È UNA DONNA, Ida Palombella (nella foto), l’avvocato che si occupa della tutela del made in Italy e della moda internazionale nel mondo. Responsabile della divisione Fashion Law di Deloitte Legal, segue da anni i maggiori operatori della moda sul mercato. Con il più importante ente internazionale in...

È UNA DONNA, Ida Palombella (nella foto), l’avvocato che si occupa della tutela del made in Italy e della moda internazionale nel mondo. Responsabile della divisione Fashion Law di Deloitte Legal, segue da anni i maggiori operatori della moda sul mercato. Con il più importante ente internazionale in materia di proprietà intellettuale, ossia l’agenzia delle Nazioni Unite WIPO (World Intellectual Property Organization), è stata tra i protagonisti di uno storico accordo per la litigation nella moda che copre anche la Cina.

I numeri della contraffazione in generale e nel campo della moda in particolare sono impressionanti: nel periodo 2008-2019 ci sono stati quasi 180mila sequestri in Italia e oltre 570 milioni di pezzi sequestrati contraffatti per un valore complessivo di 5,804 miliardi di euro sottratti al circuito illegale, oltre 235 milioni solo nel 2019. Gli accessori di abbigliamento rappresentano la categoria merceologica più colpita nel 2019, e rappresenta il 55% del totale dei sequestri (insieme all’abbigliamento) che includono borse, articoli di pelletteria, portafogli, portachiavi, pochette, spille, fibbie, cinture. Subito dopo vengono le calzature con il 14,6% sul totale. In questo scenario il lavoro dell’avvocato Ida Palombella si focalizza in una quotidiana attività di assistenza ai brand del settore nella gestione delle innumerevoli segnalazioni sulle contraffazioni dei prodotti sia nelle modalità tradizionali che in quelle online, sempre più aggressive. Segnalazioni che arrivano dalle dogane e dalle aziende coinvolte.