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30 dic 2021

Santander, maxi bonus di Natale inviato per errore: 130 milioni di sterline da recuperare

I soldi sono stati inviati a 75.000 conti correnti tra persone e aziende, in gran parte fornitori cui è stata pagata due volte la prestazione lavorativa

Santander, valuta acquisto Banco Popular (foto Ansa)
Santander

Per un errore, la banca Santander ha versato un maxi bonus, il giorno di Natale, di 130 milioni di sterline a decine di migliaia di persone e imprese. Lo rivela il Times. L'istituto finanziario sta ora cercando di recuperare l'ingente somma. 

La banca spagnola, dopo aver pagato accidentalmente il maxi bonus, sta affrontando ora una battaglia per recuperare l'enorme somma dai clienti di altre banche. Sono state circa 75.000 tra persone e aziende i 'beneficiari' dai bonifici che provenivano da circa 2.000 conti di Santander. Il problema è che il denaro è stato inviato a titolari di conti di altre banche e riguardano perlopiù fornitori che in molti casi si sono visti pagare due volte le loro prestazioni.

Secondo quanto si apprende, c'è  il timore che alcuni clienti che hanno ricevuto i soldi abbiano già speso il denaro extra, rendendo più difficile il recupero. Per questo motivo, sempre secondo indiscrezioni rivelate dalla stampa britannica, Santander sta cercando di avvicinare alcuni clienti direttamente per recuperare il denaro. Una parte del denaro comunque sarebbe già  stata recuperata, anche se non e' chiaro l'ammontare. 

L'errore riguarda le 400 filiali fisiche che Santander detiene nel Regno Unito: i pagamenti provengono dalle riserve del prestatore e non dai conti dei clienti. Questo significa che nessun cliente di Santander dovrebbe trovarsi il conto in rosso a causa del maxi bonus inviato accidentalmente. Una rassicurazione in tal senso è venuta da un portavoce della Santander che ha già inviato le scuse a nome della banca: "Siamo spiacenti che, a causa di un problema tecnico, alcuni pagamenti dei nostri clienti aziendali sono stati erroneamente duplicati sui conti dei destinatari. Nessuno dei nostri clienti è rimasto senza soldi e lavoreremo duramente con molte banche in tutto il Regno Unito per recuperare le transazioni duplicate nei prossimi giorni".

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