Malumori in vista tra gli automobilisti per i rincari alle pompe
Malumori in vista tra gli automobilisti per i rincari alle pompe

Milano, 4 febbraio 2021 - Giro di rialzi sulla rete carburanti nazionale. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso ancora in salita, dopo i ritocchi messi a segno ieri da Eni, oggi ad aumentare i prezzi raccomandati sono Tamoil (2 cent su benzina e 1 cent sul diesel), IP (2 cent benzina e diesel, 1 cent Gpl) e Q8 (1 cent benzina e diesel). Intanto, in attesa di recepire pienamente le decisioni delle compagnie, le medie dei prezzi praticati sul territorio mostrano leggeri aggiustamenti verso l’alto. 
Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, si osserva che il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalita’ self, e’ a 1,481 euro al litro (1,479 il livello rilevato ieri) con i diversi marchi compresi tra 1,476 e 1,501 euro/litro (no logo 1,461). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalita’ self, e’ 1,353 (1,352 ieri) euro/litro, con le compagnie posizionate tra 1,347 e 1,379 euro/litro (no logo 1,333).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato e’ 1,624 euro/litro (1,623 ieri) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,573 e 1,694 euro/litro (no logo 1,514). La media del diesel e’ 1,501 (ieri 1,500) euro/litro, con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,450 e 1,572 euro/litro (no logo 1,387). Infine, il Gpl va da 0,623 a 0,647 (no logo 0,621).