Revolut è una piattaforma finanziaria con oltre 15 milioni di clienti
Revolut è una piattaforma finanziaria con oltre 15 milioni di clienti

Milano - Un boom senza precedenti, quello degli acquisti online tra i lombardi. Confrontando i dati di gennaio 2020 con quelli di gennaio 2021, si scopre che le transazioni in rete sono cresciute dell’80%. Con due picchi assoluti: da marzo a maggio dell’anno scorso e durante l’ultimo “black friday”. Lo dicono i dati di Revolut, azienda fondata nel 2015 che conta oggi 15 milioni di clienti nel mondo, di cui oltre mezzo milione in Italia. Revolut si basa su un’app che permette di gestire il denaro via smartphone, con funzioni in grado di personalizzare la propria carta e monitorare le spese. Secondo lo studio Revolut, i marchi preferiti dai lombardi per i loro acquisti nel 2020 sono stati Amazon, Carrefour, Apple, Deliveroo e Mc Donalds. Va sottolineato pure l’exploit delle transazioni online legate a bar e ristoranti, cresciute del 188% in un solo anno. Segno che l’emergenza sanitaria sta spingendo questi canali: per quanto riguarda le transazioni fisiche, i picchi toccati a inizio 2020 (prima del lockdown), in particolare a febbraio, non sono mai più stati raggiunti, nemmeno durante lo shopping pre-natalizio.
Lo conferma Elena Lavezzi, responsabile Sud Europa di Revolut: "La pandemia ha portato un’inevitabile accelerazione dei pagamenti digitali e dell’utilizzo di app come la nostra – spiega la manager – La Lombardia è sicuramente una delle regioni in cui l’adozione di nuove tecnologie va più veloce e i nostri dati la vedono crescere più rapidamente rispetto ad altre aree". Un ultimo, interessante, dato riguardo le abitudini dei lombardi. Confrontando la spesa in bar e ristoranti di gennaio e febbraio 2020 rispetto a gennaio e febbraio 2021, si può notare che la spesa totale per utente è diminuita del 25% ma è aumentata del 17% la spesa per singola transazione. Insomma, i lombardi sono usciti meno spesso ma spendendo di più. I milanesi sono usciti quasi il 10% in più rispetto alla media regionale, seguiti dai residenti di Monza/Brianza. I mantovani sono usciti il 30% in meno: il dato più basso della regione.