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29 giu 2022

Oltre 550 milioni di dividendi. E la Popolare di Sondrio vola

Piano industriale con obiettivi oltre le attese, rialzo in Borsa. L’ad: i privati sanno dove va la banca

29 giu 2022
sandro neri
Economia
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Mario Pedranzini amministratore delegato della Popolare di Sondrio
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Mario Pedranzini amministratore delegato della Popolare di Sondrio

Milano - Ieri, per effetto del piano industriale presentato a Piazza Affari, è stata l’unica a registrare un balzo in Borsa. La conferma che la linea sposata dalla Banca Popolare di Sondrio all’indomani della trasformazione in Spa garantisce ritorni importanti. "È la prima volta che presentiamo al mercato un piano industriale, ma riteniamo sia doveroso farlo perché i privati abbiano cognizione di dove la banca sta andando", chiarisce l’ad Mario Alberto Pedranzini al termine dell’incontro con la comunità finanziaria a Milano. A sei mesi dalla trasformazione ("una scelta obbligata") il bilancio è positivo. E il legame con il teritorio solido: "Anche il piccolo imprenditore, l’agricoltore, il piccolo azionista hanno capito che la situazione è cambiata. E che possono dire la loro. Dobbiamo aprirci con tutta la platea del nostro azionariato". E ancora: "Il tessuto locale ha compreso il valore di un istituto come il nostro e si è organizzato per dire la sua. Insieme si può costruire qualcosa di positivo". Pur essendo pronta a cogliere opportunità sul mercato forte di un cuscinetto di capitale di 350 milioni di euro, la Banca Popolare di Sondrio spinge sulla crescita organica attraverso il risparmio gestito e il potenziamento dell’attuale modello di Bancassicurazione con l’obiettivo di incrementare la raccolta premi dalla clientela di oltre il 50 per cento. "Next Step", questo il nome del piano industriale previsto inizialmente per fine marzo e poi slittato a causa della guerra in Ucraina, punta al 2025 a 323 milioni di utili (+20% sul 2021) ma anche a investimenti in personale e digitalizzazione per 619 milioni. E, soprattutto, prevede oltre 550 milioni di dividendi nell’arco di piano con payout ratio al 50 per cento ogni anno così come, sul fronte della redditività, indica un Roe al 9,2 per cento e mai sotto all’8. Target più alti delle attese con ...

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