La protesta contro il piano Ita
La protesta contro il piano Ita

Roma - Nuova Alitalia, è rottura totale tra i sindacati e la neonata Ita sul contratto. L'azienda avrebbe confermato di voler andare avanti con il regolamento aziendale. Lo si apprende da fonti sindacali., mentre il tavolo di confronto è ancora aperto. L'incontro riguardava i 2.800 lavoratori che saranno assunti nella nuova compagnia area. Oltre 250 manifestanti hanno occupato viale dell'Arte all'Eur davanti alla sede di Ita.

"Sin da quando è iniziata la vertenza Alitalia-Ita abbiamo subito detto che il tema occupazionale era imprescindibile", dichiara Monica Mascia, segretaria nazionale Fit-Cisl, spiegando che "il fatto che Ita sia una nuova azienda e che nasca ex novo non può costituire un alibi per non riconoscere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che fino ad oggi sono stati gli unici a pagare il prezzo delle strategie e delle politiche commerciali fallimentari. Ci aspettiamo quindi che, essendo le vertenze Alitalia e Ita intrecciate tra loro e rientrando le problematiche nelle competenze di quattro ministeri, sia il Governo ad assumere il coordinamento della gestione della vertenza e che nel rispetto della legislazione vigente dia in tempi brevi le corrette risposte, che devono essere il riconoscimento degli ammortizzatori sociali e delle necessarie politiche attive del lavoro finalizzate a garantire il mantenimento delle abilitazioni e delle certificazioni di volo e tecniche. Per quanto attiene alla vicenda Ita, riteniamo che sia necessario definire in tempi brevi un contratto aziendale coerente con le previsioni del contratto collettivo nazionale del Trasporto aereo. Proprio per queste ragioni stiamo proponendo all'azienda un percorso relazionale finalizzato al raggiungimento di tali obiettivi". Venerdì "24 settembre, è confermato lo sciopero di tutto il trasporto aereo" conclude.