Sfratti sospesi
Sfratti sospesi

Il blocco dei licenziamenti sarà tolto. Da domani, 1 luglio, le imprese (non tutte) potranno tornare a ridurre il personale in caso di difficolta. Lo ha deciso il Governo che ha invece intenzione di prorogare il blocco degli sfratti suscitando le critiche di Confedilizia. «Il blocco dei licenziamenti - a carico dello Stato - si avvia alla conclusione. Quello degli sfratti - a carico dei proprietari, senza reddito da almeno due anni e senza risarcimenti - è stato appena prorogato al 30 settembre e al 31 dicembre. Figli e figliastri». Così, su Twitter, il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa

Licenziamenti

Ieri la cabina di regia voluta dal primo ministro Mario Draghi ha affrontato la questione blocco licenziamenti decidendo che si potrà tornare a licenziare in tutti i settori salvo quello tessile (moda e calzaturiero) particolarmente colpiti dalla crisi. Contestualmente le aziende dei settori legati al tessile potranno fruire della Cig gratuita. Inoltre è stata discussa la possibilità di erogare ulteriori 13 settimane di cassa integrazione straordinaria a tutte le imprese appartenenti ai tavoli di crisi industriali attualmente aperti e non, che abbiano esaurito gli ammortizzatori. Ci sono 6 mesi di cig per cessazione per comparto aereo.

I motivi

Il blocco dei licenziamenti e quello degli sfratti erano stati decisi per la prima volta dal governo Conte nel marzo del 2020 allo scoppio della pandemia in Italia e alle conseguenti decisioni legate al lockdown. Provvedimenti poi prorogati nei mesi successivi dal suo e dal governo Draghi.