Damiano Vassalli (a sinistra) e Andrea Togni
Damiano Vassalli (a sinistra) e Andrea Togni

Bergamo  -  Arrivaredove i colossi del delivery non arrivano. È questo il segreto del successo di TvbEat, la startup nata a Bergamo durante il primo lockdown per servire i Comuni sotto i 50mila abitanti. La piattaforma è stata capace, tra luglio 2020 e febbraio 2021, di effettuare più di 12.000 consegne, con 7.000 utenti iscritti e un fatturato che negli ultimi sei mesi ha superato i 100mila euro, generando circa 400mila euro di vendite per le attività affiliate. Oltre a dare lavoro a un’intera flotta di riders del territorio. Il successo della piattaforma di delivery realizzata da Damiano Vassalli e Andrea Togni è stato talmente importante da permettere già l’avvio dei lavori per un franchising nelle provincie di Lodi e Cremona.

"Ci siamo resi conto che tanti ristoranti della provincia non potevano neppure consegnare a domicilio, perché alle grandi aziende del delivery non conviene operare in queste zone – ha spiegato Damiano Vassalli, ceo e co-founder di TvbEat –. Siamo partiti con pochi ristoranti di amici, puntando sulla conoscenza diretta del territorio e delle persone. In sei mesi avevamo oltre 150 locali associati e contavamo più di 10mila pasti consegnati. Il grande attaccamento al territorio e l’individuazione di una necessità reale sono stati determinanti". Da marzo del 2020 TvbEat ha raggiunto sessanta Comuni della Bergamasca, permettendo a molti imprenditori di salvarsi e continuare la propria attività: si tratta soprattutto di ristoranti (gourmet e più classici), pizzerie, gelaterie, pasticcerie ed enoteche.

In un’ottica di ulteriore crescita TvbEat ha fatto ora un passo in più, aprendo alla possibilità di diventare soci attraverso una campagna di crowdfunding. La quota minima è di 400 euro, con la possibilità di aderire su wearestarting.it/offering/tvbeat. "Non dovevamo tradire i principi con i quali siamo partiti – aggiunge Andrea Togni, co-founder della startup –. La strada più indicata per crescere è replicare in altre province la nostra esperienza con il franchising. Abbiamo deciso di mettere il nostro modello e il nostro brand a disposizione di altre persone che conoscono e amano il proprio territorio. Hanno aderito al progetto già due province: Lodi e Cremona, ma non abbiamo assolutamente intenzione di fermarci. L’obiettivo è arrivare a dieci sedi entro la fine del 2021".