Non si arresta la corsa al rincaro dei carburanti. Complice l'aumento del prezzo del petrolio che, un po' come tutte le materie prime, complici la ripresa industriale post Covid e le restrizioni di alcuni Paesi produttori (come la Cina) che si tengono stretti le materie prime "domestiche", stanno aumentando i prezzi.

I prezzi

Prosegue la corsa dei carburanti: secondo le elaborazioni di Quotidiano Energia il prezzo medio della benzina modalità self sfiora 1,7 euro a 1,696 euro (da 1,691 del dato di ieri) . Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, sale a 1,549 euro al litro (ieri 1,544). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato cresce a 1,832 euro/litro (ieri 1,828). La media del diesel va a 1,693 euro al litro (ieri 1,689).

Cosa c'è da attendersi?

Un amento che non dovrebbe arrestarsi. La corsa del prezzo dei carburanti sembra destinata a non fermarsi. Ma questi incrementi non riguardano solo la benzina.

Il metano

L’aumento del prezzo del gas naturale e di altri combustibili fossili inizia ad avere effetti anche nel settore dei trasporti, con aumenti significativi ai distributori. Il Gpl ha raggiunto un prezzo medio intorno agli 0,735 euro al litro, rispetto al prezzo medio mensile di 0,592 di un anno fa. Gli aumenti hanno interessato anche il metano per auto, il cui prezzo oscilla tra gli 1,157 e gli 1,631 euro al chilogrammo, con un aumento di oltre 20 centesimi al chilogrammo rispetto a pochi mesi fa. In alcuni distributori il prezzo del diesel è invece compreso tra 1,624 e 1,762 euro al litro.