto alla stima di maggio.  Dopo -3,4%, il pil negli Stati Uniti dovrebbe registrare quest'anno una crescita del 6% (-0,9 punti rispetto alla stima di maggio) e nel 2022 del 3,9% (+0,3 punti rispetto alla stima di maggior). In Cina dopo +2,3% nel 2020 il pil dovrebbe registrare una crescita dell'8,5% nel 2021 e del 5,8% nel 2022. Dopo -4,6% in Giappone il  pil dovrebbe registrare una progressione del 2,5% (-0,1 punti) nel 2021 e del 2,1% (+0,1 punto) nel 2022.

Europa

Dopo il -6,5% nel 2020 il pil nell'area dell'euro dovrebbe registrare una crescita del 5,3% nel 2021 con rialzo di 1 punto risoetto alla stima di maggio. Nel 2022 il pil della zona euro dovrebbe registrare una progressione del 4,6% (+0,2 punti rispetto alla stima di maggio).  Dopo -4,9% nel 2020 il pil della Germania dovrebbe registrare una crescita del 2,9% quest'anno (-0,4 punti) e del 4,6% nel 2022 (+0,2 punti). In Francia, dopo -8% nel 2020, il pil dovrebbe registrare quest'anno una crescita del 6,3% (+0,5 punti) e del 4% nel 2022. Dopo -10,8% nel 2020 il pil spagnolo dovrebbe registrare nel 2021 una crescita del 6,8% (+0,9 punti) e nel 2022 una crescita del 6,6% (+0,3 punti).

La Lombardia vola

Accelera sensibilmente il recupero dell'economia lombarda. Tra aprile e giugno nel manifatturiero aumentano, infatti, sia la produzione (+9,3% rispetto ai livelli medi del 2019, periodo pre-Covid) sia l'export (+6,6% rispetto al corrispondente periodo del 2019) e nei mesi estivi ripartono i servizi. Per quanto riguarda il Pil regionale, sono attesi un rimbalzo del +5,4% nel 2021 e un recupero dei livelli pre-Covid anticipato alla fine del 2022. Dai dati riferiti ad agosto, tuttavia, emergono segnali di rallentamento della crescita dell'industria nel Nord Ovest e in Lombardia, su cui pesano le tensioni di alcune materie prime e l'attenuazione della domanda di alcuni settori. Si ridimensiona, infatti, in modo contenuto il clima di fiducia del manifatturiero, dei servizi e dei consumatori e gli indici, anche se non piu' su livelli record, rimangono vicini ai massimi storici dei mesi precedenti. Sono questi alcuni dei dati evidenziati nel booklet economia a cura del Centro Studi di Assolombarda, pubblicato su Genio & Impresa (Genioeimpresa.it), il web magazine dell'Associazione.