Milano, 3 giugno 2020 - Crowdfunding en primeur. Prende ispirazione dal mondo anglosassone e da quello francese l’idea che Federico Gordini, fondatore e presidente della Milano Wine Week, ha messo in piedi per finanziare i piccoli e medi produttori vinicoli italiani, chiamando direttamente in causa i clienti più appassionati, i cosiddetti wine lover, per continuare con gli inglesismi. Grazie alla partnership con Originalitalia ed Eppela, è stata creata CrowdWine, la prima piattaforma di crowdfunding dedicata al mondo del vino italiano, un canale inedito di finanziamento per sostenere le cantine in un momento storico in cui l’intero comparto sta affrontando una profonda mutazione strutturale, commerciale e relazionale.

Che cos'è

CrowdWine avvicina i consumatori ai produttori attraverso il crowdfunding, strumento di micro-finanziamento condiviso che permette alla comunità di sostenere economicamente un’iniziativa attraverso campagne di promozione dedicate. L’acquisto diventa una decisione ponderata da fattori finora valorizzati marginalmente, spesso appannaggio dei grandi player internazionali a discapito delle piccole e medie aziende che rappresentano invece un grande patrimonio agricolo e anche culturale: il racconto delle sfide, dell’impegno, della storia di una cantina, di un’etichetta, di una famiglia. La piattaforma diventa così ideale ambasciatore del vino italiano, dando agli appassionati la possibilità di incontrare e di interagire in remoto con l’Italia del vino, sostenendone la filiera produttiva.

Come funziona

È possibile aderire al progetto seguendo diverse modalità, dal semplice supporto all’iniziativa al costo di 5 euro alla prenotazione di una visita in cantina per due persone (25 euro). C’è poi la possibilità “classica” di comparare sei bottiglie di vino della cantina. Ma la modalità più intrigane è certamente l’acquisto en primeur, ovvero prima che il vino venga commercializzato. Si tratta di una forma di investimento sul futuro, un 'wine bond' che stimola la vocazione all’investimento di alcuni wine lover che di fatto scommettono sull’eccellenza dei vini acquistati e sulla crescita del loro valore di mercato. L’en primeur di CrowdWine unisce fra l’altro alle potenzialità di investimento la possibilità di vivere attraverso le immagini e i video realizzati dai produttori stessi le varie tappe di lavorazione del vino in divenire, attraverso la narrazione completa del percorso produttivo.

Le campagne d'acquisto

Questa modalità di finanziamento è prevista attraverso una campagna d’acquisto della durata di 40 giorni e prevede la doppia opzione fra vini di medio o lungo affinamento in uscita nel 2021 o vini frutto della vendemmia 2020 (con la possibilità di combinare le due tipologie). La prima campagna è partita settimana scorsa e CrowdWine ha selezionato 10 cantine espressione di altrettante regioni; la seconda sarà lanciata il 10 giugno con altre 10 cantine delle altre dieci regioni italiane.

La piattaforma

La piattaforma è raggiungibile all’indirizzo www.eppela.com/it/mentors/Crowdwine dove l’utente può trovare tutte le informazioni sul progetto, le schede dei produttori coinvolti, i racconti multimediali relativi ai vini selezionati e procedere all’acquisto. L’obiettivo di CrowdWine è quello di offrire la possibilità di partecipare a utenti di tutto il mondo, rendendo così la piattaforma in una grande opportunità di comunicazione e coinvolgimento per i produttori italiani.