Da oggi il modello 730 precompilato con i redditi e gli sgravi previsti per l'anno d'imposta 2020 è consultabile online sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Dopo alcuni problemi segnalati inizialmente, il portale è andato a regime e decine di migliaia di italiani hanno controllato la loro dichiarazione dei redditi. Fra i temi "caldi" del momento la detrazione del 19% delle spese dall'Irpef, un ampio range di esborsi che va dalle spese per i disabili a quelle per l'istruzione, passando dalle spese per le badanti, quelle per l'attività sportiva per i figli e molte altre. Denaro che può essere recuperato come credito d'imposta sull'Irpef, l'imposta sul reddito delle persone fisiche, la tassa più importante del sistema fiscale italiano.

Obbligatorio il tracciamento

L'Agenzia delle Entrate specifica che la detrazione del 19 % spetta a condizione che il pagamento sia stato effettuato con modalità tracciabili (per esempio carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari). Sempre l'Agenzia sottolinea che "la regola non si applica, e quindi la spesa è detraibile anche se pagata in contanti, per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici e per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale".

Nella dichiarazione precompilata, prosegue l'Agenzia, "sono utilizzati i dati delle spese detraibili che rispettano le regole sulla tracciabilità dei pagamenti, in base a quanto comunicato dagli enti esterni (ad esempio università, asili nido, Onlus) e dal sistema tessera sanitaria per quanto riguarda le spese sanitarie. È possibile anche visualizzare il dettaglio delle spese sanitarie e per ogni documento di spesa si può verificare la modalità di pagamento (tracciabile o non tracciabile) comunicata dall`operatore sanitario (ad esempio, dal proprio medico)".

Modulo precompilato

I dati messi a disposizione dei contribuenti sfiorano 1 miliardo, con l'aggiunta, da quest'anno, delle informazioni sul bonus vacanze, sulle spese scolastiche e sulle erogazioni liberali agli istituti scolastici. Al primo posto le spese sanitarie che raggiungono 718 milioni. Seguono i numeri relativi ai premi assicurativi, pari a 93,6 milioni. In aumento le certificazioni uniche, che raggiungono quota 68,7 milioni. Le erogazioni liberali elaborate dal Fisco invece sono 549mila, più del doppio delle 205 mila registrate l'anno scorso. Il 730 deve essere inviato entro il 30 settembre, il Modello Redditi Persone fisiche entro il 30 novembre. All'interno della sezione tematica dedicata del sito internet delle Entrate il contribuente troverà anche la nuova guida e un video-tutorial, che introducono le principali novità della nuova stagione dichiarativa e spiegano passo dopo passo tutte le operazioni da effettuare per accedere in autonomia all'area autenticata, visualizzare le informazioni disponibili e operare all'interno della dichiarazione.