Claus Peter Flor

Milano,10 giugno 2017 - L'orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi ha annunciato, durante la presentazione della prossima stagione, il nuovo direttore musicale: Claus Peter Flor. «Si tratta di una sfida e di un’occasione importante. La sintonia profonda con la Fondazione e la sua dirigenza, oltre che con i musicisti, ci permetterà di dedicarci fin dal primo momento al cuore del lavoro musicale, con l’entusiasmo che ci ha permesso già in passato di raggiungere risultati di grande soddisfazione», spiega il Maestro, ricordando di aver diretto il primo concerto nel 1999. «Mi avevano chiamato per dirigere la IX Sinfonia di Beethoven», un bell’esordio che ha portato a una collaborazione profonda e creativa fra Flor e l’orchestra milanese. Il direttore, che subentra a Zhang Xian, è apprezzato in tutto il mondo per le sue interpretazioni analitiche e la raffinata scelta del repertorio. Fra gli autori a lui cari Bruckner, Mahler, Brahms, Schumann, Mendelsshon, Shostakovic e Dvorak.

La stagione 2017-2018 si apre il 10 settembre con il tradizionale concerto della Verdi al Teatro alla Scala diretto da Patrick Fournellier, direttore principale ospite, e la partecipazione del pianista Tharaud. Il nuovo direttore guiderà l’Orchestra in cinque programmi, fra cui la Nona e la Quinta di Mahler, l’Ottava di Shostakovic, la suite de “L’uccello di fuoco” di Stravinskij, la Sinfonia concertante di Haydn, il Concerto per piano e orchestra di Prokofiev e la Jupiter di Mozart. La Verdi, che il prossimo anno festeggerà il venticinquesimo compleanno, propone trentun programmi, un vero e proprio itinerario musicale che spazia dal barocco alla musica contemporanea, sedici programmi a ripetizione, giovedì, venerdì e domenica e quindici a due, venerdì e domenica.

Jader Bignamini dirigerà la Sinfonia 3 di Rachmaninov, il Concerto n° 1 per pianoforte e orchestra di Caikovskij e la Sinfonia n°6 di Beethoven; Oleg Caetani propone Gershwin Rapsodia in blu. Maxim Rysanov con un “tutto Mozart” composta dalla Sinfonia Concertante n° 39 e il Concerto per violino affidato a uno dei maggiori violinisti italiani Domenico Nordio, artista residente che ascolteremo anche in veste di direttore e solista nel concerto di Schumann. Fra gli appuntamenti annuali, oltre la Nona a Capodanno, il Requiem di Verdi. La Passione secondo Giovanni di Bach sarà eseguita dalla Barocca diretta da Ruben Jais.

Inedito il programma con il Coro Sinfonico e quello di Voci Bianche, diretti rispettivamente da Erina Gambarini e Maria Teresa Tramontin, che affronteranno per la prima volta il Requiem di Cherubini e il Prologo di Mefistofele di Boito. Dieci appuntamenti per Crescendo in musica dedicati ai più piccoli, fra cui Cenerentola di Prokofiev e i Quadri di un’esposizione da Mussorsgskij. Un omaggio al Novecento italiano, musiche di Carpi, Petrassi, Boccadoro e un concerto dedicato a Sciarrino e una dedica a Bernstein nel centenario della nascita.