Un mese per il contratto che regolamenterà il lavoro da casa. Lo smart working applicato ai lavoratori del pubblico impiego secondo il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, “fu certamente una idea intelligente e coraggiosa, solo che e’ stata fatta all’italiana senza un contratto di lavoro, senza organizzazione del lavoro, senza tecnologia”. “

2Ma all’idea di far diventare un modello all’italiana un modello per il futuro ho detto di no - ha poi aggiunto intervistato al festival dell’Innovazione del Foglio in corso a Venezia - ma finalmente tra un mese per la prima volta in Italia ci sara’ un vero contratto per il lavoro agile, per la parte normativa, che e’ l’Abc delle nuove relazioni lavorative”. 

 «Dovremmo avere un rimpiazzo fisiologico del turn over nella Pa» compreso tra «i 100 e i 110mila posti all’anno. Con il Pnrr» avremo «un numero di concorsi rilevante per i prossimi 5 anni», aggiunge poi Brunetta  parlando dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza; facendo poi presente che avremo così tanti «bandi» e una tale «domanda di lavoro» che avremo «il problema opposto», e cioè quello di «trovare i lavoratori».

 “Stiamo vivendo un momento magico, stiamo crescendo del 6% e forse anche di piu’. Se la strategia del Green Pass funziona, significa riaprire città, teatri, musei: non dovrei dirlo, ma viaggiamo verso il 7% del Pil. E’ una congiuntura astrale strepitosa”, ha poi aggiunto Brunetta.