VALE 175 MILIARDI di dollari nel 2020 l’industria mondiale dei videogame, con oltre 2,7 miliardi di giocatori attivi. È quanto emerge dall’analisi ‘Gaming&Esports’ realizzata da Cross Border Growth Capital. I giochi per smartphone online hanno segnato un +13,3%, raggiungendo i 74 miliardi di...

VALE 175 MILIARDI di dollari nel 2020 l’industria mondiale dei videogame, con oltre 2,7 miliardi di giocatori attivi. È quanto emerge dall’analisi ‘Gaming&Esports’ realizzata da Cross Border Growth Capital. I giochi per smartphone online hanno segnato un +13,3%, raggiungendo i 74 miliardi di ricavi.

L’Asia conta il maggior numero di appassionati (1,5 miliardi), mentre l’Europa è al secondo posto con 386 milioni di giocatori. "L’industria dei videogame può generare grande valore: è un settore mutevole e in evoluzione che investitori e venture capitalist dovrebbero continuare a tenere d’occhio", sottolineano Andrea Casati e Francesco Chiarpenello di Cross Border Growth Capital.

All’interno dell’ecosistema gaming, Cross Border Growth Capital segnala l’accelerazione degli Esports (Electronic Sport), competizioni sportive basate su videogame organizzate a livello professionistico. Nel 2020 gli Esports hanno registrato 1 miliardo di ricavi, di cui 584 milioni di contenuti sponsorizzati. Secondo le previsioni il segmento crescerà fino a 1,6 miliardi di dollari entro il 2024; l’Europa già nel 2023 raggiungerà i 670 milioni di valore con il mercato italiano che si attesterà a 40 milioni (ne vale 16 del 2020). "Questi numeri stanno rendendo di fatto gli Esports il segmento di mercato più promettente in termini di opportunità di sponsorizzazione e promozione aziendale", sottolinea Andrea Casati. "Gli Esports – dice – hanno una potenzialità di crescita sia in tema di fatturato che di pubblico".